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25 maggio 2017
 

 


VETRI AUTO: SE CHIEDI UN PREVENTIVO NON PUOI ESSERE SCHEDATO NELLA BANCA DATI DELL’AZIENDA

 


Creare una banca dati contenente i nominativi di chi chiede anche solo un preventivo per la sostituzione dei vetri della propria auto? Assolutamente no! Lo ha deciso il Garante della privacy interpellato da un’azienda specializzata nella riparazione dei cristalli.

 

L’azienda voleva creare una banca dati per incrociare i nominativi di chi chiede preventivi con i nominativi di quelli che decidono successivamente di sottoscrivere una polizza “cristalli” o denunciano un falso sinistro con danno ai vetri dell’auto. Una banca dati quindi con finalità antifrode.

 

Il Garante privacy ha respinto la richiesta per i seguenti motivi:

·      assenza di norme che consentano ad un soggetto privato la creazione di una banca dati con finalità di prevenzione e contrasto alle frodi. Tali attività sono consentite solo a soggetti pubblici con riconosciute garanzie di terzietà

·      possibili difficoltà a stipulare una polizza “cristalli” nel caso si sia chiesto un preventivo non seguito dalla sostituzione dei vetri.



 


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25 maggio 2017 VENETO BANCA: SANZIONE DA ANTITRUST PER PRATICHE...

argomento: conti correnti


 

Una sanzione di 5 milioni di euro quella comminata dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato a Veneto Banca per pratiche commerciali scorrette.

 

I fatti risalgono al secondo semestre 2012 e sono proseguiti fino al 2014,

Le pratiche commerciali scorrette riguardano l’erogazione di mutui dietro acquisto di azioni e apertura di conti correnti.

L’intento era quello di ricapitalizzare la banca a spese dei consumatori.

 

Per i c.d. mutui “soci” riservati ai soci, Veneto Banca chiedeva ai non soci l’acquisto di un pacchetto di minimo 200 azioni (per i soci ne bastavano 100) e il divieto di venderle per un determinato periodo di tempo pena la perdita delle condizioni economiche del mutuo. Inoltre, l’istituto legava la concessione del mutuo all’apertura di un conto corrente con la banca stessa, operazione vietata dal Codice del Consumo.

 

Tali pratiche hanno quindi limitato la libertà di scelta dei consumatori a causa di un indebito condizionamento di Veneto Banca.



 

 


 
 
 

25 maggio 2017 COMPARACONTI.IT OSCURATO IN ATTESA DI ADEGUAMENTO...

argomento: conti correnti


 

Oscurato, ma non chiuso, il sito comparatore dei conti correnti Comparaconti.it

Il motivo è l’adeguamento al decreto legislativo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 75 del 30 marzo scorso, che ha recepito la nuova Direttiva sui Pagamenti (PAD-Payment Accounts Directive).

 

Per il 6 giugno p.v. è fissato un incontro con l’Abi, l’Associazione bancaria italiana, alla quale chiederemo chiarimenti sull’oscuramento del sito e le date delle tappe previste per la ripresa del funzionamento del comparatore, che è  uno strumento di grande utilità per i consumatori



 

 


 
 
 

24 maggio 2017 VACCINI: ECCO QUELLI OBBLIGATORI PER LA FASCIA...

argomento: prevenzione


 

Dopo tanto dibattere tra i sostenitori e i denigratori dei vaccini, il Consiglio dei Ministri ha messo tutti a tacere approvando un decreto legge in cui elenca le vaccinazioni obbligatorie per legge per la fascia di popolazione di età compresa tra 0 e 16 anni.


Ecco l’elenco:

·       anti-poliomielite

·       anti-difterite

·       anti-tetano

·       anti-epatite B

·       anti-pertosse

·       anti Haemophilusinfluenzae tipo B

·       anti-meningite B

·       anti-meningite C

·       anti-morbillo

·       anti-rosolia

·       anti-parotite

·       anti-varicella.

 

 

N. B.: Tali vaccinazioni possono essere omesse o differite solo in caso di accertato pericolo per la salute.

 

Per assicurare l’adempimento dell’obbligo di vaccinazione, il decreto dispone le seguenti misure:

1.   in caso di violazione dell’obbligo vaccinale ai genitori esercenti la responsabilità genitoriale e ai tutori è comminata la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 500,00 a euro 7.500,00

2.   anche nella scuola dell’obbligo, il dirigente scolastico è tenuto a segnalare alla ASL competente la presenza a scuola di minori non vaccinati. La mancata segnalazione può integrare il reato di omissione di atti d’ufficio punito dall’art. 328 c.p.

3.   il genitore o l’esercente la potestà genitoriale sul minore che violi l’obbligo di vaccinazione è segnalato dalla ASL al Tribunale dei Minorenni per la sospensione della potestà genitoriale

4.   non possono essere iscritti agli asili nido ed alle scuole dell’infanzia, pubbliche e private, i minori che non abbiano fatto le vaccinazioni obbligatorie. In tal caso, il dirigente scolastico segnala, entro 5 giorni, all’Azienda sanitaria competente il nominativo del bambino affinché si adempia all’obbligo vaccinale

5.   anche nella scuola dell’obbligo, i minori che non sono vaccinabili per ragioni di salute sono di norma inseriti dal dirigente scolastico in classi nelle quali non sono presenti altri minori non vaccinati o non immunizzati

6.   se un bambino ha già avuto le patologie indicate deve farsi attestare tale circostanza dal medico curante che potrà anche disporre le analisi del sangue per accertare che abbia sviluppato gli anticorpi

7.   a decorrere dal 1° giugno 2017 il Ministero della salute avvia una campagna straordinaria di sensibilizzazione per la popolazione sull’importanza delle vaccinazioni per la tutela della salute 

8.   le misure del decreto entrano in vigore dal prossimo anno scolastico 2017/2018.



 

 


 
 
 

23 maggio 2017 ISTRUZIONI PER SALVAGUARDARE IL PROPRIO DENARO

argomento: conti correnti


 

Non passa giorno che non si sente parlare di truffe perpetrate agli anziani, una delle categorie di consumatori più deboli. Si tratta per lo più di truffe che mirano a “spillare” loro soldi.

 

L’Abi, l’Associazione bancaria italiana, ha realizzato per loro un Vademecum. L’iniziativa è frutto del Protocollo d’intesa siglato dall’Associazione e dal Ministero dell’Interno, per la prevenzione delle truffe di natura finanziaria. Si tratta di un Vademecum rivolto principalmente alle persone anziane e a chi ha poco dimestichezza con le banche, ma consigliamo un veloce ripasso delle cose a cui stare attenti anche a chi è avvezzo alla materia.

 

Cosa fare

 

Quando vai in Banca:

·      Non essere abitudinario, cambia orario/percorso;

·      Non lasciarsi avvicinare da sconosciuti;

·      Farsi accompagnare, se possibile, da un familiare quando bisogna versare somme di denaro.

 

Quando usi il sito Internet della Banca:

·      Custodisci e modifica i codici che ti permettono di usare i servizi online della banca;

·      Accedi al sito dall’indirizzo nella barra di navigazione;

·      Aggiorna i programmi di protezione.

 

Quando prelevi o paghi con la carta:

·      Non prestare mai la carta;

·      Custodisci con cura il codice PIN;

·      Fai attenzione a non essere osservato mentre digiti il codice, ad es. coprendo la tastiera.

 

Quando investi i tuoi risparmi:

·      Verifica se chi hai davanti è un soggetto abilitato a svolgere l’attività;

·      Non consegnare mai contanti alla persona che propone l’investimento;

·      Diffida sempre di chi propone guadagni facili e sicuri o soluzioni “chiavi in mano”.

 

Istruzioni su libretto di assegni e conto corrente:

·      Non accettare mai assegni da sconosciuti o da persone non fidate;

·      Non affidare mai in custodia ad altri il tuo libretto degli assegni, evita di spedire gli assegni, non trasmettere mai fotocopie di assegni e non permettere ad altri, se non legittimati, di farne una copia;

·      Controlla sempre con attenzione l’estratto conto.

 

Cosa fare se sei stato raggirato:

·      Contatta immediatamente le forze dell’ordine e successivamente la banca.

 

Cosa fare se hai perso o ti hanno rubato la carta:

·      Chiama immediatamente l’apposito numero verde del servizio di “Blocco carta” che ti è stato comunicato al momento della consegna della carta e contatta al più presto la banca. Successivamente denuncia alle Forze dell’Ordine lo smarrimento, il furto e/o l’utilizzo indebito della carta e consegna una copia della denuncia alla banca.

 

In attuazione del Protocollo è stato istituito presso la Prefettura di Roma, il “Comitato di coordinamento per prevenire le truffe finanziarie”.

 

(Fonte: ABI)



 

 


 
 
 

23 maggio 2017 PESCE MAL CONSERVATO: ATTENZIONE ALLA SINDROME...

argomento: sicurezza degli alimenti


 

È conosciuta come sindrome sgombroide, ma, a dispetto del nome, si tratta di un’intossicazione alimentare che può essere causata anche da altri tipi di pesce, non necessariamente dallo sgombro. Tra gli altri pesci ci sono anche la sardina, l’acciuga, l’aringa e il tonno, come nel caso dell’allarme lanciato recentemente dal Ministero della Salute spagnolo AECOSAN (Agencia Española de Consumo Seguridad Alimentaria y Nutrición) che ha dichiarato l’insorgenza di focolai di sindrome sgombroide, con un totale di 105 persone coinvolte, che ha raccomandato di non consumare quello commercializzato dalla ditta spagnola Garciden. La sindrome si sviluppa a seguito del consumo di pesci mal conservati o tenuti a lungo a temperatura ambiente.

 

La sindrome sgombroide determina delle reazioni allergiche quali arrossamento della pelle, prurito, cefalea pulsante, bruciore orale, crampi addominali, nausea, diarrea e ipertermia, che produrre conseguenze più gravi nei soggetti asmatici o allergici.



 

 


 
 
 

 

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