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13 febbraio 2017 ACQUA NON POTABILE: AMMESSA LA CLASS ACTION DI...

argomento: bollette


 

Si farà la class action contro Abbanoa per l’acqua non potabile erogata a Porto Torres. È un primo importante risultato quello ottenuto dall’Adiconsum Sardegna nei confronti del gestore idrico sardo, a riconoscimento del lavoro fatto dall’Associazione a tutela dei consumatori. Lo ha stabilito il Tribunale di Cagliari ritenendo ammissibile la richiesta di Adiconsum Sardegna e dell’Associazione “Civiltà è progresso”.


Il Tribunale si è anche pronunciato sul fatto che a seguito di disservizi importanti come appunto quello di una non corretta fornitura dell’acqua, Abbanoa debba procedere agli indennizzi nei confronti dei propri utenti.


Fino al 15 maggio 2017 si svolgerà la campagna pubblicitaria di promozione della class action e poi l’avvio della fase di adesione degli utenti vera e propria.

Potranno aderire per veder rispettato il proprio diritto ad usufruire di un servizio che non metta a repentaglio la propria salute e la propria vita:

·      tutti i titolari di utenze idriche ABBANOA nel territorio di Porto Torres che nel periodo dal 27 novembre 2009 al 21 ottobre 2015 hanno subito l'inadeguatezza del servizio idrico e che intendono richiedere il risarcimento del danno patrimoniale e non patrimoniale subito";

·      tutti gli utenti che in quel periodo "non hanno potuto utilizzare l’acqua per tutte le tipologie di uso umano, in una o più occasioni;

·      tutti gli utenti che in una o più occasioni non hanno potuto utilizzare l’acqua per bere e per cucinare;

·      tutti gli utenti che in una o più occasioni non abbiano potuto utilizzare l’acqua unicamente per bere.

 

 

IMPORTANTE

Chiunque ritenga di trovarsi in una situazione di fornitura di acqua non potabile, può contattare le sedi territoriali Adiconsum per segnalarlo.



 

 


 
 
 

09 febbraio 2017 ABBONATI TRENITALIA ALTA VELOCITÀ: DAL 9...

argomento: treni


 

Dal 9 febbraio è possibile chiedere il rimborso per quanto pagato in più per l’abbonamento di febbraio per i treni Alta velocità di Trenitalia.


Il rimborso non è altro che la differenza tra il prezzo in vigore per gli abbonamenti di marzo e quello pagato nel mese di febbraio.


Il rimborso avverrà entro 30 giorni, ma non verrà erogato prima del 28 febbraio 2017.

 

Come riceverai il rimborso

Mediante riaccredito diretto, se l’acquisto è avvenuto tramite carta di credito senza bisogno di presentare alcuna domanda

Mediante bonifico, assegno o bonus, comunicando la tua scelta tramite:

·      l’apposito Modulo

oppure

·      una domanda scritta presso una delle biglietterie di Trenitalia.

 

Nuovi prezzi degli abbonamenti per treni Alta Velocità

Dal 9 febbraio i nuovi abbonamenti AV, Abbonamento FULL (7 giorni)  e Abbonamento Lun-Ven, riporteranno le seguenti riduzioni di prezzo:


  • +17,5% invece del + 35% per l’abbonamento AV valido tutti i giorni della settimana e in tutte le fasce orarie – Abbonamento FULL (7 giorni)  
  • +10% invece del +20% per l’abbonamento AV valido per viaggi dal lunedì al venerdì e in tutte le fasce orarie – Abbonamento Lun-Ven

N. B. Gli altri abbonamenti, “7 giorni, 9-17” e “Lun-Ven, 9-17), avevano già subito riduzioni, rispettivamente del 5% e del 15%.


In caso di assistenza, se sei iscritto Adiconsum contatta l’800 89 41 91 dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 18 oppure la sede territoriale Adiconsum più vicina a te.





 

 


 
 
 

08 febbraio 2017 PORTABILITÀ CONTENUTI DIGITALI NELL'UE: DAL 2018...

argomento: internet


 

La Commissione europea ha posto fine ad un’ingiustizia nei confronti dei consumatori titolari di abbonamenti online a libri, film, eventi sportivi e quant’altro che si vedevano rifiutare l’accesso ai suddetti contenuti se provavano a connettersi al servizio, in un Paese dell’Unione europea diverso da Paese d’origine.


È stato infatti trovato l’accordo tra Parlamento europeo, Stati membri e Commissione europea: dal 2018 sarà garantita per i consumatori con abbonamenti online la portabilità transfrontaliera dei contenuti digitali.


L’accordo rientra nell’ammodernamento della normativa sul diritto d’autore UE che a sua volta ha riflessi sulla strategia portata avanti dalla Commissione europea per la creazione di un mercato unico digitale (Digital Single Market).


Ora non resta che attendere che il testo concordato sia formalmente concordato dal Consiglio dell’Unione europea e dal Parlamento europeo. Il tutto dovrebbe entrare a regime agli inizi del 2018

 

 


 
 
 

08 febbraio 2017 SEI UN ABBONATO DEI TRENI ALTA VELOCITÀ? I...

argomento: treni


 

Buone notizie per gli abbonati dei treni che viaggiano ad Alta Velocità! Dal 1° gennaio 2017 sono infatti entrati in vigore i diritti MINIMI per chi viaggia con questa tipologia di treni, quelli ai quali i servizi ferroviari non possono sottrarsi.


Le misure minime, approvate dal Consiglio dell’Autorità di regolazione dei trasporti, che le compagnie di trasporto ferroviario devono applicare sono le seguenti:

·      più informazioni

·      maggiore trasparenza

·      diritti rafforzati

·      rimborsi e indennizzi.

 

L’Autorità dei trasporti fa sapere che vigilerà, ma lo faremo anche noi di Adiconsum. Se sei un nostro iscritto, segnala eventuali violazione di tali diritti minimi al Call Center chiamando il Numero Verde 800 89 41 91. Se non sei già iscritto, puoi farlo a 5 euro iscrivendoti online dal sito www.adiconsum.it o dalla app Adiconsum Reclami 2.0



 

 


 
 
 

07 febbraio 2017 BOLLETTE LUCE/GAS: SE AZIENDA NON RISPONDE AL...

argomento: bollette


 

Dal 2017 parte il nuovo sistema dei reclami. Lo ha deciso l’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico per cercare di risolvere le numerosissime criticità che i consumatori incontrano nel loro rapporto con le aziende energetiche già nella fase del reclamo.


Tra queste la tardiva risposta delle aziende di luce e gas ai reclami dei consumatori. Ora se lo faranno dovranno pagare al consumatore 50 euro.


L’Autorità ha anche disposto che la richiesta di rettifica della fatturazione una delle principali voci di criticità nel rapporto consumatore-impresa, rientri nella casistica dei reclami.


Ma che cosa prevede la riforma?

La riforma prevede tre livelli:

1.   il reclamo del consumatore al fornitore senza il quale non può essere attivata alcuna procedura

2.   se non si ottiene risposta o la risposta al reclamo presentato risulta insoddisfacente, si attiva la conciliazione obbligatoria

3.   il ricorso all’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico per i casi più complessi.

 

I nuovi meccanismi al momento riguardano solo gli utenti della luce e del gas domestici e non domestici ed includono anche i c.d. prosumer, coloro cioè che sono al tempo stesso produttori e consumatori di energia elettrica.

Il reclamo scritto può essere inviato all’azienda energetica anche via web o posta elettronica.

 

 

IMPORTANTE: per problemi con le bollette di luce/gas, se sei iscritto ad Adiconsum contatta il Call Center chiamando il Numero Verde  800 89 41 91 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 18.



 

 


 
 
 

07 febbraio 2017 SAFER INTERNET DAY E GIORNATA C/ CYBERBULLISMO:...

argomento: internet


 

Altra tappa, altra scuola, altri studenti e corpo insegnante per il progetto #socialvirus “IO CONOSCO” promosso da Adiconsum, FNS CISL, CISL Scuola, SIULP e UST CISL di Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, che si terrà il prossimo Mercoledì 8 Febbraio pressol’Auditorium del Liceo Scientifico dell’Istituto OmnicomprensivodiFiladelfia in provincia di Vibo Valentia in Calabria.

 

La seconda tappa del tour nelle scuole si inserisce proprio a ridosso di una serie di eventi importanti che fanno capire l’importanza dell’argomento:

 

·      il Safer Internet Day 2017 tenutosi il 7 febbraio u.s.

·      la prima Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo indetta dal Ministero dell’Istruzione, della ricerca e dell’Università, tenutasi sempre il 7 febbraio scorso

·      l’approvazione da parte del Senato ed il rinvio alla Camera per la definitiva approvazione del DDL Cyberbullismo.

 

 

#socialvirus “IO CONOSCO” si rivolge a studenti e docenti delle classi prime e seconde delle scuole di II grado per sensibilizzarli sui possibili rischi connessi all’uso improprio di internet, con il coinvolgimento di uomini e donne del mondo delle istituzioni e della Polizia di Stato con gli esperti in crimini informatici del SIULP della Provincia di Catanzaro.

 

Tra i pericoli della Rete con cui possono scontrarsi i ragazzi ci sono infatti anche il cyberbullismo, l’adescamento online e il sexting.

 

 

L’appuntamento per gli studenti e i docenti è domani:

 

Mercoledì 8 febbraio, alle ore 10.00

Liceo Scientifico dell’Istituto OmnicomprensivodiFiladelfia,

pressol’Auditorium



 

 


 
 
 

06 febbraio 2017 SEGGIOLINI IN AUTO: TRA VECCHI E NUOVI OBBLIGHI

argomento: spese famiglia


 

Non più in base al peso, ma in base all’altezza. Dal 1° gennaio 2017, questo è il nuovo parametro di riferimento per i seggiolini di sicurezza per il trasporto dei bambini in macchina. Oltre a questo cambiamento, dall’inizio dell’anno ce ne sono anche altri, vediamoli insieme.


Che cosa è obbligatorio e cosa no

Obbligatorio:

·      è obbligatorio il trasporto sui seggiolini per i bambini fino a 150 cm di altezza

·      è obbligatorio che i bambini al di sotto dei 125 cm di altezza stiano seduti su seggiolini provvisti di schienale e non sulle c.d. alzatine, indifferentemente che abbiano i braccioli o meno. Questa normativa entrerà in vigore la prossima estate (R129-02)


Non obbligatorio:

·      non è più obbligatorio che i seggiolini per bambini tra il metro e metro e mezzo di altezza abbiano un ancoraggio Isofix o I-Sizea.

 

Multa

In caso di trasporto dei bambini senza gli appositi apparecchi di sicurezza, la sanzione varia da 80 a 323 euro e la sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi, se si prendono 2 multe nell’arco di due anni.

 

 


 
 
 

03 febbraio 2017 ISCRIZIONI SCOLASTICHE: 6 FEBBRAIO ULTIMO GIORNO...

argomento: informazioni scolastiche


 

Terminerà alle ore 20 di lunedì 6 febbraio, il tempo utile per iscrivere i propri figli a scuola per l’Anno scolastico 207-2018.

Le iscrizioni sono rivolte ai bambini/ragazzi che devono iniziare la scuola d’infanzia e le prime classi della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado.

 

Iscrizione alle scuole d’infanzia

La domanda va presentata in forma per lo più cartacea nelle scuole statali e online in alcune di quelle comunali. L’adesione al sistema delle iscrizioni online è infatti facoltativa.

Si possono iscrivere i bambini che compiranno:

·      3 anni entro il 31 dicembre 2017 (hanno la precedenza sugli altri)

·      3 anni entro il 30 aprile 2018.

 

Iscrizione alla prima classe della scuola primaria

La domanda va presentata online.

Si possono iscrivere i bambini che compiranno:

·      6 anni entro il 31 dicembre 2017

·      6 anni entro il 30 aprile 2018.

Oltre ad indicare la scuola di prima scelta, i genitori possono indicare altre due scuole di loro gradimento.

 

Iscrizione alla prima classe della scuola secondaria di I grado

La domanda va presentata online. Oltre ad indicare la scuola di prima scelta, i genitori possono indicare altre due scuole di loro gradimento. Nella domanda, i genitori possono indicare la preferenza dell’orario settimanale: 30, 36 o 40 ore.

 

Iscrizione alla prima classe della scuola secondaria di II grado

La domanda va presentata online. Oltre ad indicare la scuola di prima scelta, i genitori possono indicare altre due scuole di loro gradimento. Nella domanda va indicata anche l’indirizzo di studio prescelto.


Adiconsum ha attivato una pagina Facebook Adiconsum Scuola dove è possibile inviare segnalazioni sulle criticità del mondo della scuola.



 

Iscrizioni scolastiche nelle zone terremotate

I genitori residenti nei Comuni delle zone terremotate di Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria, nella domanda di iscrizione possono indicare:

nell’iscrizione alla scuola d’infanzia: 3 diverse sedi o un’ulteriore istituzione scolastica

nell’iscrizione alle prime classi della scuola primaria e della scuola secondaria di I e II grado: 3 istituzioni scolastiche.

 

IMPORTANTE:

I genitori, per poter effettuare l'iscrizione online, devono:

1.   individuare la scuola d'interesse (anche attraverso il portale SIDI Scuola in Chiaro del Ministero)

2.   registrarsi a partire dal 9 gennaio 2017 al sito www.iscrizioni.istruzione.it o attraverso il sito del Ministero, inserendo i propri dati oppure utilizzando le credenziali della loro identità digitale (SPID)

3.   compilare la domanda in tutte le sue parti. Il sistema "Iscrizioni on line" si farà carico di avvisare le famiglie, via posta elettronica, in tempo reale dell'avvenuta registrazione o delle variazioni di stato della domanda.

 

 

 


 
 
 

01 febbraio 2017 PROGETTO “BONUS A SAPERSI”: CONFERENZA STAMPA...

argomento: bollette


 

Con la conferenza stampa del 6 febbraio si conclude ufficialmente il progetto “Bonus a sapersi” promosso da Adiconsum e da altre 14 Associazioni Consumatori, finanziato con il contributo dell’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico, volto a diffondere le informazioni sull’accesso al bonus sociale di luce e gas, attraverso incontri con i consumatori e la formazione mirata ad operatori locali di istituzioni, enti e organizzazioni senza fini di lucro che operano con finalità socio-assistenziali.


I bonus energia sono sconti sulle bollette di energia elettrica e gas, introdotti dal Governo e resi operativi dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas ed il sistema idrico con la collaborazione dei Comuni, per assicurare un risparmio sulla spesa energetica alle famiglie in condizione di disagio economico e fisico e alle famiglie numerose.


Gli incontri del progetto “Bonus a sapersi” si sono svolti in 73 città dal nord al sud della nostra Penisola. Gli incontri nelle città di Brescia, Verona, Pesaro, Catania e Nuoro sono stati curati dalle nostre sedi territoriali Adiconsum.



 

 


 
 
 

01 febbraio 2017 PIÙ SCONTI IN BOLLETTA COL NUOVO BONUS SOCIALE...

argomento: bollette


 

Ti trovi in una situazione di disagio economico e/o fisico o la tua è una famiglia numerosa? Potresti avere diritto al bonus sociale ossia ad uno sconto sulla tua bolletta di luce e gas.


I Bonus sociali energia sono sconti sulle bollette di energia elettrica e gas, introdotti dal Governo e resi operativi dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas ed il sistema idrico con la collaborazione dei Comuni, per assicurare un risparmio sulla spesa energetica alle famiglie in condizione di disagio economico e fisico e alle famiglie numerose.


Dal 1° gennaio 2017, l’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico ha aumentato il Bonus di sconto. Leggi le ultime novità del Bonus sociale energia 2017.


Chi può accedere al bonus

Il valore del bonus a varia a seconda della composizione del nucleo familiare e del livello di ISEE.

Dal 1° gennaio 2017, per quanto riguarda il numero dei componenti del nucleo familiare, il valore del Bonus equivale a:

·      112 euro per le famiglie con 1-2 componenti a carico

·      137 euro per le famiglie con 3-4 componenti a carico

·      164 euro per le famiglie con più di 4 componenti a carico.

Per quanto riguarda il livello massimo di ISEE per l’accesso al Bonus, esso varia a seconda del numero di figli:

·      ISEE massimo di 8.107,5 euro nel caso di famiglie con meno di 4 figli

·      ISEE massimo di 20.000 euro nel caso di famiglie con 4 e più figli a carico.


Come e a chi richiedere il Bonus

I moduli per la richiesta del Bonus vanno presentati al proprio Comune di residenza o ad altri soggetti dallo stesso abilitati (CAF, ecc.). I materiali sono disponibili sui siti www.autorita.energia.it o  www.bonusenergia.anci.it.

I moduli possono essere trasmessi anche telematicamente.


Cose importanti da sapere

Hai diritto ad un solo bonus elettrico o gas per disagio economico. Questo può eventualmente essere cumulabile con il bonus elettrico per disagio fisico.



 

 


 
 
 

31 gennaio 2017 TELEFONI: PER ADICONSUM INFO GRATIS SU CREDITO...

argomento: telefonia


 

Chi non conosce le modifiche unilaterali apportate alcuni mesi fa dalla maggior parte delle compagnie telefoniche ai contratti di telefonia fissa e mobile che ne hanno ridotto la durata passando da una fatturazione mensile a settimanale?


Che dire poi dell’altra modifica unilaterale messa in atto dalle aziende telefoniche di consentire l’accesso ad informazioni gratuite come conoscere il proprio credito residuo solo attraverso internet?


Su questi temi l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha posto in consultazione delle Associazioni Consumatori, dei fornitori di servizi di comunicazioni elettroniche e di tutti i soggetti interessati, la modifica della Delibera 252/16/CONS “Misure a tutela degli utenti per favorire la trasparenza e la comparazione delle condizioni economiche dell’offerta dei servizi di comunicazione elettronica”.


Adiconsum ha fornito il proprio contributo chiedendo le seguenti modifiche:

in merito alla cadenza delle fatturazioni:

·      l’obbligatorietà della cadenza mensile per garantire ai consumatori di comparare le varie offerte, la chiarezza dei costi e dei possibili aumenti

in merito all’accesso ad informazioni gratuite come il credito residuo:

·      il diritto alla gratuità di accesso nelle prepagate dei cellulari attraverso un numero telefonico GRATUITO o un sms GRATUITO e non solo attraverso internet.

 

Su questi temi importantissimi per i consumatori che rappresentano la parte debole rispetto alle aziende, il prossimo Venerdì 3 Febbraio, l’AGCOM audirà Adiconsum e le altre Associazioni Consumatori. È necessario, infatti, stabilire al più presto il giusto equilibrio in tema di diritti tra consumatori e aziende.

 

Se hai problemi con il tuo contratto di telefonia fissa e/o mobile, se ritieni di essere vittima di un comportamento vessatorio da parte del tuo operatore telefonico, se sei iscritto ad Adiconsum segnalalo e chiedi assistenza al Call Center chiamando il Numero Verde gratuito 800 89 41 91. SE non sei iscritto, puoi farlo a soli 5 euro attraverso il sito www.adiconsum.it (Iscriviti) o l’app Adiconsum Reclami 2.0



 

 

 


 
 
 

30 gennaio 2017 “IO CONOSCO”: SECONDA TAPPA DEL PROGETTO IN...

argomento: internet


 

È stato l’Istituto Maresca, sito in Catanzaro, ad ospitare la seconda tappa programmata del progetto #socialvirus “io conosco”, promosso da: Adiconsum Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, FNS CISL Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, CISL Scuola Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, SIULP provinciale di Catanzaro e patrocinato dalla UST CISL di Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia.

 

Il progetto mira a sensibilizzare i giovani dai rischi connessi all’uso improprio di internet e dall’odiosa pratica del bullismo, coinvolgendo anche uomini e donne del mondo delle istituzioni, la Polizia di Stato con gli esperti in crimini informatici del SIULP della Provincia di Catanzaro.

 

I prossimi appuntamenti, previsti entro la prima decade di febbraio, saranno con i giovani della provincia di Vibo Valentia.



 

 


 
 
 

28 gennaio 2017 RIMBORSATI GLI 80 ITALIANI DI RITORNO DA UNA...

argomento: viaggi-vacanze


 

Tutto è bene quel che finisce bene. Si è risolta positivamente la disavventura di 80 italiani che al ritorno dalla crociera di Natale nell’Oceano Indiano si erano visti costretti a trascorrere la notte in aeroporto invece che in hotel come previsto dalla tabella di marcia. Venuti a conoscenza della disavventura, ci eravamo subito attivati nei confronti di Costa Crociere e nei confronti dei consumatori coinvolti per prestare la nostra assistenza nella richiesta del rimborso. La società ha risposto prontamente.


Costa Crociere ha, infatti, inviato ai malcapitati una lettera nella quale, oltre a scusarsi per la disavventura occorsa dovuta ad un disguido tecnico nella comunicazione interna, fa sapere di aver deliberato per ogni ospite la cifra di 250 euro a copertura del disagio subito e delle spese sostenute.


Inoltre, Costa Crociere garantisce uno sconto del 15% per nuove crociere (ad eccezione di quelle “Giro del Mondo”) con data fine crociera 31 gennaio 2018.


Per ottenere il rimborso, basta inviare una mail a: rimborsi@costa.it indicando:

·      numero della prenotazione

·      intestatario del conto corrente

·      nome della banca

·      codice IBAN

·      codice Swift.



 

 


 
 
 

26 gennaio 2017 CANONE TV: OCCHIO ALLE SCADENZE DEL 31 GENNAIO...

argomento: tv


 

Si avvicina la data del 31 gennaio entro cui i consumatori che non possiedono la tv oppure la possiedono, ma non hanno un contratto elettrico di tipo domestico residenziale, devono provvedere a produrre rispettivamente la dichiarazione sostitutiva di non detenzione o il versamento del canone comunque dovuto.


Chi non detiene l’apparecchio televisivo

Se non possiedi un televisore non sei tenuto al pagamento del canone, ma per non pagarlo devi compilare il modulo predisposto dall’Agenzia delle Entrate “Dichiarazione sostitutiva relativa al canone di abbonamento alla televisione per uso privato” - Quadro A – Dichiarazione sostitutiva di non detenzione.


In caso di non possesso dell’apparecchio e quindi di non pagamento del canone per l’intero anno, avrai tempo per presentare la Dichiarazione dal 1° luglio dell’anno precedente fino al 31 gennaio dell’anno di riferimento. Attualmente, se la presenterai entro il 31 gennaio 2017, potrai usufruire dell’esenzione per il pagamento dell’intero canone dovuto per il 2017, ossia 90 euro. Se invece la presenterai dal 1° febbraio fino al 30 giugno, dovrai pagare il canone semestrale di 45,94 euro.


IMPORTANTE:

La dichiarazione va inviata per via telematica all’Agenzia delle Entrate, utilizzando le credenziali di accesso al servizio di assistenza Fisconline oppure attraverso i soggetti abilitati come i Centri di assistenza fiscale (CAF) e i professionisti  oppure via posta con plico raccomandato senza busta all’indirizzo: Agenzia delle Entrate, Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello Abbonamenti TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino

 

Chi detiene l’apparecchio televisivo, ma non il contratto elettrico “domestico residenziale”

Se appartieni a questa tipologia di utente sarai tenuto al pagamento del canone che verserai utilizzando il modello F24. 3 le possibilità di scelta per pagare il canone:

·      in un’unica soluzione annuale (90 euro) entro il 31 gennaio

·      a semestre: 45,94 euro entro il 31 gennaio e 45,94 euro entro il 31 luglio

·      a trimestre: 23,93 euro entro il 31 gennaio,  23,93 entro il 30 aprile, 23,94 entro il 31 luglio e 23,93 entro il 31 ottobre.

Ricordiamo che per maggiori info, Adiconsum, nell’ambito del progetto TiVuoINFOrmare, ha messo a disposizione dei consumatori:

·      il numero telefonico 06 44170234 dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13

·      la mail: tivuoinformare@adiconsum.it



 

 


 
 
 

26 gennaio 2017 DIVIETO SOSTA/FERMATA IN SPAZI RISERVATI ALLE...

argomento: Auto Elettriche/E-mobility


 

Il 14 gennaio 2017, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è entrato in vigore il Decreto legge 257 del 16 dicembre 2016 dedicato alla realizzazione di un’infrastruttura per i combustibili alternativi.

 

L'art. 17 del Decreto impone, infatti, un'integrazione all'art. 158 del Codice della Strada, quello che disciplina cioè il divieto di fermata e sosta, inserendo al comma 1 il punto h-bis che sancisce il divieto di fermarsi e sostare anche "negli spazi riservati alla fermata e alla sosta dei veicoli elettrici in ricarica”.

 

Questa è la prima norma che rispetta, finalmente, il diritto al rifornimento dei cittadini utilizzatori di veicoli elettrici che purtroppo ogni giorno faticano a ricaricare il proprio veicolo perché, spessissimo, viene impedito loro l'accesso ai punti ricarica da parte di una macchina termica parcheggiata.

 

Adiconsum auspica che immediatamente tutte le polizie locali si attivino nel far rispettare questa nuova norma che è multata con € 85 e garantiscano il diritto alla viabilità senza discriminazioni.

 

Ti invitiamo a segnalare casi di violazione anche ad Adiconsum, utilizzando gli strumenti che ti abbiamo messo a disposizione:

·      via facebook grazie alle pagine Adiconsum nazionale e Consumatori di macchine elettriche/E-mobility

·      via mail all’indirizzo: autoelettriche@adiconsum.it

·      via twitter tramite il nostro account @adiconsum

·      attraverso il Call Center, se sei un iscritto Adiconsum, chiamando il Numero Verde 800 89 41 91

·      attraverso le nostre sedi territoriali.



 

 


 
 
 

25 gennaio 2017 I PARTNER DEL PROGETTO EUROPEO "NATCONSUMERS" SI...

argomento: bollette


 

Si sono incontrati a Salonicco in Grecia in un importante meeting i partner del progetto “NATCONSUMERS” acronimo di NATural Language Energy for Promoting CONSUMER Sustainable Behaviour, cofinanziato dalla Commissione Europea, nell’ambito del Programma comunitario Horizon 2020 “Secure, clean and efficient energy”.


Il progetto NATCONSUMERS, coordinato dalla società ungherese Ariosz Consulting LTD che conta tra i partner anche Adiconsum insieme con società ed istituti di ricerca europei, intende promuovere il risparmio energetico mettendo a punto un sistema che dialoghi con loro informandole sugli aspetti critici del loro uso di energia e fornendo loro suggerimenti per ridurli, risparmiando di più e sprecando di meno.


Il meeting di Salonicco è stato un incontro sinergico con i progetti europei dell’Intelligent Energy Europe Programme della Commissione europea e di quelli finanziati, come NATCONSUMERS, dal programma Horizon 2020.


A Salonicco si sono voluti riunire progetti aventi obiettivi simili col duplice scopo di presentare e condividere la conoscenza dei risultati ottenuti e di definire il percorso per lavorare insieme, identificare i problemi comuni, discutere le tecnologie per includere il fattore umano nei sistemi energetici che ogni progetto prepara e stabilire una task force congiunta.


Per info sul progetto, clicca qui



 

 


 
 
 

24 gennaio 2017 FINANZIAMENTO TROPPO CARO? ADICONSUM FA VINCERE...

argomento: mutui e finanziamenti


 

Il finanziamento che hai chiesto alla banca o all’intermediario ti sembra più caro di quello che ti aspettavi? Rivolgiti ad Adiconsum per verificare l’esattezza dei calcoli, come ha fatto un iscritto all’Adiconsum di Lecce. Il finanziamento aperto dal consumatore, considerati gli oneri assicurativi, indicava l’applicazione di un Tasso Effettivo Annuo Globale (TAEG) del 28,99%, non in linea con quanto riportato nel contratto.

Inoltre, dal 1° gennaio 2010 il TEG, comprensivo dei costi assicurativi, era al di sopra della soglia usura di quel periodo, e quindi illegittimo.


Alla luce di quanto rilevato, Adiconsum Lecce assisteva il consumatore, dapprima nella presentazione del reclamo alla banca, la cui risposta però veniva considerata insoddisfacente, e poi nella presentazione del ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario, al fine di rideterminare gli interessi e restituire le somme ingiustamente percepite.


L’Arbitro ha accolto il ricorso di Adiconsum Lecce, condannando UNICREDIT a provvedere al ricalcolo degli interessi e alla restituzione delle somme pagate in eccesso e a corrispondere alla Banca d’Italia 200 euro per le spese della procedura e al consumatore 20 euro per l’istruzione del ricorso.

 


Questo è uno dei tanti modi in cui possiamo esserti d’aiuto. Se hai dubbi sulle spese a te addebitate dalla banca, se sei già iscritto ad Adiconsum chiama il Call Center al Numero Verde 800 89 41 91 dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 18. Se il tuo caso necessita di un approfondimento, ti metteremo in contatto con la sede Adiconsum più vicina. Se non ti sei ancora iscritto, puoi farlo online a soli 5 euro tramite il nostro sito internet www.adiconsum.it o la nostra app Adiconsum Reclami 2.0



 

 


 
 
 

24 gennaio 2017 FONDO “IRS”: ADICONSUM CHIEDE CONCILIAZIONE...

argomento: prodotti finanziari


 

Nei giorni scorsi, è stato presentato il piano di recupero per i risparmiatori del Fondo IRS di Poste italiane.


Due sono le casistiche prese in considerazione:

1.   i risparmiatori ultra 80enni, i quali riceveranno sul proprio conto corrente in contanti il capitale derivante dalla differenza tra la somma del valore della quota del Fondo al 31 dicembre 2016 sommata ai ricavi maturati dall’acquisto al 31 dicembre e il valore d’acquisto originario della quota (2.500 euro)

2.   gli altri risparmiatori, che a differenza degli over 80, recupereranno il capitale in 5 anni, sotto forma di una polizza vita della durata quinquennale

 

Adiconsum ha posto la necessità a Poste italiane di proseguire al più presto con la procedura della conciliazione paritetica per tutti quei risparmiatori che versano in difficoltà economiche, affinché possano ricevere il capitale in contanti. Per far questo è necessario che al più presto si definiscano congiuntamente i criteri da adottare come, ad esempio, la presenza di persone non autosufficienti, la perdita del lavoro o la fine della cassa integrazione, la soglia ISEE, ecc..

 

Adiconsum invita i risparmiatori a contattare le sedi territoriali Adiconsum per ricevere assistenza, in particolare per l’attivazione della conciliazione.




 

 


 
 
 

 

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