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12 gennaio 2017
 

 


LA DISAVVENTURA DI 80 PERSONE AL RITORNO DALLA CROCIERA DI NATALE

 


Non è stato un bel rientro a Roma quello che ha coinvolto circa 80 italiani che hanno partecipato alla crociera di Natale e Capodanno che Costa ha realizzato nell'Oceano Indiano.

 

Il rientro a Roma prevedeva la partenza nel pomeriggio del 7 gennaio 2017 dall'isola Mauritius con un volo Emirates fino a Dubai, uno scalo notturno di circa di 10 ore con pernottamento in hotel e un secondo volo, sempre Emirates, da Dubai a Roma da effettuare nella mattinata dell’8 gennaio.

 

Ma all'arrivo a Dubai alle ore 22.30 circa, i crocieristi italiani non hanno trovato la prevista assistenza del personale Emirates. Rivoltisi al desk della compagnia, hanno anche appurato che non era stato prenotato nessun hotel. Nonostante le animate rimostranze, i circa 80 italiani sono stati costretti a passare la notte sulle sedie dell'aeroporto in attesa del volo della mattina senza ricevere nessuna assistenza.

 

Tutti i crocieristi erano in possesso di ben 2 comunicazioni fornite dalla Costa Crociere. La prima era stata inviata per mail alle agenzie di viaggio che avevano prenotato la crociera (poi girata ai turisti) e la seconda direttamente  sulla nave, nelle camere degli interessati, durante la crociera. La comunicazione avvertiva che durante la notte fra i due voli della Emirates la stessa compagnia aerea avrebbe messo a disposizione il Copthorne Airport Hotel e che a Dubai avrebbero ricevuto la necessaria assistenza.

 

La vicenda ha, anche, alcune stranezze che Costa Crociere dovrà chiarire.

 

Perché all'aeroporto di Mauritius, dove al desk dell'Emirates doveva essere consegnato il voucher dell'hotel, il personale addetto al check-in informava, invece,  che i biglietti sarebbero stati consegnati a Dubai? Perché a Dubai il personale dell'Emirates era all'oscuro di tutto? Come è stato possibile che  solo 9 crocieristi erano invece in possesso del voucher avendo la loro agenzia di viaggi confermato sul sito Emirates l'uso dell'hotel?

 

Costa Crociere essendo l'organizzatrice della vacanza e anche colei che ha acquistato i voli, è ovviamente responsabile di quanto è accaduto e  dovrà risarcire il danno causato ai propri clienti.

 

SE ANCHE TU SEI TRA COLORO CHE HANNO VISSUTO QUESTA BRUTTA DISAVVENTURA, RIVOLGITI SENZA INDUGIO ALLA SEDE TERRITORIALE Adiconsum PIÙ VICINA. TI AIUTEREMO A PRESENTARE IL RECLAMO E NELL’OTTENERE IL GIUSTO RISARCIMENTO!



 


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11 gennaio 2017 PIÙ CARE RACCOMANDATE E ALTRI PRODOTTI POSTALI

argomento: spese famiglia


 

Anno nuovo tariffe nuove, almeno per i prodotti postali Posta Raccomandata e Posta Assicurata. Sì perché, Poste italiane, secondo le prescrizioni definite dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, (AGCOM), ha variato le condizioni economiche (tariffe) di alcuni servizi di corrispondenza ed in particolare delle Raccomandate e delle Assicurate.


Le nuove tariffe sono entrate in vigore lo scorso 10 gennaio. Ecco che cosa è cambiato:


Posta Raccomandata (Retail): gli incrementi riguardano tutti gli scaglioni di peso. Per gli invii fino a 20 grammi la tariffa è passata da € 4,50 a € 5,00
  • Posta Raccomandata Pro: gli incrementi riguardano tutti gli scaglioni di peso. Per gli invii fino a 20 grammi la tariffa è passata da € 3,30 a € 3,40
  • Posta Raccomandata Smart: gli incrementi riguardano i primi cinque scaglioni di peso nonché l’ultimo scaglione limitatamente alla destinazione extra urbana (EU). La tariffa per gli invii fino a 20 grammi in funzione dell’area di destinazione, è passata da € 2,20 a € 2,30 per le destinazioni nell’Area metropolitana; da € 2,50 a € 2,60  per le destinazioni per capoluogo di provincia (CP); da € 3,20 a € 3,30 per le destinazioni nell’area extra urbana (EU)
  • Posta Raccomandata Internazionale: gli incrementi riguardano tutti gli scaglioni di peso, tutte le zone tariffarie di destinazione e per tutti i canali di accettazione (fisici ed online). Ad es. la tariffa per gli invii fino a 20 grammi per la Zona 1 è passata da € 5,95 a € 6,60
  • Posta Assicurata: gli aumenti riguardano gli scaglioni di peso successivi al primo e per tutti i valori assicurati previsti. Gli invii di valore fino a € 50,00 e di peso oltre i 20 e fino a 50 grammi è passata da € 6,90 a € 7,25
  • Posta Assicurata Internazionale: idem come sopra. Per gli invii di valore fino a € 50,00 e di peso oltre i 20 e fino a 50 grammi per la Zona 1 è passata da € 9,40 a € 10,00.

IMPORTANTE: Ricordiamo che in caso di mancata o insoddisfacente risposta di Poste italiane a seguito di un reclamo da te inviato a Poste italiane per il disservizi di un prodotto postale, se sei iscritto ad Adiconsum puoi chiedere di attivare la conciliazione paritetica per risolvere in maniera veloce e senza costi aggiuntivi il tuo problema chiamando il nostro Call Center al Numero Verde 800 89 41 91 dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 18. Se non sei ancora iscritto ad Adiconsum puoi farlo online a soli 5 euro dal nostro sito www.adiconsum.it o dalla nostra app Adiconsum Reclami 2.0



 

 


 
 
 

10 gennaio 2017 AUMENTO DEI PEDAGGI AUTOSTRADALI: ECCO LA FORMULA...

argomento: spese famiglia


 

Sono scattati anche quest’anno, dal 1° gennaio 2017, gli aumenti dei pedaggi autostradali in base al decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell'Economia e delle Finanze.


Per calcolare il pedaggio delle varie concessionarie si parte da una tariffa unitaria stabilita dal CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica). La tariffa unitaria va moltiplicata per i km percorsi comprensivi anche dei km degli svincoli, delle bretelle e dei tratti gestiti dalla concessionaria. A questo numero va aggiunta l’IVA al 22% e poi l’arrotondamento, per eccesso o per difetto, ai 10 centesimi di euro.


Al momento i tratti autostradali interessati dagli aumenti sono i seguenti. A fianco è riportata la percentuale di aumento applicata:

·      Asti-Cuneo S.p.A. 0,00%

·      ATIVA S.p.A. 0,88%

·      Autostrade per l’Italia S.p.A. 0,64%

·      Autostrada del Brennero S.p.A. 0,00%

·      Autovie Venete S.p.A. 0,86%

·      Brescia-Padova S.p.A. 1,62%

·      Consorzio Autostrade Siciliane 0,00%

·      CAV S.p.A. 0,45%

·      Centro Padane S.p.A. 0,00%

·      Autocamionale della Cisa S.p.A. 0,24%

·      Autostrada dei Fiori S.p.A. 0,00%

·      Milano Serravalle Milano Tangenziali S.p.A. 1,50%

·      Tangenziale di Napoli S.p.A. 1,76%

·      RAV S.p.A. 0,90%

·      SALT S.p.A. 0,00%

·      SAT S.p.A. 0,90%

·      Autostrade Meridionali (SAM) S.p.A. 0,00%

·      SATAP S.p.A. Tronco A4 4,60%

·      SATAP S.p.A Tronco A21 0,85%

·      SAV S.p.A. 0,00%

·      SITAF S.p.A. 0,00%

·      Torino - Savona S.p.A. 2,46%

·      Strada dei Parchi S.p.A. 1,62%

·      Bre.be.mi. 7,88%

·      TEEM 1,90%

·      Pedemontana Lombarda 0,90%.




 

 


 
 
 

10 gennaio 2017 LUCE E GAS PIÙ CARE: ECCO PERCHÉ LE PAGHI COSÌ

argomento: bollette


 

L’aumento per l’energia elettrica per il trimestre gennaio-marzo 2017 sarà del +0,9% e per il gas del 4,7%. Gli aggiornamenti sono stati previsti come di consueto dall’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico per quei consumatori che hanno contratti con le aziende energetiche in regime di tutela. (Le tariffe applicate invece ai consumatori che sono passati al mercato libero, sono quelle proposte direttamente dalle aziende).


Dal 1° gennaio 2017 e fino al 31 marzo 2017, il prezzo di riferimento dell’energia elettrica per il cliente tipo sarà di 18,635 centesimi di euro per kilowattora (tasse incluse).

 

Le voci che compongono la tariffa della luce sono:

·      spesa per la materia energia, che comprende sia i costi di approvvigionamento che quelli per la commercializzazione al dettaglio: essa incide per il 45% sulla bolletta

·      spesa per il trasporto e la gestione del contatore, che comprende i servizi di distribuzione, misura, trasporto, perequazione della trasmissione e distribuzione, qualità: essa incide per il 21,22% sulla bolletta

·      spesa per gli oneri di sistema, che sono fissati per legge: essa incide per il 20,36% sulla bolletta

·      imposte (IVA+accise): esse incidono per il 13,42% sulla bolletta.

 

Dal 1° gennaio 2017 e fino al 31 marzo 2017, il  prezzo di riferimento del gas per il cliente tipo sarà di 75,26 centesimi di euro per metro cubo (tasse incluse).


Le voci che compongono la tariffa del gas sono:

·      spesa per la materia gas naturale, che comprende i costi per approvvigionamento del gas e delle attività ad esso connesse, per la gradualità nell’applicazione della riforma delle condizioni economiche applicate al servizio di tutela e per il meccanismo di rinegoziazione dei contratti pluriennali di approvvigionamento, per la vendita al dettaglio: essa incide per il 41,31% sulla bolletta

·      spesa per il trasporto e la gestione del contatore, che comprende i servizi di distribuzione, misura, trasporto, perequazione della distribuzione, qualità: essa incide per il 17,64% della bolletta

·      spesa per gli oneri di sistema, che sono fissati per legge: essa incide per il 2,87% sulla bolletta

·      imposte (IVA+accise,+ addizionale regionale): esse incidono per il 38,18% sulla bolletta.


IMPORTANTE: Se hai problemi con le bollette di luce e gas (doppia fatturazione, conguagli, consumi non rispondenti alla realtà, ecc.) e sei iscritto ad Adiconsum, chiama il Call Center al Numero Verde 800 89 41 91 dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 18. Se non sei ancora iscritto ad Adiconsum, puoi farlo online a soli 5 euro attraverso il nostro sito www.adiconsum.it o la nostra app Adiconsum Reclami 2.0.


Iscriversi ad Adiconsum conviene. Oltre al servizio di Call Center attivo 9 ore al giorno, infatti, iscrivendoti avrai diritto a ricevere: la nostra newsletter settimanale, la newsletter del Centro europeo consumatori Italia e il nostro bimestrale “Usi e consumi”.




 

 


 
 
 

10 gennaio 2017 NEVE E VOLI CANCELLATI: QUALI DIRITTI PER I...

argomento: aereo


 

La neve sta provocando disagi un po’ dappertutto, non solo nel nostro Paese. Le abbondanti nevicate possono infatti causare non solo ritardi nella partenza dei voli per le condizioni non ottimali della pista o per il completamento delle procedure di defrosting degli aerei, ma anche cancellazione di centinaia di voli.


Condizioni meteo avverse rappresentano “causa di forza maggiore”. Pertanto in caso di voli ritardati o cancellati operati dalle compagnie aeree europee, si HA diritto:

·      alla riprotezione su altro volo o al rimborso del biglietto se il volo proposto non è in linea con i propri programmi di viaggio

·      all’assistenza (pasti e bevande, di una camera in albergo in caso di pernottamento, trasferimenti da e per l’aeroporto, 2 chiamate telefoniche/messaggi via telex, fax, e-mail) in attesa del volo di riprotezione.

NON si ha diritto alla compensazione pecuniaria.

 

IMPORTANTE:

in caso di cancellazione o di ritardi di voli effettuati da compagnie aeree italiane, gli iscritti ad Adiconsum possono contattare il Call Center al Numero Verde 800 89 41 91 dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 18


in caso di cancellazione o di ritardi di voli effettuati da compagnie aeree che hanno sede in un Paese europeo diverso dall’Italia, i consumatori possono rivolgersi per la necessaria assistenza al

Centro Europeo Consumatori Italia

Tel. 06 44238090

Dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18

il venerdì dalle 9 alle 13 alle 17.00

e-mail: info@ecc-netitalia.it



 

 


 
 
 

09 gennaio 2017 MULTE: DAL 2017 AUMENTANO, MA CON MODERAZIONE

argomento: multe


 

Una volta tanto, il nuovo anno comincia sì con degli aumenti, ma più contenuti rispetto al passato.

 

Infatti, quest’anno il consueto adeguamento biennale all’inflazione sulle multe elevate per violazione del Codice della Strada peserà solo per lo 0,1%. Pertanto gli effetti si faranno sentire solo sulle sanzioni da 500 euro in su con aumenti pari ad 1-2 euro.

 

Se hai ricevuto una multa ingiusta e vuoi contestarla, se sei un iscritto ad Adiconsum, rivolgiti per assistenza tutti i giorni dal lunedì al venerdì dale ore 9 alle ore 18 al nostro Call Center chiamando il  Numero Verde 800 89 41 91. Se ancora non ti sei iascritto, puoi farlo online a soli 5 euro tramite il nostro sito o la app “Adiconsum Reclami 2.0”.



 

 


 
 
 

 

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