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10 gennaio 2017 NEVE E VOLI CANCELLATI: QUALI DIRITTI PER I...

argomento: aereo


 

La neve sta provocando disagi un po’ dappertutto, non solo nel nostro Paese. Le abbondanti nevicate possono infatti causare non solo ritardi nella partenza dei voli per le condizioni non ottimali della pista o per il completamento delle procedure di defrosting degli aerei, ma anche cancellazione di centinaia di voli.


Condizioni meteo avverse rappresentano “causa di forza maggiore”. Pertanto in caso di voli ritardati o cancellati operati dalle compagnie aeree europee, si HA diritto:

·      alla riprotezione su altro volo o al rimborso del biglietto se il volo proposto non è in linea con i propri programmi di viaggio

·      all’assistenza (pasti e bevande, di una camera in albergo in caso di pernottamento, trasferimenti da e per l’aeroporto, 2 chiamate telefoniche/messaggi via telex, fax, e-mail) in attesa del volo di riprotezione.

NON si ha diritto alla compensazione pecuniaria.

 

IMPORTANTE:

in caso di cancellazione o di ritardi di voli effettuati da compagnie aeree italiane, gli iscritti ad Adiconsum possono contattare il Call Center al Numero Verde 800 89 41 91 dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 18


in caso di cancellazione o di ritardi di voli effettuati da compagnie aeree che hanno sede in un Paese europeo diverso dall’Italia, i consumatori possono rivolgersi per la necessaria assistenza al

Centro Europeo Consumatori Italia

Tel. 06 44238090

Dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18

il venerdì dalle 9 alle 13 alle 17.00

e-mail: info@ecc-netitalia.it



 

 


 
 
 

09 gennaio 2017 MULTE: DAL 2017 AUMENTANO, MA CON MODERAZIONE

argomento: multe


 

Una volta tanto, il nuovo anno comincia sì con degli aumenti, ma più contenuti rispetto al passato.

 

Infatti, quest’anno il consueto adeguamento biennale all’inflazione sulle multe elevate per violazione del Codice della Strada peserà solo per lo 0,1%. Pertanto gli effetti si faranno sentire solo sulle sanzioni da 500 euro in su con aumenti pari ad 1-2 euro.

 

Se hai ricevuto una multa ingiusta e vuoi contestarla, se sei un iscritto ad Adiconsum, rivolgiti per assistenza tutti i giorni dal lunedì al venerdì dale ore 9 alle ore 18 al nostro Call Center chiamando il  Numero Verde 800 89 41 91. Se ancora non ti sei iascritto, puoi farlo online a soli 5 euro tramite il nostro sito o la app “Adiconsum Reclami 2.0”.



 

 


 
 
 

05 gennaio 2017 MILLEPROROGHE 2017: PIÙ TEMPO PER INSTALLARE...

argomento: spese famiglia


 

Ancora 6 mesi per far installare sui propri termosifoni CONDOMINIALI le termovalvole ed i contabilizzatori di calore come previsto dal decreto legislativo 102/2014. Lo ha stabilito il decreto Milleproroghe rinviando il termine per l’installazione al 30 giugno 2017.


L’obbligo non riguarda le caldaiette autonome.


Come funzionano termovalvole e contabilizzatori


·      Le termovalvole regolano automaticamente lo "spegnimento" del termosifone, quando questo ha raggiunto una temperatura desiderata, che va da 0 a 5

·      I contabilizzatori, applicati a ciascun calorifero, permettono, invece, di calcolare esattamente i propri consumi.


Sanzioni

Per chi non ottempera a tale obbligo, le sanzioni variano da 500 a 2.500 euro.



 

 


 
 
 

04 gennaio 2017 ANTITRUST SANZIONA VODAFONE PER 1 MILIONE DI EURO

argomento: telefonia


 

Un’altra sanzione dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato ad un’azienda telefonica. Stavolta è la volta di Vodafone.


Le pratiche commerciali ritenute scorrette sono quelle adottate dall’azienda a seguito della riduzione del periodo di rinnovo delle offerte di servizi passato da 30 a 28 giorni.


Tali pratiche sono state condotte a danno sia degli utenti titolari del servizio voce e/o dati di telefonia mobile ricaricabile o in abbonamento abbinato alla vendita a rate di prodotti che degli utenti titolari di un abbonamento di telefonia fissa per le offerte realizzate dal 13 marzo al 27 maggio 2016.


Nel caso degli utenti della telefonia mobile che hanno esercitato il diritto di recesso, tali pratiche hanno comportato l’addebito al consumatore in unica soluzione del saldo delle rate residue del prodotto e/o dell’importo per il recesso anticipato; nel caso degli utenti della telefonia fissa che avevano aderito all’offerta di rateizzare il costo di attivazione e che hanno esercitato il diritto di recesso, tali pratiche hanno comportato l’addebito in unica soluzione del saldo delle rate residue del predetto costo.


La sanzione irrogata dall’Autorità è di 1.000.000 di euro.

 

IMPORTANTE: per ricevere assistenza nei confronti di tali pratiche commerciali scorrette, se sei già iscritto ad Adiconsum chiama il Call Center al Numero Verde gratuito 800 894191 dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 18. Se non sei ancora iscritto ad Adiconsum puoi farlo online a soli 5 euro attraverso il nostro sito www.adiconsum.it o la nostra app Adiconsum Reclami 2.0



 

 


 
 
 

04 gennaio 2017 MILLE PROROGHE E PENSIONI: DA FEBBRAIO PAGAMENTO...

argomento: spese famiglia


 

In base al decreto Milleproroghe, i pagamenti degli assegni pensionistici (Inps, Inpdap ed Enpals), verranno erogati dal primo giorno bancabile di ogni mese.


Che cosa significa?


Significa che il pagamento delle pensioni avverrà il primo giorno lavorativo del mese. Va da sé che qualora il primo giorno lavorativo del mese cada dal lunedì al venerdì sia i pensionati che ritirano la pensione alla posta che quelli che la ritirano in banca potranno riceverla. Diverso è se il primo giorno lavorativo cade di sabato.


Infatti, poiché gli sportelli postali sono aperti anche di sabato, nulla cambia per quei pensionati che ritirano l’assegno alla posta. Diverso trattamento per coloro che ritirano la pensione in banca. La maggior parte delle agenzie bancarie infatti il sabato osserva l’orario di chiusura per l’intera giornata. In questo caso, i pensionati potranno ritirare la pensione il primo giorno lavorativo utile



 

 


 
 
 

03 gennaio 2017 SALDI: GIÀ AL VIA IN SICILIA E BASILICATA

argomento: spese famiglia


 

Rispetto agli anni passati e soprattutto con la diffusione del commercio online, ed anche del loro anticipo via sms ed e-mail da parte dei negozianti, i saldi hanno un po’ perso il richiamo che avevano una volta sui consumatori.

Quando si ha bisogno di qualcosa, infatti, ormai, anche dopo aver visto  un capo d’abbigliamento o altro esposto in vetrina, si fa sempre un controllo anche sui siti di commercio online per vedere se per caso il prezzo sia inferiore.


I saldi rappresentano comunque un’opportunità di risparmio soprattutto per coloro che non sono avvezzi all’uso di internet o semplicemente perché vogliono toccare con mano la qualità di quello che stanno acquistando e desiderano provarlo. Anzi i saldi, in un certo senso, ancora si attendono per acquistare capi griffati che difficilmente si possono acquistare in altri periodi dell’anno e su internet.


Approfittiamo del periodo dei saldi anche per ricordare che essi possono essere un’occasione per acquistare prodotti originali a prezzi convenienti evitando di acquistare prodotti contraffatti, scadenti e potenzialmente pericolosi per la propria salute e sicurezza.


Se pensi di approfittare dei saldi non dimenticare queste semplici regole:

1.   verifica i prezzi almeno una settimana prima dell’inizio ufficiale dei saldi

2.   fai attenzione ai saldi con percentuali troppo elevate

3.   diffida degli importi scritti col pennarello senza indicazione del prezzo originale

4.   se il negoziante non ti permette di provare i capi, acquista solo se sei sicuro della tua scelta. La possibilità di provare i capi, infatti, è a discrezione del commerciante e tu consumatore non hai alcun diritto in merito

5.   in caso di acquisto per un regalo, prendi accordi col commerciante. Egli ha infatti l’obbligo di cambiare la merce solo nel caso sia difettosa. Il cambio per altri motivi è a sua discrezione!

                                                                 

Se il negoziante non vuole cambiare il capo difettoso o se non vuole accettare il tuo bancomat o la tua carta di credito asserendo che in periodo di saldi non è tenuto ad accettarli, rivolgiti ad Adiconsum! Iscrivendoti a soli 5 euro attraverso il sito www.adiconsum.it o attraverso la app Adiconsum reclami 2.0 saremo al tuo fianco per aiutarti a far valere i tuoi diritti. Dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 18 potrai chiamare il Numero Verde 800 89 41 91: avrai diritto a ricevere la Prima Assistenza Telefonica!



 

 


 
 
 

03 gennaio 2017 ANTITRUST SANZIONA DUE IMPRESE DI AUTONOLEGGIO

argomento: auto / moto


 

Adottavano condotte riconosciute come “aggressive” dall’Autorità Garante della Concorrenza e del mercato e per questo sono state sanzionate le due imprese low cost di autonoleggio, la Goldcar per 2 milioni di euro e la Firefly (low cost della Hertz) per 1,6 milioni di euro.


Al momento del ritiro della vettura prenotata online, le due società “proponevano” al consumatore l’acquisto di servizi accessori presentati come servizi assicurativi o per limitare le responsabilità.

In cambio dell’acquisto di tali servizi, le società promettevano una riduzione significativa del deposito cauzionale.


In alcuni casi il deposito richiesto esauriva o superava addirittura la disponibilità della carta di credito del consumatore, inducendolo quindi ad acquistare tali servizi accessori.


L’Autorità ha riscontrato anche una seconda pratica commerciale scorretta nei confronti di entrambe le imprese: della Goldcar per aver fornito informazioni poco chiare in merito alla sua polizza carburante “Flex fuel” e della Firefly per aver omesso di fornire sul proprio sito web informazioni relative ai criteri per la stima del danno.


In caso di eventuali soprusi da parte di un’impresa di autonoleggio, se sei iscritto ad Adiconsum puoi ricevere assistenza contattando subito il Call Center al Numero Verde 800 89 41 91 dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 18. Se non ti sei ancora iscritto puoi farlo online a soli 5 euro attraverso il sito web www.adiconsum.it o l’app “Adiconsum Reclami 2.0”.


 

 


 
 
 

02 gennaio 2017 CALL CENTER PER GLI ISCRITTI ADICONSUM: 9 ORE AL...

argomento: spese famiglia


 

Nel rinnovare i nostri migliori auguri di Buon anno ai consumatori, comunichiamo che è già attivo il Call Center dedicato agli iscritti Adiconsum.

Per accedervi è necessario essere iscritti ad Adiconsum. È possibile iscriversi online usufruendo di un prezzo accessibile da tutti pari a 5 euro sia attraverso il nostro sito che attraverso l’app Adiconsum Reclami 2.0


Pagando solo 5 euro si avrà diritto ai seguenti servizi:


1.   accesso al Call Center Adiconsum chiamando il Numero Verde GRATUITO 800 89 41 91 per ricevere una Prima Assistenza Telefonica. Per consulenze più approfondite il Call Center indirizzerà alla sede territoriale Adiconsum più vicina al luogo di residenza del consumatore che verserà una quota integrativa per questo servizio aggiuntivo

2.   newsletter Adiconsum settimanale con le più recenti notizie di attualità consumeristiche

3.   newsletter del Centro Europeo Consumatori Italia (CEC Italia) quindicinale con le più recenti notizie di attualità consumeristiche transfrontaliere

4.   bimestrale “Usi e Consumi”.

 

Il Call Center Adiconsum 800 89 41 91
è attivo 9 ore al giorno
dal lunedì al venerdì
dalle ore 9 alle ore 18



 

 


 
 
 

02 gennaio 2017 LEGGE DI BILANCIO 2017 E I BONUS PER LA CASA

argomento: spese famiglia


 

La Legge di Bilancio per il 2017 varata l’11 dicembre scorso e in vigore dal 2 gennaio 2017, ha riconfermato sostanzialmente quasi tutti i bonus relativi alla casa.

In estrema sintesi ecco che cosa è stato riconfermato e cosa no.

 

Bonus riconfermati

La Legge di Bilancio 2017 ha riconfermato le detrazioni fiscali per:

·      le ristrutturazioni edilizie fino al 31 dicembre 2017 nella misura del 50%

·      gli interventi di risparmio energetico fino al 2022 nella misura del 65%

·      l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici nella misura del 50%, ma solo se gli interventi per il recupero del patrimonio edilizio sono iniziati a decorrere dal 1° gennaio 2016

·      le dotazioni antisismiche nella misura del 50%

·      gli interventi sull’involucro del palazzo nella misura del 70%

·      i miglioramenti della prestazione energetica del palazzo fino al 75%.

 

Bonus non riconfermati

La legge di bilancio 2017 non ha riconfermato il bonus per l’acquisto dei mobili da parte delle giovani coppie.



 

 


 
 
 

02 gennaio 2017 LEGGE DI BILANCIO 2017 E I BONUS PER LA FAMIGLIA

argomento: spese famiglia


 

La Legge di Bilancio 2017 ha in sostanza riconfermato e ampliato tutti i bonus dedicati alla famiglia e cioè:

·      bonus “Mamma domani”: 800 euro una tantum per i bambini nati nel 2017 e destinato alle prime spese

·      bonus nido pubblico/privato: fino a un massimo di 1.000 euro l’anno per i nati nel 2016 senza nessun limite di reddito

·      bonus bebè: 80 euro al mese per tre anni con reddito Isee fino a 25mila euro e 160 euro per le famiglie con Isee al di sotto dei 7.000 euro

·      voucher baby-sitter: 600 euro mensili per massimo 6 mesi a tutte le mamme lavoratrici che tornano a lavoro al termine del congedo obbligatorio

·      bonus cultura di 500 euro ai ragazzi che compiono 18 anni nel 2017.



 

 


 
 
 

21 dicembre 2016 PANDORI E PANETTONI: GLI INGREDIENTI CHE NON...

argomento: etichette prodotti


 

Si fa presto a dire “panettone” e “pandoro”, ma a suo tempo e precisamente nel luglio del 2005 è intervenuto un decreto ministeriale, definendo le caratteristiche per poter denominare i prodotti da forno natalizi.

I 3 elementi caratterizzanti di questi dolci sono:

·       la lievitazione naturale

·       il burro

·       le uova fresche.


Uguaglianze tra panettone e pandoro

Entrambi utilizzano

·       un lievito naturale a pasta acida

·       uova di gallina di categoria “A” e/o tuorlo d’uovo in quantità tali da garantire non meno del 4% in tuorlo


Differenze tra panettone e pandoro

La differenza riguarda la quantità di burro utilizzata:

·       nel panettone: in quantità non inferiore al 16%

·       nel pandoro: burro in quantità non inferiore al 20%.

Gli amanti del pandoro sono avvisati: senz’altro risulta essere un po’ più grasso rispetto al panettone.


L’etichetta

Deve riportare:

·   la denominazione di vendita

·   una descrizione del prodotto

·   la lista degli ingredienti in ordine ponderale decrescente

·   il nome e la sede del produttore o confezionatore o del venditore

·   una menzione facoltativa che indica le modalità di conservazione

·   il termine minimo di conservazione

·   il peso netto.

 

Panettone e pandoro artigianale

I prodotti venduti direttamente nei laboratori possono essere privi di etichetta, purché denominazione di vendita e lista degli ingredienti sul banco di vendita siano riportati su un cartello posto del banco di vendita o in un registro disponibile alla consultazione da parte dei clienti.



 

 


 
 
 

16 dicembre 2016 IMU E TASI: IL SALDO VA PAGATO ENTRO IL 16...

argomento: imu


 

Quella di venerdì 16 dicembre è un’altra data fatidica per i contribuenti italiani, possessori di case, ma non per tutti. Infatti, l’IMU e la TASI, le due tasse sulla casa, sono state abolite dalla Legge di Stabilità 2016, ma solo sulle prime case.


Rimane quindi il loro pagamento entro venerdì 16 dicembre nei seguenti casi:


TASI

La TASI va pagata:

·      sulle prime case di lusso, quelle cioè appartenenti alle seguenti categorie catastali: A1, A8 e A9

·      in misura ridotta dello 0,1%, per gli immobili non venduti e non affittati. (I Comuni hanno però facoltà di azzerarla o di ridurla ulteriormente).

Non va, invece, pagata per la casa assegnata al coniuge separato legalmente o divorziato.


IMU

L’IMU, abolita per le prime case, va pagata sulle seconde, ma gode di una serie di agevolazioni:

·      riduzione del 50% se la seconda casa viene data in «comodato» a figli o genitori, ma solo se:

1.   il comodato è registrato

2.   si possiede solo una prima casa oltre a quella data al parente

·      riduzione del 75% (si paga quindi solo il 25%) per i contratti a canone concordato.


Le aliquote

L’ultima rata, cioè a quella a saldo di IMU e TASI, va pagata secondo le aliquote:

1.   stabilite dalle delibere comunali adottate entro il 30 aprile oppure il 31 luglio (se si tratta di città metropolitane)

·      pubblicate sul sito delle Finanze (www.finanze.it) entro il 28 ottobre. In assenza, si applicheranno le aliquote e le eventuali detrazioni valide per il 2015.



 

 


 
 
 

15 dicembre 2016 BOLLO AUTO: ACI SANZIONATA PER COMMISSIONI...

argomento: spese famiglia


 

L’Antitrust ha posto la parola “fine” ad una vessazione nei confronti dei consumatori e degli automobilisti in particolare. Stiamo parlando di quella perpetrata dall’ACI, Automobile Club d’Italia, a danno di coloro che volevano pagare il bollo auto con bancomat o carta di credito presso le delegazioni ACI o tramite il suo sito internet.


L’automobilista che voleva pagare il bollo auto presso una delegazione ACI aveva due possibilità:

·      pagare in contanti

·      pagare con bancomat/carta di credito, ma a questo punto si vedeva addebitare, oltre al costo fisso di 1,87 euro, più una commissione pari a 0,20 euro.

L’automobilista che voleva pagare il bollo auto attraverso il sito internet dell’ACI si vedeva addebitare:

·      oltre ai costi fissi, una commissione aggiuntiva calcolata nella misura dell’1,2% sull’importo totale del bollo.

 

L’art. 62 del Codice del Consumo sancisce il divieto assoluto di imporre spese aggiuntive ai consumatori per l’utilizzo di determinati strumenti di pagamento, come carte di credito o bancomat.

In virtù della violazione di tale articolo, l’Autorità garante per la concorrenza ed il mercato ha sanzionato l’Automobile Club d’Italia e la sua controllata Aci Informatica S.p.A al pagamento della sanzione amministrativa di 3 milioni di euro.


L’articolo 62 è una delle vittorie ottenute in questi anni dai consumatori, ma purtroppo la pratica dell’applicazione di commissioni aggiuntive quando si paga con carta di credito è dura da estirpare. Recentemente l’Autorità ha sanzionato di nuovo due compagnie aeree che applicavano commissioni ai consumatori che prenotavano il volo con carta di credito e in precedenza anche alcune agenzie di viaggio online.


La pratica delle commissioni aggiuntive in caso di pagamento con carta di credito è anche sotto la lente del Centro Europeo Consumatori Italia, insieme alla rete ECC-Net di informazione e assistenza nel consumo transfrontaliero istituita dalla Commissione europea in tutti gli Stati membri, a fronte delle numerose segnalazioni ricevute dai consumatori per prenotazioni online (volo, albergo, noleggio auto, ecc.).

 

IMPORTANTE: In caso di addebito di commissioni aggiuntive, non esitare a segnalare l’accaduto alle sedi Adiconsum (se sei un iscritto ad Adiconsum puoi chiamare il Numero Verde 800 89 41 91, oppure puoi iscriverti online a soli 5 euro dalla sezione Iscriviti o tramite l’App “Adiconsum Reclami 2.0” o chiamando il Numero Verde).



 

 


 
 
 

12 dicembre 2016 BANCA POPOLARE DI BARI: ADICONSUM A FIANCO DEGLI...

argomento: prodotti finanziari


 

Sei un azionista della Banca popolare di Bari (BPB)? Non accetti la sua trasformazione in società per azioni e vuoi recedere dalle azioni che hai acquistato? Rivolgiti alla nostra sede regionale della Puglia per ricevere l’adeguata assistenza.


In merito al recesso delle azioni della BPB si è, infatti, costituito un Comitato per la tutela degli azionisti, di cui Adiconsum fa parte.


Tale Comitato ha istituito un tavolo di lavoro con la BPB per costituire un Fondo di solidarietà per i soci azionisti che non approvano la trasformazione della banca in S.p.A., il relativo Regolamento e le modalità per l’accesso.


Se ti trovi in questa situazione o vuoi comunque sapere di che si tratta contatta la nostra sede regionale:


Adiconsum Puglia

Via Giulio Petroni 15/F – Bari

Tel. 080 5968295

oppure invia una mail a: comitatoazionistibpb@gmail.com



 

 


 
 
 

12 dicembre 2016 CHE COSA SI PUÒ CELARE DIETRO UNA RICHIESTA DI...

argomento: bollette


 

Chiede voltura del gas per il decesso del marito, ma trasferiscono sulla sua bolletta i consumi errati più volte contestati e mai detratti.


Si trascina dal 2009, la vicenda della sig.ra Anna, da quando cioè a seguito della sua richiesta di voltura, la bolletta del gas, precedentemente intestata al marito, purtroppo deceduto, risulta intestata a lei. La voltura non ha però posto fine all’addebito dei consumi errati che sono stati trasferiti integralmente alla signora. Nulle sono state le richieste avanzate dalla sig.ra Anna perché venissero rettificati i consumi calcolati, mentre nel frattempo riceveva le lettere delle società di recupero crediti.


Adiconsum, contattata dalla signora, è subito intervenuta avviando la procedura della conciliazione paritetica chiedendo espressamente all’azienda di rettificare i consumi addebitati e di bloccare tutte le azioni di recupero.

 

IMPORTANTE

Se anche tu hai chiesto una voltura e ti trovi in una situazione simile a quella della sig.ra Anna, non esitare a contattare Adiconsum.

Puoi infatti iscriverti online a soli 5 euro sia attraverso il sito www.adiconsum.it nella sezione Iscriviti che attraverso la app Adiconsum Reclami 2.0.

Avrai diritto a:

·      chiamare il Numero Verde gratuito 800 89 41 91 per ricevere una Prima Assistenza Telefonica

·      ricevere la newsletter settimanale

·      ricevere la newsletter del Centro Europeo Consumatori Italia

·      ricevere il bimestrale “Usi e consumi”.



 

 


 
 
 

01 dicembre 2016 COME STARE AL CALDO CON UN OCCHIO AL PORTAFOGLI

argomento: bollette


 

Dal 1° dicembre, i riscaldamenti centralizzati delle abitazioni di tutti i Comuni d’Italia potranno essere accesi rispettando il numero di ore e il periodo di accensione stabiliti per ciascuna zona climatica. (v. tabella)

 

Stare al caldo è fondamentale per il normale svolgimento delle attività quotidiane e risulta particolarmente importante per le persone anziane che trascorrono molto tempo in casa e per i bambini piccoli.

 

Stare al caldo, però, costa.

Ricordiamo alcune semplici regole da adottare come quello di mantenere la temperatura all’interno dell’abitazione tra i 20 e i 22°C, di far controllare periodicamente l’impianto termico per prevenire eventuali malfunzionamenti e ritrovarsi al freddo e di non far asciugare i panni sui termosifoni, vanificando con la loro accensione la loro funzione.





N. B.: Se non conosci a quale zona climatica appartiene il tuo Comune, clicca qui

 

Se sei iscritto ad Adiconsum, per info sul bonus sociale e altro, puoi contattare dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 18 il Call center Adiconsum che risponde al Numero Verde 800 89 41 91.

Se non sei ancora iscritto, puoi iscriverti online a soli 5 euro, cliccando su Iscriviti dalla nostra homepage del sito o dall’App Adiconsum Reclami 2.0 scaricabile GRATUITAMENTE da Google Play e App Store. Oltre al Call Center di Prima Assistenza, riceverai la nostra newsletter settimanale la newsletter del  Centro Europeo Consumatori Italia e il bimestrale “Usi e consumi”.



 

 


 
 
 

01 dicembre 2016 SCONTI SU BOLLETTE LUCE/GAS COL BONUS SOCIALE:...

argomento: bollette


 

Se sei in difficoltà a pagare le bollette di luce e gas perché ti trovi, tuo malgrado, in una situazione di difficoltà economica, informati per sapere se puoi chiedere ed ottenere  uno sconto sulla bolletta di luce e gas (bonus sociale).


Il prossimo martedì 6 dicembre Adiconsum Sardegna organizzerà a Nuoro, un incontro pubblico, nell’ambito del progetto “Bonus a sapersi”, la Campagna  di promozione e di informazione sull’accesso al bonus sociale elettrico e del gas, finanziata dalla CSEA-Cassa per i servizi energetici ed ambientali (ex CCSE).


L’appuntamento è per:

Martedì 6 dicembre a partire dalle ore 15
presso la Parrocchia Beata Maria Gabriella, in Via Giuseppe Biasi 10

 


Se sei iscritto ad Adiconsum, per info sul bonus sociale e altro, puoi contattare dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 18 il Call center Adiconsum che risponde al Numero Verde 800 89 41 91.


Se non sei ancora iscritto, puoi iscriverti online a soli 5 euro, cliccando su Iscriviti dalla nostra homepage del sito o dall’App Adiconsum Reclami 2.0 scaricabile GRATUITAMENTE da Google Play e App Store. Oltre al Call Center di Prima Assistenza, riceverai la nostra newsletter settimanale la newsletter del  Centro Europeo Consumatori Italia e il bimestrale “Usi e consumi”.



 

 


 
 
 

29 novembre 2016 CALDAIA: 5 BUONI MOTIVI PER MANUTERLA

argomento: spese famiglia


 

Le previsioni di questi giorni parlano di un arrivo delle basse temperature nel nostro Paese e quindi se in tante zone finora è stato possibile non accendere i riscaldamenti, ora è arrivato il momento di rispolverare le caldaie e di aggiornarsi sulle ultime normative in tema di termosifoni.

 

Caldaiette

Manutenere il proprio impianto termico non è un vezzo e non deve essere considerata una spesa inutile.

 

Se hai un impianto di riscaldamento autonomo, puoi trovare un valido aiuto nella Guida realizzata dall’Enea, col contributo del Ministero dello Sviluppo Economico, in collaborazione con alcune Associazioni Consumatori dal titolo “La climatizzazione degli ambienti-Guida per l’esercizio, controlli e manutenzione degli impianti termici”.


Manutere il proprio impianto non è comunque solo un obbligo di legge, ma esistono dei validi motivi per farlo:

 

5 buoni motivi per manutere correttamente l’impianto termico:

1.   per una maggiore sicurezza per gli utenti

2.   per una maggiore tutela della salute

3.   per una riduzione dei consumi energetici

4.   per un risparmio economico

5.   per minori emissioni e minore inquinamento.


Così come sono importantissimi i controlli:

2 sono i controlli cui bisogna sottoporre l’impianto termico:

1.   il controllo di sicurezza (manutenzione periodica)

2.   il controllo dell’efficienza energetica


Periodicità dei controlli:

·      di solito annuale per la manutenzione o comunque come prescritto dalla ditta installatrice o dal costruttore

·      di solito ogni 4 anni per il controllo dell’efficienza energetica, ma dipende dal tipo di impianto (come si evince dalla seguente tabella)


Che cosa succede se non si rispettano le norme?

Sanzioni

·      In caso di non rispetto dei controlli la sanzione amministrativa va dai 500 ai 3000 euro.


Impianti soggetti alle ispezioni

Non sono soggetti gli impianti per il riscaldamento con potenza termica utile nominale inferiore a 10 kW e di climatizzazione estiva inferiore ai 12 kW.

·      Per impianti di climatizzazione invernale con potenza tra 10 e 100 kW e quelli estivi compresa tra 12 e 100kW:

Ø  l’ispezione è sostituita dal controllo documentale, cioè dal rapporto di controllo di efficienza energetica redatto dal manutentore

Ø  Solo se il rapporto presenta delle criticità viene predisposta l’ispezione sul campo, che invece avviene per tutti gli altri tipi di impianti.

 

Ricordiamo inoltre che:

Ø  dal 15 ottobre 2014 è in vigore un nuovo libretto di manutenzione dell’impianto

Ø  da fine settembre 2015 è in vigore una nuova etichetta energetica:

Ø  da A+ a G per gli apparecchi di riscaldamento

Ø  da A a G per gli apparecchi per la produzione di acqua calda sanitaria

·      da fine settembre 2015 potranno essere prodotte solo caldaie a condensazione (a parte un tipo di caldaia “a camera aperta” laddove esistono problemi tecnici)

 

IMPORTANTE: Per maggiori info consulta la Guida integrale sugli impianti termici e per assistenza rivolgiti alle sedi territoriali Adiconsum e ai nostri sportelli del progetto “Energia: diritti a viva voce”, il progetto finanziato dalla Cassa conguaglio per il settore elettrico su disposizione dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas, per rendere i consumatori più informati e più consapevoli in materia di energia e gas.




 

 


 
 
 

 

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