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27 aprile 2017 POLIZZE DORMIENTI: 30 APRILE, ULTIMO GIORNO PER...

argomento: assicurazioni


 

Stanno per scadere i termini indicati dal Ministero dello Sviluppo economico per poter recuperare parzialmente (fino ad un massimo del 60%) i premi delle polizze “dormienti”, ossia di quelle polizze vita il cui capitale maturato non è stato liquidato per vari motivi (decesso del contraente/assicurato, non conoscenza di essere beneficiari di una polizza, scadenza della polizza). Esso “dorme” per così dire nelle casse degli intermediari (banche, compagnie di assicurazione, ecc.) e, se non viene reclamato, dopo 10 anni l’intermediario lo trasferisce al Fondo Rapporti Dormienti, presso la Consap, la concessionaria dei Servizi Assicurativi Pubblici, che lo gestisce.


Per entrare in possesso di queste somme giacenti presso il Fondo, gli aventi diritto devono presentare una domanda di rimborso parziale. Ecco come procedere.


Requisiti degli aventi diritto

Sono 4 gli eventi che fanno scattare il diritto di riscuotere le polizze dormienti:

1.   l’evento che determina il diritto di riscossione del capitale assicurato, che sia la morte dell’assicurato o l’avvenuta scadenza della polizza, deve essere avvenuto dopo la data del 1° gennaio 2006

2.   la prescrizione del diritto a riscuotere deve essere intervenuta prima del 1° gennaio 2011

3.   il rifiuto, da parte dell’intermediario, ad erogare la prestazione assicurativa per effetto della prescrizione con trasferimento delle somme al Fondo

4.   il non aver ricevuto alcun rimborso parziale in occasione dei quattro precedenti Avvisi.


Quali documenti allegare alla domanda

Ø  Copia del documento di riconoscimento dell’avente diritto

Ø  Copia del codice fiscale

Ø  Copia della polizza vita o, in mancanza, una dichiarazione dell’intermediario indicante il contraente, l’assicurato e il beneficiario della polizza

Ø  L’originale dell’attestazione rilasciata dagli intermediari conforme al modello pubblicato sul sito della Consap, da inviare tramite raccomandata A.R. o con plico a mano.


Quante domande si possono presentare

·      Si può presentare solo una domanda a polizza.


Come presentare la domanda

1.   Con raccomandata A.R. indirizzata a: CONSAP Spa - Gestione polizze dormienti, Via Yser 14, 00198 Roma

2.   Con plico a mano da consegnare a: CONSAP Spa - Gestione polizze dormienti, Via Yser 14, 00198 Roma, dal lunedì al giovedì dalle 8 alle 17, e il venerdì dalle 8 alle 13

3.   Con PEC (Posta elettronica certificata) al seguente indirizzo: consap@pec.consap.it

 

Scarica laDOMANDA

 

Per ulteriori info, si può chiamare la CONSAP:

·      al numero 06.85796444, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 17

·      oppure scrivere una mail all’indirizzo: polizzedormienti@consap.it

Puoi trovare assistenza anche rivolgendoti alle nostre sedi territoriali Adiconsum




 

 


 
 
 

27 aprile 2017 MAGGIO: TUTTE LE DATE DA RICORDARE

argomento: spese famiglia


 

I primi 15 giorni di maggio sono ricchi di date da tenere a mente per i consumatori. Ecco perché di seguito abbiamo pensato di scrivere un breve memorandum, suscettibile di eventuali integrazioni.

 

 

·      2 maggio: da tale data possibilità di integrare/modificare il 730 precompilato

 

·      12 maggio: ultimo giorno per presentare le domande per i Concorsi indetti dall’Inps per usufruire delle cure termali e dei soggiorni estivi

 

·      15 maggio: entrata in vigore dei nuovi interessi di mora che passano da 4,13% a 3,50%.



 

 


 
 
 

27 aprile 2017 NUOVI LIMITI DI REDDITO PER GLI ESONERI DELLE...

argomento: informazioni scolastiche


 

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha rivalutato i limiti di reddito per l’esenzione dal pagamento delle tasse scolastiche, aumentandoli dello 0,9% per l’anno scolastico 2017/2018. Tale aumento tiene in considerazione la variazione prevista del tasso di inflazione per l’anno 2017. Le famiglie composte da 3 membri saranno esentate dal pagamento con un reddito non superiore a 11.474 euro (contro gli 11.373 euro dell’anno precedente); il limite del nucleo familiare di 4 persone sale a 13.703 euro (13.581 euro nel precedente anno) ed infine le famiglie con 7 e oltre componenti avranno un limite massimo di 20.176 euro (19.996 euro).

 

Per la graduatoria completa consultare la circolare del Miur.






 

 


 
 
 

26 aprile 2017 26 APRILE, CONGRESSO REGIONALE ADICONSUM PIEMONTE

argomento: spese famiglia


 

Si è tenuto Mercoledì 26 aprile, il VII Congresso regionale di Adiconsum Piemonte. Dopo la pausa dovuta al ponte del 25 aprile, riprende la stagione dei congressi regionali di Adiconsum.

 

Il Congresso di Adiconsum Piemonte si è svolto a Torino in via Sant’Anselmo 11 nella sede della Cisl regionale, alla presenza del presidente uscente Riccardo Sammartano e del segretario generale Cisl Piemonte, Sergio Melis.

 

Venerdì 28 aprile sarà la volta del Congresso regionale di Adiconsum Friuli Venezia Giulia.



 

 


 
 
 

21 aprile 2017 21 APRILE, CONGRESSO REGIONALE ADICONSUM SICILIA

argomento: spese famiglia


 

Si terrà alle ore 10.00 presso l’Auditorium della Parrocchia Resurrezione del Signore in Viale Castagnola, 4 a Catania il VII Congresso regionale di Adiconsum Sicilia.

 

All’ordine del giorno, l’elezione della Presidenza e della segreteria del Congresso; le elezioni delle commissioni; l’approvazione Regolamento Congressuale; la Relazione del Presidente ADICONSUM Sicilia; le Elezioni dei Delegati al VII Congresso Nazionale ADICONSUM; l’elezione del Consiglio Generale ADICONSUM Sicilia; l’approvazione della Mozione Finale.

 

Nel pomeriggio alle ore 15.30, il neo-eletto Consiglio Generale di ADICONSUM Sicilia provvederà all’elezione del Presidente di Adiconsum Sicilia

 

Ai lavori sarà presente, il Segretario Generale della USR CISL Sicilia, Mimmo Milazzo.

 

 

Prossimi appuntamenti con i Congressi regionali sono:

·      mercoledì 26 aprile: Congresso regionale di Adiconsum Piemonte

·      venerdì 28 aprile: Congresso regionale di Adiconsum friuli Venezia Giulia

 

 

 


 
 
 

20 aprile 2017 CARTELLE EQUITALIA: ROTTAMAZIONE PROROGATA AL 21...

argomento: multe


 

Se devi rottamare delle cartelle Equitalia che ti sono state notificate tra il 2000 e il 2015, hai tempo fino al 21 aprile 2017. Il Consiglio dei Ministri dello scorso 24 marzo, ha, infatti, prorogato il termine per aderire alla definizione agevolata dei carichi affidati agli agenti della riscossione come Equitalia.


La procedura della Definizione agevolata, meglio conosciuta come “rottamazione” delle cartelle esattoriali di Equitalia, consente di pagare le somme richieste senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora. Nel caso di somme richieste per multe stradali, non si pagano gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge.


A dire il vero, puoi rottamare anche quelle del 2016, anche se non ti sono state notificate, purché l'Agente della riscossione ti abbia inviato un avviso, entro il 28 febbraio 2017, nel quale ti comunicava che gli era stata affidata anche la riscossione di tributi che non risultano da te pagati per quell'anno.

 

Come aderire

·      compila il modulo DA1(anche online)

·      stampalo, firmalo e invialo a:

Ø  per posta elettronica alla casella e-mail/pec della Direzione Regionale di Equitalia Servizi di riscossione di riferimento, inviando il modulo DA1, debitamente compilato in ogni sua parte, unitamente alla copia del documento di identità;

Ø  presso gli Sportelli dell’Agente della riscossione.

Purtroppo, dobbiamo rilevare che nonostante queste modalità di adesione, alle nostre sedi territoriali sono pervenute numerose segnalazioni relative alla difficoltà della procedura da eseguire tramite il sito di Equitalia, a cui si aggiungono quelle incontrate agli sportelli fisici dell’ente a causa dell’esiguità dei numeri messi a disposizione. Nonostante l’apertura pomeridiana (fino alle 15.15) fino al 31 marzo di 15 sportelli, la situazione, infatti, rimane drammatica.

Come pagare

Ø  In una sola rata o in più rate fino ad un massimo di 5.

 

 


 
 
 

20 aprile 2017 UN OLIO EVO E UNA CARNE BOVINA ITALIANE RICEVONO...

argomento: etichette prodotti


 

Andranno ad aggiungersi agli oltre 1.390 prodotti protetti, le due nuove Indicazioni Geografiche Protette (IGP), approvate dalla Commissione europea e riguardanti due prodotti italiani.

 

Si tratta dell’olio extra vergine denominato “Marche” e della carne bovina, denominata “Vitelloni piemontesi della coscia”.

 

L’olio Evo Marche è caratterizzato da un colore giallo-verde e da un’intensità media di fruttato che è amaro e piccante, elementi distintivi di un olio di qualità. L’olio “Marche” è prodotto appunto nella regione Marche ed è un olio rinomato fin dall’antichità. Nel 1300 veniva venduto ai commercianti fiorentini e fu esportato nelle altre regioni italiane fino al 1600.

 

La carne bovina “vitelloni piemontesi della coscia” proviene da bovini allevati in Piemonte e Liguria. Si contraddistingue per il basso tenore di lipidi e l’alto tenore delle proteine.



 

 


 
 
 

18 aprile 2017 18 APRILE, CONGRESSO REGIONALE ADICONSUM SARDEGNA

argomento: spese famiglia


 

Si è svolto martedì 18 aprile, nella Sala riunioni della Cisl di Cagliari, la Tavola rotonda organizzata dall’Adiconsum Sardegna, in occasione del VII Congresso regionale dal titolo “Il consumerismo in Sardegna: a che punto siamo”.

 

Alla tavola rotonda hanno partecipato, oltre al presidente di Adiconsum nazionale Walter Meazza e all’attuale presidente di Adiconsum Sardegna, Giorgio Vargiu, anche Nicola Sanna, presidente di EGAS, Tonino Mulas, presidente onorario FASI, Francesco Agus, presidente della I Commissione Consiglio regionale e Ignazio Ganga, Segretario generale della Cisl Sardegna.

 

Di seguito l’elenco dei congressi regionali svoltisi nei giorni scorsi:

·      Lazio: 6 aprile

·      Puglia: 7 aprile

·      Basilicata: 10 aprile

·      Calabria: 11 aprile

·      Emilia Romagna: 12 aprile.

 

 

Venerdì 21 aprile si svolgerà il Congresso regionale dell’Adiconsum Sicilia.



 

 


 
 
 

18 aprile 2017 730 PRECOMPILATO: ECCO LE SPESE “IN” E QUELLE...

argomento: redditi


 

Dalle ore 13 di martedì 18 aprile è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate la Dichiarazione dei redditi precompilata.

 

Al momento, potremo solo visionare il nostro 730 precompilato. Per apportare modifiche o integrazioni dovremo infatti attendere il prossimo 2 maggio. Per quanto riguarda l’invio invece esso sarà possibile avremo tempo entro il 24 luglio se si tratta del modello 730 ed entro il 2 ottobre nel caso del modello dei Redditi.

 

Dopo aver illustrato come accedere alla precompilata, vediamo ora quali sono le voci di spesa incluse nella dichiarazione precompilata e quali quelle che il contribuente dovrà integrare da sé in quanto escluse.

 

Spese incluse. Da quest’anno la lista delle spese già presenti nella dichiarazione si arricchisce; le principali novità riguardano le spese sanitarie e relative a prestazioni specifiche, ma anche quelle veterinarie e quelle per la scuola e la casa.

Dunque, saranno già presenti della precompilata:

 

Spese sanitarie

·       Spese sostenute per l’acquisto di farmaci da banco presso farmacie e parafarmacie;

·       spese sanitarie per assistenza psicologica, infermieristica e ostetrica;

·       spese sostenute per prestazioni di tecnici sanitari di radiologia medica;

·       spese relative a strutture autorizzate dal Servizio Sanitario Nazionale ma non accreditate;

·       spese certificabili sostenute presso ottici per occhiali da vista e lenti a contatto;

·       spese veterinarie relative a farmaci ad uso veterinario e per le prestazioni di medici veterinari.

 

Spese scuola

·       Spese per contributi universitari, tasse d’iscrizione e tasse regionali comunicate dalle università pubbliche e da quest’anno anche private;

·       rimborsi relativi alle spese universitarie, erogati agli studenti aventi diritto, che riducono l’importo della spesa detraibile.

 

Spese casa

·       Spese relative agli interventi di ristrutturazione e di risparmio energetico sulle parti comuni di edifici residenziali, comunicate dagli amministratori;

·       spese per lavori di ristrutturazione(50%): le spese relative agli importi del 2016 saranno presenti solo nel foglio informativo, mentre le rate successive delle spese sostenute in anni precedenti saranno regolarmente incluse;

·       spese per risparmio energetico (65%): anche in questo caso le spese relative agli importi del 2016 saranno presenti solo nel foglio informativo, mentre le rate successive delle spese sostenute in anni precedenti saranno regolarmente incluse.

 

Altre spese

·       Contributi versati alle forme di previdenza complementare come fondi pensione di categoria;

·       contributi previdenziali ed assistenziali;

·       contributi per lavoratori domestici, comunicati dall’Inps;

·       interessi passivi sui mutui, scontabili al 19% fino ad un massimo di 4mila euro;

·       premi assicurativi sulla vita e contro gli infortuni, anche questi detraibili al 19%;

·       spese funebri relative esclusivamente all’attività di pompe funebri.

 

 

Spese escluse. Rimangono ancora fuori tutti i bonus relativi alle spese per i figli, oltre che ad altre spese specifiche. In particolare sono escluse:

 

·       spese sostenute per il pagamento delle rette relative alla frequenza di asili nido, pubblici e privati, per un importo complessivo non superiore a 632 euro annui per ogni singolo figlio fiscalmente a carico;

·       spese sostenute per l’iscrizione annuale e l’abbonamento per i figli di età compresa tra 5 e 18 anni, ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture e impianti sportivi, fino ad un massimo di 210 euro;

·       spese sostenute per la locazione degli studenti fuorisede iscritti all’università;

·       assegni periodici disposti dal giudice a favore dell’ex coniuge;

·       spese funebri ulteriori come quelle sostenute per la lavorazione dei marmi e delle lapidi.

 

 

Per qualsiasi approfondimento, è possibile rivolgersi ai Caf.



 

 


 
 
 

13 aprile 2017 18 APRILE: SCATTA L’ORA “X” PER ACCEDERE AL...

argomento: spese famiglia


 

Da martedì 18 aprile potremo accedere al 730 precompilato. L’accesso può essere diretto o attraverso gli intermediari abilitati (ad es. CAF).

 

Ecco cosa devi fare se vuoi accedere tu direttamente al 730 precompilato:

 

una volta entrato nel sito internet dell’Agenzia delle Entrate http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/portal/entrate/home

accedi alla tua Area Riservata utilizzando:

 

·      le tue credenziali di Fisconline rilasciate dall’Agenzia delle Entrate su tua richiesta

oppure

·      le credenziali della tua Carta Nazionale dei Servizi (CNS) se da te attivata

oppure

·      il numero SPID (sistema pubblico di identità digitale) da te richiesto al sito https://www.spid.gov.it/

oppure

·      le tue credenziali INPS o della Guardia di Finanza o del sistema informativo di gestione e amministrazione del personale della Pubblica Amministrazione (NoiPA), gestito dal Ministero dell’Economia e delle Finanze

oppure

·      le credenziali a te rilasciate da altri soggetti individuati con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate.

 

Una volta entrato nel tuo 730 precompilato, ecco le operazioni che puoi fare:

Ø  visualizzare e stampare

Ø  accettare/modificare/integrare i dati contenuti nella dichiarazione, e inviare

Ø  versare le somme eventualmente dovute mediante modello F24 già compilato con i dati relativi al pagamento da eseguire, con possibilità di addebito sul proprio conto corrente bancario o postale

Ø  indicare le coordinate del conto corrente bancario o postale sul quale far accreditare l’eventuale rimborso

Ø  consultare le comunicazioni, le ricevute e la dichiarazione presentata

Ø  consultare l’elenco dei soggetti delegati ai quali è stata resa disponibile la dichiarazione 730 precompilata.


IMPORTANTE: In sede di compilazione della Dichiarazione dei redditi ti ricordiamo che è possibile, senza alcun costo aggiuntivo, destinare il 5 per 1000 del tuo reddito alle attività a tutela dei consumatori svolte da Adiconsum, firmando ed inserendo nell’apposito riquadro il nostro codice fiscale:

 

C. F. 96107650580




 

 


 
 
 

12 aprile 2017 12 APRILE, CONGRESSO REGIONALE ADICONSUM EMILIA...

argomento: spese famiglia


 

Dopo il congresso regionale tenutosi ieri in Calabria, mercoledì 12 aprile si è svolto presso la Sala Biagi della Cisl di Bologna, il Congresso regionale dell’Adiconsum Emilia Romagna.

 

Ricordiamo che i congressi regionali rappresentano un momento importante per la vita dell’Associazione, non solo perché propedeutici al Congresso nazionale col quale si concluderà l’iter congressuale, ma anche perché rappresentano un momento per fare il punto su ciò che si è fatti e cosa c’è ancora da fare.

 

Nei giorni scorsi si sono svolti i seguenti Congressi regionali:

·      Lazio: 6 aprile

·      Puglia: 7 aprile

·      Basilicata: 10 aprile

·      Calabria: 11 aprile.



 

 


 
 
 

12 aprile 2017 TASSE: L’INTERESSE DI MORA SCENDE AL 3,50%

argomento: fisco


 

A partire dal prossimo 15 maggio, l’interesse di mora per il contribuente che paga in ritardo passa dal 4,13% al 3,50%.

 

L’interesse di mora scatta nel momento in cui non si riesce a pagare la cartella esattoriale entro i 60 giorni dalla notifica. Previsto dall’art. 30 del decreto del Presidente della Repubblica n. 602/1973, viene rideterminato annualmente con un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, facendo la media dei tassi bancari attivi sulla base delle stime fornite da Banca d’Italia.



 

 


 
 
 

12 aprile 2017 STRUMENTI MUSICALI: È IN ARRIVO IL BONUS A SUON...

argomento: spese famiglia


 

Sei uno studente iscritto a un liceo musicale o conservatorio? Questa notizia è per te!

 

L’Agenzia delle Entrate, con un provvedimento del 14 marzo 2017, ha reso note le indicazioni per usufruire del bonus per l’acquisto di uno strumento musicale nuovo, così come stabilito dalla Legge di Bilancio 2017.

 

In cosa consiste

Il bonus 2017 è uno sconto di importo non superiore al 65% del prezzo finale dello strumento comprensivo di IVA, per un massimo di 2.500 euro. È  concesso solo per gli acquisti pagati nel 2017, quindi con scontrino che riporta l’anno 2017, e solo per uno strumento musicale o un singolo componente dello strumento.

 

A chi è rivolto il bonus

Il bonus è riservato agli studenti iscritti ai licei musicali, corsi preaccademici, corsi del precedente ordinamento e corsi di diploma di I e di II livello dei conservatori di musica, degli istituti superiori di studi musicali e delle istituzioni di formazione musicale e coreutica autorizzate a rilasciare titoli di alta formazione artistica, musicale e coreutica.

 

IMPORTANTE: per usufruire del bonus bisogna essere in regola con l’iscrizione all’anno scolastico 2016-2017 o 2017-2018.

 

 

Cosa deve fare lo studente prima dell’acquisto

Deve richiede al proprio istituto un certificato d’iscrizione non ripetibile per tale finalità, da cui risulti il suo cognome, nome, codice fiscale, corso e anno di iscrizione, nonché lo strumento musicale coerente con il corso di studi

 

Cosa deve fare lo studente al momento dell’acquisto

Deve consegnare al produttore o al rivenditore il certificato.

 

Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate contiene nell’allegato 1 l’elenco degli istituti riconosciuti ai fini dell’agevolazione e nell’allegato 2 gli strumenti musicali oggetti del bonus.



 

 


 
 
 

12 aprile 2017 APRILE: TUTTE LE DATE DA RICORDARE

argomento: spese famiglia


 

Il mese di aprile è ricco di scadenze e di novità da tenere a mente.

Di seguito un elenco-memorandum:


·      18 aprile: accesso al 730 precompilato dal sito dell’Agenzia delle Entrate

 

·      19 aprile: diventa obbligatoria l’etichetta di origine per il latte e i prodotti derivati


      21 aprile: ultimo giorno per aderire alla Definizione agevolata, c.d. “rottamazione”, delle cartelle Equitalia

·      26 aprile: al via l’abilitazione graduale in tutti i comuni al rilascio della carta d’identità elettronica


·      27 aprile: da questa data sarà possibile presentare nuove domande per usufruire degli interventi di assistenza sanitaria domiciliare del programma “Home Care Premium (HCP) 2017” dell’Inps rivolto a dipendenti o pensionati pubblici e ai loro familiari affetti da disabilità

 

·      30 aprile: ultimo giorno per presentare le domande per chiedere il rimborso parziale di polizze dormienti.



 

 


 
 
 

11 aprile 2017 11 APRILE, CONGRESSO REGIONALE ADICONSUM CALABRIA

argomento: spese famiglia


 

Prosegue la stagione dei Congressi regionali Adiconsum in vista del Congresso nazionale. Oggi Martedì 11 aprile è la volta di quello dell’Adiconsum Calabria. che si sta tenendo alla presenza del Presidente nazionale, Walter Meazza, nella sede USR CISL Calabria a Lamezia Terme. Per Adiconsum Calabria è il IV Congresso regionale.

 

Il Congresso regionale rappresenta più momenti importanti per l’Associazione: è il momento nel quale gli iscritti votano i dirigenti e il presidente; è il momento per tirare le somme di quanto fatto nel corso dei precedenti 4 anni e di quello che sarà il programma futuro; infine è il momento per fare il punto sui rapporti tra cittadini e istituzioni e tra cittadini e politica e sugli strumenti di tutela a disposizione e sulla loro efficacia a cominciare dalla tanto attesa Legge Regionale sui Consumatori.

 

Ai lavori del IV Congresso regionale interverrà il Segretario Generale della CISL Calabria, Paolo Tramonti, mentre le conclusioni saranno affidate al Presidente Nazionale Adiconsum, Walter Meazza.

 

Di seguito l’elenco dei congressi regionali svoltisi nei giorni scorsi:

·      Lazio: 6 aprile

·      Puglia: 7 aprile

·      Basilicata: 10 aprile

 

 

Domani, Mercoledì 12 aprile, sarà la volta del Congresso regionale dell’Adiconsum Emilia Romagna.



 

 


 
 
 

11 aprile 2017 LATTE E FORMAGGI: IN ARRIVO L’ETICHETTA...

argomento: etichette prodotti


 

Dal prossimo 19 Aprile, il latte vaccino, ovicaprino, bufalino e di altra origine animale dovrà riportare obbligatoriamente in etichetta l’indicazione dell’origine.

 

In tale data, infatti, entrerà in vigore il decreto del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali introduce, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale.

 

Si tratta di una sperimentazione che consentirà ai consumatori di conoscere con chiarezza e trasparenza la provenienza delle materie prime di molti prodotti al fine di consentire ai consumatori un acquisto più informato e consapevole del Made in Italy.

 

L’etichetta dovrà obbligatoriamente riportare l’indicazione dell’origine della materia prima in maniera chiara, visibile e facilmente leggibile, distinguendo precisamente tra Paese di mungitura e Paese di condizionamento o trasformazione del latte.

 

Fonte: https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/10832



 

 


 
 
 

10 aprile 2017 10 APRILE, CONGRESSO REGIONALE DI ADICONSUM...

argomento: spese famiglia


 

Oggi lunedì 10 aprile, è in corso di svolgimento alla presenza del Presidente di Adiconsum nazionale, Walter Meazza, il Congresso regionale di Adiconsum Basilicata.

 

Lo slogan scelto per il Congresso è: Consumatori insieme nell’economia che cambia.

 

Siamo al III congresso regionale, dopo quelli del Lazio e della Puglia, svoltisi il 6 e il 7 aprile.



 

 


 
 
 

10 aprile 2017 PASQUA 2017: COME SCEGLIERE L’UOVO DI CIOCCOLATO

argomento: etichette prodotti


 

Pasqua è ormai alle porte e, come ogni anno, è già cominciata la frenesia degli acquisti dei dolci tradizionali che riempiranno le tavole degli italiani e faranno felici soprattutto i bambini. Ma, come ogni anno, l’interrogativo rimane lo stesso: come fare a scegliere l’uovo di cioccolato più adatto.

Vediamo quali sono gli accorgimenti e i dettagli a cui prestare la massima attenzione per questa ardua scelta.

 

Uova di cioccolato

Le uova di cioccolato sono il simbolo più conosciuto di questa festività, amate e particolarmente attese dai più piccoli. La sempre crescente richiesta di questo prodotto ha portato ad una forte concorrenza nel mercato, aumentando così l’offerta, ma con essa anche le difficoltà di scelta. Si è ormai bombardati dalle pubblicità più svariate che mirano ad attirare principalmente i più piccoli. Ed ecco allora un punto chiave che i genitori devono tenere ben impresso nella scelta dell’uovo: attenzione alla sorpresa all’interno.

 

Quando si acquista un uovo di cioccolato con sorpresa all’interno bisogna sempre controllare l’etichetta e assicurarsi che questa riporti il marchio CE e le indicazioni relative all’età. Il marchio CE stabilisce la conformità dell’oggetto ai requisiti essenziali per la commercializzazione e l’utilizzo richiesti nell’UE e garantisce dunque che il produttore abbia seguito le norme di sicurezza europee. Le indicazioni relative all’età aiutano a scegliere la sorpresa più adatta ai più piccoli, ricordando che ci sono alcuni oggetti che prevedono il montaggio di pezzi molto piccoli.

 

La sorpresa non è l’unico fattore da considerare al momento dell’acquisto. La qualità del cioccolato è un altro elemento chiave. Questa varia a seconda della quantità di cacao contenuta nell’uovo; in teoria, infatti,  un cioccolato fondente che contiene una percentuale di cacao più elevata rispetto ad un cioccolato al latte dovrebbe essere considerato migliore e costare un po’in più. Nella scelta del cioccolato migliore è bene leggere sempre con attenzione l’etichetta, controllando:

 

- la data di scadenza

- la provenienza dei prodotti

- la lista degli ingredienti, ricordando che di solito quelli riportanti il cacao e il burro di cacao ai primi posti sono migliori.

 

L’etichetta può fornire informazioni preziose anche in termini di prezzo. In particolare, se si considera la quantità di cacao presente in percentuale nel cioccolato, i costi di produzione, di confezionamento e della sorpresa all’interno, allora un prezzo ragionevole per un comune uovo di cioccolato dovrebbe aggirarsi tra €35 e €45 al kg.

 

Consigli utili

·       Controlla sempre le etichette e la provenienza dei prodotti

·       Riutilizza il cioccolato delle uova di Pasqua avanzate

Presta attenzione allo smaltimento del packaging delle uova.


 

 


 
 
 

 

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