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06 settembre 2017 VACCINAZIONI: 10 QUELLE OBBLIGATORIE. SANZIONE DA...

argomento: farmaci


 

A pochi giorni dall’inizio del nuovo anno scolastico, non si placa il dibattito tra fautori e non dei vaccini obbligatori scatenato dal decreto legge 73/2017, convertito nella legge 119/2017 ed entrato in vigore lo scorso 6 agosto.

 

La legge “al fine di assicurare la tutela della salute pubblica e il mantenimento di adeguate condizioni di sicurezza epidemiologica in termini di profilassi e di copertura vaccinale, nonché di garantire il conseguimento degli obiettivi prioritari del Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017/2019” ha stabilito per i bambini/ragazzi della fascia di età compresa tra zero e 16 anni i seguenti 10 vaccini obbligatori:

1.   anti-poliomielitica

2.   anti-difterica

3.   anti-tetanica

4.   anti-epatite B

5.   anti-pertosse

6.   anti-Haemophilus influenzae tipo b

7.   anti-morbillo

8.   anti-rosolia

9.   anti-parotite

10.                 anti-varicella.

 

Sono invece gratuite, ma non obbligatorie, le seguenti vaccinazioni:

·      anti-meningococcica B

·      anti-meningococcica C

·      anti-pneumococcica

·      anti-rotarivirus.

 

Le vaccinazioni avvengono secondo un preciso Calendario nazionale relativo a ciascuna fascia (coorte) di nascita.

 

 

Vaccinazioni obbligatorie e iscrizione scolastica

I dirigenti scolastici sono tenuti all’atto dell’iscrizione dei minori di età compresa tra zero e 16 anni  a richiedere ai genitori/tutori/affidatari la documentazione attestante l’effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie o la richiesta di vaccinazione alla ASL. La documentazione va presentata entro il termine di scadenza dell’iscrizione. Nel caso sia sostituita da un’autocertificazione, il termine per la presentazione della documentazione con l’effettuazione delle vaccinazioni deve essere presentata entro il 10 luglio di ogni anno.

 

IMPORTANTE: solo per l’anno scolastico 2017/2018 e il calendari dei servizi educativi per l’infanzia/scuole d’infanzia/provate non paritarie, il termine per la presentazione della documentazione è il 10 settembre 2017, mentre per gli altri gradi di istruzione e i centri di formazione professionale regionale è il 31 ottobre 2017.  In caso di autocertificazione, la documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni deve essere presentata entro il 10 marzo 2018.

 

La vaccinazione obbligatoria costituisce requisito di accesso ai servizi educativi per l’infanzia e le scuole dell’infanzia, incluse quelle private non paritarie. Non costituisce invece requisito di accesso per gli altri gradi di istruzione compresi i centri di formazione professionale regionale o per il sostenimento degli esami.

 

Chi non è soggetto all’obbligo della vaccinazioni obbligatorie

Chi è diventato immune a seguito di malattia naturale o chi può mettere a rischio la propria vita. Fa fede l’attestazione medica.

 

Sanzioni per mancata vaccinazione

In caso di mancato rispetto dell’obbligo vaccinale, la ASL convoca i genitori/tutori/affidatari per un colloquio informativo e per sollecitare gli adempimenti previsti dalla legge. Se a seguito del termine indicato nell’atto di contestazione, essi non provvedono all’effettuazione delle vaccinazioni, viene loro irrogata una sanzione che va dai 100 ai 500 euro. Nessuna sanzione, invece, è comminata nel caso essi provvedano a far somministrare il vaccino in formulazione monocomponente o la prima dose in caso di vaccini in formulazione parzialmente combinata.

 

Controversie per danno da vaccino e somministrazione di farmaci

Il ricorso va presentato nei confronti dell’AIFA, Agenzia italiana del farmaco, che rappresenta la controparte in questi casi. Ciò vale per i giudizi di primo grado a partire da un mese dopo la pubblicazione della legge sulla Gazzetta ufficiale e quindi da dopo il 6 settembre 2017.


 

 


 
 
 

01 settembre 2017 UOVA AL FIPRONIL: CONTINUANO I SEQUESTRI....

argomento: sicurezza degli alimenti


 

Mentre continuano i sequestri in partite di uova contenenti tracce, al di sotto  dell’insetticida fipronil, gli ultimi a Bergamo e a Savona, contenenti quantitativi comunque al di sotto  della soglia di intossicazione acuta indicata in 0.72 mg/kg, si è tenuta lo scorso 30 agosto a Bruxelles la riunione del Comitato PAFF (Plants, Animals, Food and Feed), sezione sicurezza tossicologica nella catena alimentare.

 

Come chiesto dal nostro Ministero della Salute, nella riunione sono state prese decisioni per garantire una maggiore omogeneità nell'approccio al problema e nelle iniziative assunte dagli Stati Membri. In particolare sono stati precisati i termini per la notifica delle allerte nel sistema europeo e del conseguente avvio delle procedure di ritiro e richiamo, la gestione degli animali e delle uova negli allevamenti in cui sono state rinvenute contaminazioni da fipronil, la definizione dei livelli di concentrazione per valutare la conformità degli ovoprodotti.

 

Nella riunione è stato anche chiesto agli Stati membri di avviare un monitoraggio ad hoc per verificare la presenza di altri contaminanti su:

·      le galline ovaiole in allevamento

·      le uova

·      le carni di ovaiole al mattatoio.


È stato, inoltre, richiamato l'obbligo degli operatori del settore alimentare di adottare tutte le misure necessarie per l'immissione sul mercato di prodotti sani e sicuri.


Adiconsum ribadisce la propria richiesta di essere convocata insieme alle altre Associazioni consumatori al Tavolo interministeriale (Salute, Politiche Agricole, Sviluppo Economico), in quanto rappresentante dei consumatori che sono i diretti interessati alla vicenda.



 

 


 
 
 

01 settembre 2017 AUTO: DAL 1° SETTEMBRE I NUOVI MODELLI...

argomento: auto / moto


 

La Commissione europea ha reso noto che dal 1° settembre i nuovi modelli di autoveicoli prima di circolare sulle strade dell’Unione dovranno superare obbligatoriamente due nuove prove, più aggiornate e affidabili, in merito al quantitativo di emissioni emesse. Le iniziative sono state adottate a seguito dello scandalo dieselgate e costituiscono anche una tappa fondamentale nella strategia adottata dalla Commissione europea per una mobilità a basse emissioni.

 

Le nuove prove permettono di misurare in maniera più affidabile:

·      le emissioni di ossidi di azoto (NOx) in condizioni di guida reali (prova RDE)

·      le emissioni di ossidi di azoto, di anidride carbonica (CO2) ed altre e i consumi di carburante in laboratorio (prova WLTP).

 

Tra il 2018 e il 2019, tali prove saranno introdotte per tutti i veicoli.

 

La Commissione europea ha, inoltre, ribadito che gli Stati membri sono tenuti a rispettare i valori limite fissati dall’Unione per una serie di inquinanti, tra cui il biossido di azoto, pena l’apertura di procedure di infrazione.



 

 


 
 
 

29 agosto 2017 IN VIGORE LA LEGGE SULLA CONCORRENZA

argomento: spese famiglia


 

È entrata in vigore il 29 agosto la legge sulla concorrenza approvata in data 2 agosto e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale lo scorso 14 agosto. L’applicazione di alcuni provvedimenti non sarà immediata perché necessiteranno dei relativi decreti attuativi.

 

Ecco in estrema sintesi i punti chiavi che riguardano noi consumatori seguita da un nostro commento.

 

RC  AUTO

La legge sulla concorrenza prevede:

·      Sconti per scatola nera e comportamenti virtuosi per 4 anni

·      Divieto di tacito rinnovo anche per tutte i rischi accessori collegati all’Rc auto

·      Prosecuzione del tacito rinnovo per le polizze ramo danni

·      Risarcimento danni patrimoniali: riferimento tabella unica Tribunale di Milano

 

TELEMARKETING

La legge sulla concorrenza prevede:

·      L’abolizione degli obblighi per gli operatori dei call center di dichiarare l’identità del soggetto per cui chiamano e la natura commerciale prima di proseguire la chiamata solo dopo l’assenso del destinatario

·      L’iscrizione dei numeri di cellulare al Registro delle Opposizioni

·      Il divieto per gli operatori di utilizzare i compositori telefonici

·      La creazione di un prefisso unico per riconoscere le chiamate dei call center.

 

ENERGIA

La legge sulla concorrenza prevede:

·      La proroga della fine del mercato tutelato al 1° luglio 2019

·      La rateizzazione delle maxi-bollette.

 

CAMBIO OPERATORE TELEFONICO O PAY TV

La legge sulla concorrenza prevede:

·      Che l’operatore telefonico faccia rendere visione dell’informativa sulle spese previste in caso di cambio operatore prima di sottoscrivere il contratto

·      Che il recesso avvenga anche per via telematica

·      La semplificazione delle procedure di migrazione tra operatori di telefonia mobile.

 

FARMACI

La legge sulla concorrenza prevede:

·      La vendita dei farmaci di fascia C solo in farmacia

·      Gli orari e le aperture delle farmacie convenzionate con il Servizio sanitario nazionale rappresentano il livello minimo di servizio che ogni farmacia deve assicurare. Piena liberalizzazione di andare oltre tali orari e turni.

 

CARBURANTI

La legge sulla concorrenza prevede:

·      La creazione di un’anagrafe degli impianti stradali.

 

POSTE

La legge sulla concorrenza prevede:

 

·      La non esclusività di Poste Italiane di spedire gli atti giudiziari e le notifiche di sanzioni e multe dal prossimo 10 settembre 2017.

 

FONDI PENSIONE

La legge sulla concorrenza prevede:

·      Il diritto all’anticipo della prestazione in caso di cessazione attività lavorativa (anche per inoccupazione per 24 mesi) dei riscatti della posizione individuale maturata e del relativo regime tributario.

 

ALBERGHI

La legge sulla concorrenza prevede:

·      Lo stop al parity rate: gli alberghi potranno fare offerte migliori rispetto ai siti di prenotazione.

 

AVVOCATI

La legge sulla concorrenza prevede:

L’obbligo dell’avvocato di presentare un preventivo al consumatore in forma scritta e dettagliata per voci di spesa


 

 


 
 
 

28 agosto 2017 IL CASO UOVA AL FIPRONIL: COSE DA SAPERE

argomento: sicurezza degli alimenti


 

Il fipronil è un insetticida che combatte le parassitosi degli animali. È considerato moderatamente tossico per l’uomo dall’Organizzazione mondiale della sanità ed è vietato negli allevamenti avicoli in Europa.

 

·      La quantità massima di fipronil che può essere presente nelle uova in Europa non deve superare 0,005 mg per kg di uovo

·      La quantità di fipronil che non produce effetti nocivi sull’uomo è di 0,01 mg per kg di peso corporeo, ad esempio su un uomo o donna di 70 kg è di 0,7 mg

·      Le dosi di fipronil rinvenute nelle uova superano il limite massimo, ma sono comunque inferiori alle dosi ritenute tossiche.

 

La tossicità per l’uomo è data da ingestione massiccia di tale insetticida e per periodi prolungati, anche se ancora si ignora di quanto deve essere la durata.  

 

Il caso delle uova al fipronil ha leso un importante diritto dei consumatori che è il diritto all’informazione ed al conseguente diritto di scegliere. Non solo, infatti, i consumatori hanno consumato uova al fipronil senza saperlo, ma le hanno consumate inconsapevolmente anche sotto altre forme (pasta all’uovo, biscotti e dolci o ai polpettoni di carne, ecc.) aumentando quindi le quantità ingerite e prolungando i tempi di assunzione.

 

Per sconfiggere e ridurre i pericoli derivanti dall’utilizzo di sostanze non autorizzate o in quantità in eccesso occorre

·      rafforzare il sistema di allerta rapido (RASFF) che a quanto sembra non ha funzionamento come avrebbe dovuto

·      rendere più efficace ed efficiente la vigilanza sulla non nocività per gli esseri umani degli insetticidi utilizzati che spetta all’autorità pubblica, rendendo i controlli più mirati utilizzando gli strumenti diagnostici più all’avanguardia in grado di rilevare anche i quantitativi infinitesimi.



 

Per quanto riguarda il nostro Paese, chiediamo al Governo di coinvolgere le Associazioni Consumatori al tavolo interministeriale istituito tra Ministero della Salute, Ministero delle politiche Agricole e Ministero dello Sviluppo Economico, e le Associazioni di categoria, anche per gettare le basi di un piano di prevenzione in modo da arginare il verificarsi di tali situazioni.

 

 


 
 
 

28 agosto 2017 AGENZIA DELLE ENTRATE LANCIA ALLERTA SU FALSE MAIL

argomento: fisco


 

Su segnalazione di diversi contribuenti, l’Agenzia delle Entrate, in un comunicato stampa, fa sapere che le mail che stanno pervenendo col logo dell’Agenzia sono false. Le mail invitano il contribuente a cliccare su un link per scaricare un modulo per richiedere il rimborso parziale del canone tv oppure per regolarizzare la propria posizione fiscale dietro versamento di una somma.

 

Attenzione quindi a non rispondere a queste mail e soprattutto a non cliccare sui link che nascondono dei virus informatici.



 

 


 
 
 

28 luglio 2017 I TUOI DIRITTI DI PASSEGGERO SE VIAGGI IN AEREO

argomento: aereo


 

C’è chi le già finite, chi invece sta per iniziarle, chi ancora non ha deciso dove  trascorrere le proprie vacanze. Se comunque l’aereo sarà il tuo mezzo di trasporto scelto o “obbligato, potresti trovarti in situazioni non piacevoli alle quali far fronte, come il negato imbarco da parte della compagnia per overbooking, la cancellazione o il ritardo del volo, il danneggiamento/smarrimento(consegna ritardata del bagaglio.

 

In tutti questi casi, puoi far valere i tuoi diritti di passeggero. Ecco in sintesi quali sono:

 

La compagnia aerea ti nega l’imbarco per overbooking

Ti si prospettano due casi:

1.   rinunci volontariamente al volo

·      hai diritto al rimborso del biglietto (entro 7 gg) o alla riprotezione su volo alternativo o altri benefici da concordare

2.   rinunci tuo malgrado

·      hai diritto al rimborso del biglietto o alla riprotezione

·      hai diritto alla compensazione pecuniaria (a seconda della tratta aerea e della durata)

·      hai diritto all’assistenza (pasti e bevande, albergo in caso di pernottamento, trasferimento in albergo, 2 chiamate telefoniche/messaggi via telex, fax, e-mail).


La compagnia ti cancella il volo

Bisogna distinguere due casi:

1.   per circostanze eccezionali

·      hai diritto al rimborso del biglietto (entro 7 gg) o alla riprotezione su volo alternativo

·      assistenza (v. sopra)

2.   per circostanze non eccezionali

·      hai diritto al rimborso del biglietto (entro 7 gg) o alla riprotezione su volo alternativo

·      hai diritto alla compensazione pecuniaria (non dovuta nel caso il passeggero sia stato precedentemente informato dalla compagnia della cancellazione)

·      hai diritto all’assistenza (v. sopra).


La compagnia ritarda in maniera prolungata il volo

Bisogna distinguere due casi:

1.   ritardo in partenza

·      da 2 a 4 ore: hai diritto all’assistenza in base a tratta aerea e distanza in km

·      oltre le 5 ore: hai diritto all’assistenza e alla rinuncia al volo con rimborso del biglietto entro 7 gg

2.   ritardo all’arrivo superiore a 3 ore

·      hai diritto all’assistenza e potresti avere diritto alla compensazione pecuniaria (dipende dalle ragioni del ritardo).

 

Ti smarriscono, ti danneggiano o ti consegnano in ritardo il bagaglio

Di questi inconvenienti è responsabile la compagnia aerea. Il rimborso massimo ottenibile a passeggero per perdita, danneggiamento, ritardo nella consegna è di circa 1200 euro a passeggero, anche se il valore del contenuto delle valigie è superiore.

·      se il bagaglio risulta danneggiato, hai 7 gg. per presentare reclamo recandoti allo sportello della compagnia aerea per compilare l'apposito modulo PIR

·      se il bagaglio ti viene consegnato in ritardo, hai 21 gg. per presentare reclamo con la procedura di cui sopra

·      se il bagaglio risulta smarrito recati presso lo sportello Lost and found della compagnia e compila il PIR. Già prima dello scadere dei 21 gg. invia un reclamo con raccomandata A.R., allegando il PIR, carta d’imbarco, etichetta del bagaglio, eventuali scontrini per l’acquisto di beni di prima necessità.

 

Per assistenza contatta le sedi territoriali Adiconsum. Nel caso di viaggi nei Paesi dell’Unione europea contatta il Centro europeo Consumatori Italia dal lunedì al venerdì, telefonando allo  06 44238090 o inviando una  mail a: info@ecc-netitalia.it

 

 


 
 
 

28 luglio 2017 I TUOI DIRITTI SE VIAGGI IN TRENO

argomento: treni


 


Sia che viaggi in treno per piacere che per lavoro, esistono dei diritti da far valere in caso di disagi da te subiti.

 

La normativa di riferimento per chi viaggia in treno è il Regolamento europeo 1371/2007. Ecco che cosa stabilisce in fatto di diritti per il viaggiatore:

 

1.   Hai diritto ad essere informato prima, durante e dopo

·      Prima del viaggio (condizioni applicabili al contratto, orari, tariffe, servizi a bordo, ecc.)

·      durante il viaggio (ritardi, interruzioni del servizio, coincidenze

·      dopo il viaggio (procedure relative alla presentazione di reclami, ai bagagli smarriti, ecc.)


2.   Hai diritto ad essere risarcito in caso di lesioni alla tua persona

·      La copertura assicurativa minima per passeggero è fissata a 310.000 euro

·      Hai diritto a pagamento anticipato per coprire spese urgenti successive all’incidente


3.   Hai diritto ad essere risarcito per smarrimento/danneggiamento bagaglio

·      L’indennizzo per lo smarrimento e/o il danneggiamento di un bagaglio registrato può arrivare fino a 1.285 euro a bagaglio


4.   Hai diritto ad essere risarcito in caso di ritardo/soppressione del treno (salvo circostanze eccezionali)

·      Hai diritto a chiedere un compenso minimo pari a:

Ø  il 50 % del prezzo del biglietto in caso di ritardo pari o superiore a 120 minuti

Ø  il 25% del prezzo del biglietto in caso di ritardo compreso tra 60 minuti e 119 minuti

Ø  un bonus, non in denaro, del valore del 25% del prezzo del biglietto di viaggio da utilizzare in seguito

·      Hai diritto a ricevere per ritardi all’arrivo o alla partenza:

Ø  pasti e bevande

Ø  sistemazione in albergo o di altro tipo

Ø  trasporto verso il punto di partenza o di arrivo, se il treno è bloccato sui binari

Ø  rimborso pieno del biglietto o riprotezione su un viaggio alternativo.



Oltre a conoscere quali sono i tuoi diritti, è importante farli valere. Per assistenza rivolgiti alle
sedi territoriali Adiconsum
; in caso di viaggio su un treno di una compagnia ferroviaria operante
nell’Unione europea, puoi contattare il
Centro Europeo Consumatori Italia





 

 

 


 
 
 

26 luglio 2017 I TUOI DIRITTI SE VIAGGI IN NAVE

argomento: viaggi-vacanze


 

Hai scelto come meta delle tue vacanze un’isola raggiungibile via nave? Anche se viaggi con questo mezzo di trasporto, hai diritto ad essere tutelato. La normativa che stabilisce quali sono i tuoi diritti è il Regolamento UE n. 1177/2010, il quale specifica che:

hai diritto ad essere informato:

·      entro 30 minuti dalla partenza con informazioni su orari di partenza e di arrivo stimato

hai diritto in caso di cancellazione/ritardo del viaggio superiore ai 90 minuti di scegliere tra:

·      un trasporto alternativo che ti conduca alla destinazione finale

·      il rimborso del biglietto e se necessario il ritorno al punto di partenza

hai diritto in caso di ritardi superiori ai 90 minuti a:

Ø  assistenza con pasti e bevande. Se necessario, la compagnia marittima deve anche assicurare fino a 3 pernottamenti (escluso il trasporto verso e dal luogo di pernottamento)

Ø  Compensazione pecuniaria del 25% in caso di:

·      ritardo di 1 ora se la durata del servizio regolare è fino a 4 ore

·      ritardo di 2 ore se la durata del servizio regolare è compresa fra 4 e 8 ore

·      ritardo di 3 ore se la durata del servizio regolare è compresa fra 8 e 24 ore

·      ritardo di 6 ore se la durata del servizio regolare è superiore a 24 ore.

Ø  Compensazione pecuniaria del 50% in caso di raddoppio del ritardo indicato nei soprastanti punti elenco, ossia:

·      ritardo di 2 ore se la durata del servizio regolare è fino a 4 ore

·      ritardo di 4 ore se la durata del servizio regolare è compresa fra 4 e 8 ore

·      ritardo di 6 ore se la durata del servizio regolare è compresa fra 8 e 24 ore

·      ritardo di 12 ore se la durata del servizio regolare è superiore a 24 ore.

IMPORTANTE: Non hai diritto alla compensazione pecuniaria nel caso di biglietti aperti, se si è stati informati della cancellazione/ritardo prima che si sia acquistato il biglietto, per condizioni metereologiche avverse o se sei tu l’artefice del ritardo.

 

Come reclamare

Il reclamo va presentato al vettore entro 2 mesi dalla data del disservizio. Per assistenza rivolgiti alle sedi territoriali Adiconsum; in caso di compagnia di navigazione operante nell’Unione europea, contatta il Centro Europeo Consumatori Italia



 

 


 
 
 

25 luglio 2017 SINISTRI STRADALI: CLAUSOLE A SVANTAGGIO DEGLI...

argomento: assicurazioni


 

A seguito delle segnalazioni pervenute da molti consumatori, il servizio “Tutela del consumatore – Divisione gestione reclami” dell’IVASS, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, ha inviato una lettera aperta alle imprese di assicurazione in merito ad alcune clausole inserite in alcune polizze Rc auto che limitano la cessione del credito da parte dell’assicurato al quale è stato riconosciuto il risarcimento a riparatori diversi da quelli convenzionati con l’assicurazione per far riparare la propria auto, configurando una loro possibile vessatorietà.

 

Ecco perché l’IVASS richiama l’attenzione delle imprese affinché formulino delle clausole in modo tale da non comprimere la libertà del consumatore/assicurato di cedere il suo credito al proprio carrozziere di fiducia e di provvedere ad attivare la proceduta di gestione e liquidazione del danno in tempi rapidi.

 

L’Istat fa altresì sapere alle compagnie che in presenza delle clausole “limitative” segnalerà il tutto all’Autorità garante della Concorrenza e del Mercato, competente ad accertare la vessatorietà delle clausole contrattuali


 

 


 
 
 

25 luglio 2017 ROTTAMAZIONE CARTELLE EQUITALIA: 31 LUGLIO,...

argomento: fisco


 

Dal 1° luglio 2017 Equitalia è stata sostituita dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Che cosa succede alla “Definizione agevolata” (rottamazione) delle cartelle esattoriali fatta dai contribuenti con Equitalia? Niente paura! Tutto quello che era stato concordato con Equitalia in merito alla “rottamazione” delle cartelle esattoriali rimane valido.

 

L’Agenzia delle Entrate Riscossione ricorda quindi che il termine per il pagamento in unica rata o della prima rata della “rottamazione” dei carichi affidati a Equitalia è il prossimo 31 luglio.

 

Come pagare

·      Presso gli sportelli dell’Agenzia delle Entrate Riscossione

·      mediante bollettini postali precompilati in possesso dei contribuenti al momento dell’accoglimento dell’istanza della “rottamazione”.

 

IMPORTANTE: Nel caso si sia scelto nella dichiarazione di adesione alla “rottamazione” la domiciliazione sul conto corrente, l’importo verrà detratto automaticamente dal conto corrente in data 31 luglio.



 

 


 
 
 

24 luglio 2017 SEI IN LITE CON AGENZIA ENTRATE? PUOI CHIUDERLA...

argomento: fisco


 

Hai una lite pendente con l’Agenzia delle Entrate? Puoi risolverla aderendo alla “Definizione agevolata” senza pagare sanzioni e interessi di mora, ma dipende dal tipo di lite.

 

Tipologia delle liti

Sono ammesse alla definizione agevolata le liti relative a:

·      avvisi di accertamento

·      atti di irrogazione delle sanzioni

·      avvisi di liquidazione

·      ruoli.

 

Altri criteri

·      Il ricorso in primo grado deve essere stato notificato dal contribuente all’Agenzia entro il 24 aprile 2017

·      Il processo pendente in ogni stato e grado di giudizio non sia ancora concluso con una pronuncia definitiva

 

Come aderire alla Definizione agevolata

Scarica, compila e invia la DOMANDA mediante trasmissione telematica attraverso le tue credenziali di accesso al sito dell’Agenzia delle Entrate o SPID o CNS o attraverso un intermediario abilitato (CAF) oppure recandoti presso un qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia.

 

 

Modalità e tempi

La data da non dimenticare è quella di lunedì 2 ottobre 2017.

Entro quella data va presentata la domanda e va anche pagato l’importo dovuto senza sanzioni e interessi di mora in unica rata o versando la prima rata nel caso l’importo sia superiore a 2.000 euro (2-3 rate). Puoi anche scegliere eventualmente la compensazione nel caso sia creditore nei confronti dell’Agenzia.

 

Puoi pagare:

·      presso gli sportelli dell’Agenzia delle Entrate

·      oline tramite il sito dell’Agenzia (modalità ancora non attiva)

·      tramite un intermediario abilitato.



 

 


 
 
 

20 luglio 2017 INDICAZIONE D’ORIGINE IN ETICHETTA PER RISO E...

argomento: etichette prodotti


 


Finalmente anche per il riso e il grano per la pasta i consumatori potranno conoscere l’origine. I ministri, Maurizio Martina per il Ministero delle politiche agricole e forestali, e Carlo Calenda, per il Ministero dello Sviluppo Economico, hanno firmato due decreti interministeriali per l’introduzione obbligatoria in etichetta della provenienza di riso e grano.

 

Si tratta di due decreti introdotti in via sperimentale, che rimarranno in vigore fino alla piena attuazione del Regolamento UE n. 1169/2011.

 

Ecco come cambieranno le etichette.

 

Etichetta per la pasta

Deve riportare le seguenti diciture:

·      Paese di coltivazione del grano

·      Paese di molitura

 

Se queste fasi avvengono in più Paesi, si possono utilizzare le sgeuenti diciture: Paesi UE, Paesi NON UE, Paesi UE e NON UE. IN caso di grano coltivato per il 50% in un solo Paese (ad es. l’Italia) la dicitura sarà: “Italia e altri Pesi UE e /o non UE”.

 

Etichetta per il riso

Deve riportare le seguenti diciture:

·      Paese di coltivazione del riso

·      Paese di lavorazione

·      Paese di confezionamento.

 

Se queste fasi avvengono in più Paesi, le diciture da utilizzare sono quelle sopra descritte per la pasta.

 

IMPORTANTE: Le aziende avranno 180 giorni di tempo per adeguare i propri sistemi e smaltire le vecchie etichette e le confezioni già prodotte.

 






 

 

 


 
 
 

19 luglio 2017 QUESTIONI CONDOMINIALI? SE NE OCCUPERÀ IL...

argomento: spese famiglia


 

Problemi con le spese condominiali e le relative ripartizioni? La nomina o la revoca dell’amministratore? La manutenzione? Non ti sono riconosciuti i tuoi diritti sulle parti comuni dell’edificio in cui abiti? D’ora in poi tutte le beghe relative al condominio, non solo le controversie sulla modalità d’uso delle parti comuni, saranno di competenza del Giudice di pace.

 

L’ampliamento delle competenze è frutto della Riforma della Magistratura onoraria approvata dal Consiglio dei Ministri con un decreto legislativo.



 

 


 
 
 

19 luglio 2017 RISTORATORI SONO OBBLIGATI A SEGNALARE PRESENZA...

argomento: sicurezza degli alimenti


 

La mancata segnalazione che alcuni prodotti presenti nel menù sono disponibili nella versione surgelata, ma anche la mancata informazione ai consumatori della detenzione di prodotti surgelati, come carne o pesce, nel freezer, configura nei confronti del ristoratore il reato di “frode in commercio”.

 

La precisazione è venuta dalla III sezione penale della Corte di Cassazione che ha comminato una multa di 200 euro più il pagamento delle spese legali e processuali, insieme ad altri 2.000 euro da versare alla Cassa Ammende, respingendo il ricorso di un ristoratore di Milano per contestare il reato di frode imputatogli.

 

(fonte: Corriere della Sera)



 

 


 
 
 

19 luglio 2017 ANTITRUST SANZIONA ANCORA TELECOM, VODAFONE,...

argomento: telefonia


 

Ancora sanzioni nei confronti degli operatori telefonici. Tre le condotte ritenute scorrette dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato messe in atto dalle 5 maggiori compagnie telefoniche italiane (Telecom, Vodafone, Wind, Fastweb e Tiscali) nei confronti di moltissimi consumatori nel commercializzare online/per telefono o fuori dei locali commerciali i propri servizi di telefonia fissa e mobile:

 

1.   la mancata informazione sia sul sito web che nelle condizioni generali del contratto dei costi da pagare in caso di avvio del servizio prima dei 14 giorni riservati al ripensamento/recesso e dei costi in caso invece sia il consumatore a richiedere l’attivazione anticipata in quel periodo

2.   l’avvio delle procedure di fornitura e di consegna al consumatore dell’occorrente per far funzionare il servizio nei casi di attivazione di una nuova linea fissa o di cambio d operatore, senza che il consumatore ne abbia fatto esplicita e autonoma richiesta

3.   l’addebito o la previsione di costi non dovuti nel caso il consumatore eserciti il diritto di recesso.

 

La sanzione prevista dall’Autorità è stata in totale di 9.000.000 di euro.



 

 


 
 
 

17 luglio 2017 BONUS ASILO NIDO: DA 17 LUGLIO AL VIA LE DOMANDE

argomento: spese famiglia


 

Buone notizie per chi ha bambini nati/affidati/adottati dal 1° gennaio 2016 che frequentano o che frequenteranno dal prossimo settembre l’asilo nido o che non possono/potranno frequentarlo a causa di malattie croniche e si avvalgono di un supporto domiciliare.

 

Dal 17 luglio e fino al 31 dicembre 2017 sarà possibile presentare le domande.

 

Ecco i requisiti indicati dall’Inps per accedere al bonus.

 

A quanto ammonta il bonus asilo nido/supporto domiciliare

·      A 1.000 euro suddivisi in 11 mensilità

 

Chi ne potrà beneficiare

·      I genitori dei bambini nati o adottati/affidati dal 1° gennaio 2016 che frequentano l’asilo nido e quelli dei bambini al di sotto dei tre anni che non possono frequentare l’asilo nido per malattie croniche.

 

Criteri per accedere al bonus

Per accedere sia al contributo per l’asilo nido che per il supporto presso la propria abitazione, il genitore che fa richiesta deve essere:

·      cittadini italiani o di uno Stato dell’Unione europea o in caso di cittadino extracomunitario in possesso di permesso di soggiorno UE per soggiornanti lungo periodo o carte di soggiorno per familiari extracomunitari di cittadini dell’Unione europea

·      residenti in Italia.

Ø  Nel caso del contributo per asilo nido, la domanda va presentata dal genitore che paga materialmente la retta

Ø  Nel caso del contributo per il supporto domiciliare, chi richiede il contributo deve coabitare e risiedere nello stesso Comune del bambino.

 

Quando e come presentare le domande per il bonus

Dal 17 luglio 2017 e fino al 31 dicembre 2017.

Si possono presentare:

·      online sul sito dell’Inps accedendo al servizio tramite il PIN dispositivo dell’Istituto, il sistema SPID (Sistema pubblico di identità digitale) e la Carta Nazionale dei Servizi (CNS)

·      tramite Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile;

·      tramite Enti di patronato e intermediari dell'Inps, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.




 

 


 
 
 

14 luglio 2017 CONTROVERSIE DI MODESTA ENTITÀ: IN VIGORE IL...

argomento: spese famiglia


 

Ti ritrovi coinvolto in una controversia con un’impresa, il cui valore è di lieve entità? Puoi risolverla grazie al Procedimento europeo per le controversie di modesta entitàin materia civile e commerciale, istituito nel 2009, utilizzabile in tutti gli Stati Membri (ad eccezione della Danimarca) in alternativa ai procedimenti ordinari interni. La sentenza emessa al termine di detta procedura è immediatamente riconosciuta ed eseguita in unaltro Stato Membro senza che si renda necessariauna dichiarazione di esecutività.


Per ampliare le potenzialità di questo strumento, Parlamento Europeo e Consiglio hanno adottato il Regolamento (UE) n. 2015/2421 in vigore dal 14 luglio 2017.

Detto Regolamento innalza il valore limite a 5.000 euro. Nei casi in cui si ritenesse necessario lo svolgimento dell’udienza, questa verrà effettuata, per ridurre costi e durata della procedura, utilizzando le moderne tecnologie di comunicazione.


Il Regolamento obbliga, inoltre, gli Stati Membri, ad assicurare che le parti (consumatore e impresa) dispongano di assistenza pratica sia per l’individuazione del giudice competente sia per la compilazione dei moduli.  In Italia, il Ministero della Giustizia ha designato il Centro Europeo Consumatori Italia, ad assistere i consumatori nell’avvio del Procedimento europeo per le controversie di modestà entità.


Puoi contattare il CEC Italia:

dal lunedì al venerdì

chiamando lo 06 44238090

inviando una mail a: info@ecc-netitalia.it


Scarica il Leaflet predisposto dal CEC Italia Procedimento europeo per le controversie di modestà entità”.



 

 


 
 
 

 

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