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01 marzo 2017 CYBERBULLISMO: “IO CONOSCO” FA TAPPA A...

argomento: internet


 

Prosegue nelle scuole calabresi il tour del progetto #socialvirus “IO CONOSCO” promosso da Adiconsum, FNS CISL, CISL Scuola, SIULP e UST CISL di Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia.

 

#socialvirus “IO CONOSCO” si rivolge a studenti e docenti delle classi prime e seconde delle scuole di II grado per sensibilizzarli sui possibili rischi connessi all’uso improprio di internet, con il coinvolgimento di uomini e donne del mondo delle istituzioni e della Polizia di Stato con gli esperti in crimini informatici del SIULP della Provincia di Catanzaro.

 

Tra i pericoli della Rete con cui possono scontrarsi i ragazzi ci sono infatti anche il cyberbullismo, l’adescamento online e il sexting.

 

 

L’appuntamento per gli studenti e i docenti è:

 

 

Mercoledì 1 marzo, alle ore 10.30

Istituto Tecnico Economico “Valentino De Fazio”

Lamezia Terme (Catanzaro)




 

 


 
 
 

28 febbraio 2017 APPELLO AI PENDOLARI TRENITALIA: NON BUTTATE I...

argomento: treni


 

Sei un pendolare dei treni sovraregionali di Trenitalia, vittima della distorsione delle tariffe dovuta all’algoritmo proposto da Trenitalia e accettato dalle Regioni? Non buttare i tuoi biglietti sovraregionali, ma conservali, perché potrebbero tornarti utili in caso del riconoscimento del tuo diritto ad avere un rimborso per quanto pagato in più. Ci stiamo, infatti, accingendo a condurre una lunga e dura battaglia, insieme ad altre Associazioni Consumatori, per far riconoscere ai pendolari/viaggiatori dei treni sovraregionali il diritto a tariffe eque e ai rimborsi in caso di tariffe sovraregionali maggiorate a causa degli errori dell’algoritmo.


Dopo l’incontro del 22 febbraio scorso tra la Conferenza delle Regioni e le Associazioni Consumatori, nel quale abbiamo ottenuto non solo il riconoscimento dei diritti dei pendolari, ma anche la disponibilità a siglare un accordo a tre, Conferenza-Trenitalia-Associazioni Consumatori, martedì 28 febbraio incontreremo Trenitalia. I primi di marzo (la data esatta è ancora da definire) si terrà un altro incontro con la Conferenza delle Regioni.


Adiconsum vuole tutelare i diritti di quegli abbonati e viaggiatori che hanno pagato le tariffe più care del dovuto, ai quali va riconosciuto il giusto rimborso.

 

IMPORTANTE: Se anche tu sei tra questi, ti invitiamo a conservare tutti gli abbonamenti/biglietti sovraregionali acquistati e a contattare la sede Adiconsum più vicina.



 

 


 
 
 

23 febbraio 2017 TRENITALIA: CAMBIARE L’ALGORITMO SBAGLIATO...

argomento: treni


 

Qualcosa si muove sul fronte delle tariffe dei pendolari dei treni sovraregionali.

Si è svolto, infatti, il 22 febbraio scorso, l’incontro tra la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e le Associazioni Consumatori, tra cui Adiconsum, in merito alla distorsione delle tariffe sovraregionali di trasporto ferroviario causate dall’algoritmo proposto da Trenitalia e accettato dalle regioni nel 2007.


Ricordiamo che l’applicazione dell’algoritmo è costato ai pendolari 300 euro di spesa in più all’anno.

Nell’incontro, Adiconsum e le altre Associazioni hanno chiesto un nuovo metodo di calcolo trasparente, giusto e equo che riallinei le tariffe. Per gli indennizzi, le Associazioni si rivolgeranno direttamente a Trenitalia.


La Conferenza delle Regioni ha condiviso il legittimo diritto dei pendolari ad avere giuste tariffe e si è dichiarato disponibile a raggiungere un accordo a tre, Regioni-Trenitalia-Associazioni Consumatori, per introdurre le necessarie correzioni all’anomalo regime tariffario.

Intanto il 28 febbraio Adiconsum e le altre Associazioni Consumatori si incontreranno con Trenitalia e i primi di marzo nuovamente con la Conferenza.  


La vicenda sarà anche all’esame dell’Ordine del giorno della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome convocata per il 23 febbraio.


Rimborsi Trenitalia

Dal 9 febbraio è possibile chiedere il rimborso per quanto pagato in più per l’abbonamento di febbraio per i treni Alta velocità di Trenitalia.

Il rimborso avverrà entro 30 giorni, ma non verrà erogato prima del 28 febbraio 2017.


Il rimborso verrà erogato:

·      mediante riaccredito diretto, se l’acquisto è avvenuto tramite carta di credito senza bisogno di presentare alcuna domanda

Ø  mediante bonifico, assegno o bonus, comunicando la tua scelta tramite: l’apposito Modulo o una domanda scritta presso una delle biglietterie di Trenitalia.

 

IMPORTANTE: In caso di assistenza, se sei iscritto Adiconsum contatta per una Prima Assistenza telefonica l’800 89 41 91 dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 18 se chiami da numero fisso o lo 06 44170244 se chiami da cellulare. Per un’assistenza più approfondita verrai indirizzato alla sede territoriale Adiconsum più vicina a te. Per riceverla, nel caso ti sia iscritto online usufruendo della promozione di 5 euro, sappi che dovrai versare un’integrazione alla quota di iscrizione online così come ti verrà richiesto dalla sede territoriale

 

 


 
 
 

22 febbraio 2017 DISABILI: PRESTO OPERATIVE LE NUOVE AGEVOLAZIONI...

argomento: telefonia


 

L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha varato una serie di agevolazioni per utenti disabili sordi, ciechi totali e parziali.

Le agevolazioni messe in campo riguardano sia la telefonia fissa che mobile.

Telefonia fissa

Le agevolazioni consistono nella riduzione del canone mensile nei contratti del telefono fisso comprensivo dei servizi internet del 50% e nella completa esenzione del canone per gli utenti sordi. Tali agevolazioni sono estese anche al nucleo familiare.

 

Telefonia mobile

Le agevolazioni consistono nella messa a disposizione da parte degli operatori in un’offerta specifica per i contratti di telefono mobile che comprenda un “congruo” volume di traffico dati ad un prezzo accessibile, che non superi il 50% del miglior prezzo da loro praticato su offerte analoghe per volume di traffico dati. In particolare:

per i non udenti, gli operatori dovranno garantire:

·      un traffico dati di almeno 20Gb e l’invio di almeno 50 SMS gratuiti al giorno

Per i non vedenti, gli operatori dovranno garantire:

·      2.000 minuti di traffico voce gratuiti ed un traffico dati di almeno 10Gb.

 

N. B.: Le offerte contenenti le agevolazioni saranno disponibili agli utenti disabili entro 120 giorni dall’entrata in vigore della Delibera, che al momento non è stata ancora pubblicata.



 

 


 
 
 

22 febbraio 2017 BUONI PER I LIBRI DI TESTO: DAL PROSSIMO ANNO SI...

argomento: libri di testo


 

Compiono un iter lungo i buoni per l’acquisto dei libri di testo della scuola secondaria di I e II grado. Nati come misura di sostegno per le famiglie con redditi bassi, questi buoni vengono erogati in ritardo e con l’aggravante della disparità della distribuzione nelle varie zone d’Italia. Ad esempio quest’anno, mentre il Ministero dell’Istruzione aveva emanato il decreto di sua competenza in data 27 giugno 2016, il Ministero dell’Interno ne disponeva il pagamento in data 18 novembre, a scuola ampiamente cominciata, lasciando quindi gli studenti aventi diritto senza libri su cui studiare.


In una lettera inviata ad un giornale, la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), Valeria Fedeli, ha annunciato che dal prossimo Anno Scolastico 2017-2018 la gestione dei fondi non sarà più ripartita fra il suo Ministero e quello dell’Interno, ma solo dal MIUR.


La Ministra si è impegnata a snellire i passaggi burocratici dei fondi che dal Ministero dell’Istruzione devono essere trasferiti alle Regioni e quindi ai Comuni, in modo da essere distribuiti all’inizio dell’anno scolastico. Ci auguriamo che sia così. È inconcepibile il protrarsi di tale assurda situazione.


Ti invitiamo a segnalare per il prossimo anno sulla nostra pagina facebook Adiconsum Scuola eventuali ritardi nella distribuzione dei buoni-libri di testo

 

 


 
 
 

21 febbraio 2017 CANONE TV IN BOLLETTA ANCHE SE NON DOVUTO? ECCO...

argomento: tv


 

Sono arrivate le prime bollette e molti, pur avendo inviato la dichiarazione di non detenzione si sono ritrovati comunque la prima rata del canone tv addebitato in bolletta.

Se sei tra questi, la prima cosa da fare è presentare la richiesta di rimborso. Ecco che cosa devi fare.

Puoi chiedere il rimborso per i seguenti motivi:

1.   se tu intestatario della fornitura elettrica o un altro componente della tua famiglia anagrafica siete in possesso dei requisiti per chiedere l’esenzione e avete presentato la dichiarazione sostitutiva (ad esempio in caso di ultra 75enne con reddito familiare non superiore a 6,713,98 euro)

2.   se tu intestatario o un altro componente della tua famiglia anagrafica siete in possesso dei requisiti di esenzione per effetto di convenzioni internazionali e avete presentato la dichiarazione sostitutiva

3.   se hai pagato il canone sia attraverso la bolletta che attraverso altre modalità (ad es. con addebito sulla pensione)

4.   se hai pagato il canone su due fatture di energia elettrica diverse intestate entrambe a te oppure una intestata a un altro componente della tua famiglia anagrafica

5.   se hai presentato la dichiarazione di non detenzione dell’apparecchio entro la scadenza del 31 gennaio 2017, ma ti è stata comunque conteggiata in bolletta la prima rata del canone 2017. Per essere sicuri di non trovare l’addebito del canone in bolletta bisognava, infatti, inviare la dichiarazione entro il 20 dicembre 2016

6.   per altri motivi.

 

Per presentare la domanda di rimborso segui le seguenti indicazioni:

·      scarica il modulo, cliccando qui

·      compilalo inserendo i dati della bolletta ed in particolare:

Ø  il numero pod

Ø  il numero identificativo della fattura

Ø  l’importo del canone che ti è stato addebitato

Ø  inserisci il motivo della richiesta di rimborso indicando il numero, come riportato sopra (da 1 a 6)

 

Una volta compilato invialo secondo le seguenti modalità:

·      via telematica attraverso un’applicazione web disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate utilizzando le credenziali ottenute a seguito della registrazione ai servizi di assistenza online FISCOnline (privati e piccole imprese) o Entratel (intermediari, pubbliche amministrazioni, grandi imprese)

·      rivolgendoti agli intermediari abilitati all'invio telematico come i Caf (centri di assistenza fiscale)

·      via posta tramite raccomandata all’indirizzo: Agenzia delle Entrate, Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello Abbonamenti TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino

Attenzione: assieme al Modulo va inviata anche una copia del documento di riconoscimento

 

Per ulteriori info, Adiconsum ha messo a disposizione:

·      il numero di telefono 06 44170234 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13

·      la mail: tivuoinformare@adiconsum.it




 

 


 
 
 

16 febbraio 2017 DECRETO SALVA-RISPARMIO È LEGGE: NOVITÀ PER I...

argomento: prodotti finanziari


 

La Camera ha approvato in via definitiva il decreto sulla tutela del risparmio nel settore creditizio. Il decreto contiene delle importanti novità per i risparmiatori sia per quelli delle 4 banche sia per quelli la cui banca ha ottenuto (v. il Monte Paschi di Siena) o otterrà una ricapitalizzazione

I risparmiatori delle 4 banche

·      Il decreto ha riaperto i termini per l’adesione ai rimborsi forfettari dell’80% per i risparmiatori delle 4banche in risoluzione (Banca Etruria, Banca Marche, Carife e Carichieti) che era scaduto il 3 gennaio scorso.

·      C’è quindi tempo per aderire fino al 31 maggio 2017.

·      Rimane il limite dei 100.000 euro per il patrimonio immobiliare quale discrimine per poter accedere agli indennizzi forfettari.

·      L'assistenza per la presentazione della domanda è GRATUITA per legge. La domanda potrà essere presentata oltre che dal titolare degli strumenti finanziari, anche dal coniuge, dal convivente more uxorio, dai parenti entro il secondo grado.

Ricordiamo inoltre che per i rimborsi forfettari la data di acquisto delle obbligazioni subordinate è quella del 12 giugno 2014.

 

I risparmiatori delle banche ricapitalizzate

Confermati gli indennizzi ai piccoli investitori che non siano «clienti professionali» o «controparti qualificate», che per effetto del “burden sharing”, hanno dovuto condividere i costi per la ricapitalizzazione precauzionale per la crisi della loro banca (v. MPS). Il decreto apre agli indennizzi per gli strumenti finanziari acquistati prima del 1° gennaio 2016.

 

Piano nazionale di educazione finanziaria

Il decreto ha anche stabilito l’istituzione di un Comitato nazionale presso il ministero dell'Economia composto da 11 membri per definire una «strategia nazionale per l’educazione finanziaria», misura che Adiconsum chiede da tempo, convinta che un’alfabetizzazione dei consumatori sulla materia sia indispensabile per poter agire comportamenti non consapevoli.

 

 

 

Adiconsum auspica che presto il Governo vari provvedimenti anche nei confronti dei risparmiatori di Veneto Banca e Banca popolare di Vicenza.

 

Se anche tu sei tra i risparmiatori che si sono visti azzerare le obbligazioni subordinate per la risoluzione delle 4 banche o per una ricapitalizzazione precauzionale, puoi chiedere e ricevere assistenza presso le sedi territoriali Adiconsum oppure se sei già un nostro iscritto telefonare al Call Center chiamando il Numero Verde 800 89 41 b91 dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 18.



 

 


 
 
 

14 febbraio 2017 SAN VALENTINO: I SITI DI INCONTRI ONLINE NON SONO...

argomento: spese famiglia


 

Da che e mondo l’uomo è alla ricerca dell’anima gemella, perché in due… è meglio! Ma com’è cambiata la ricerca? Dalle agenzie matrimoniali tradizionali si è passati ad internet dove è tutto un fiorire di siti di incontri online, ma a che prezzo?

 

Sul caro prezzi dei siti di incontri online pone l’accento il Centro Europeo Consumatori Italia (ECC-Net) nella sua quotidiana attività a tutela dei consumatori transfrontalieri.  Sì perché la ricerca dell’anima gemella non ha confini e tanti sono i siti con sede legale in un altro Stato dell’Unione europea.

 

Iscriversi a tali siti può essere costoso. Un consumatore assistito dalla Rete dei Centri Europei Consumatori aveva pagato 329 euro per un’iscrizione di sei mesi e gliene erano stati chiesti altri 247,0 per l’utilizzo di soli 5 giorni. (Somme che grazie all’intervento della Rete ECC-Net gli sono stati rimborsati integralmente).

 

L’iscrizione ad un sito di incontri online prevede la sottoscrizione di un contratto dal quale è possibile recedere entro 14 giorni con il rimborso dell’intera somma versata. Se il recesso però avviene dopo, può essere richiesto anche il 50% dell’iscrizione.

 

Il Centro Europeo Consumatori Italia, che rappresenta il punto di contatto nazionale della Rete europea ECC-Net voluta dalla Commissione europea in  tutti gli Stati membri per dare informazione e assistenza nel consumo transfrontaliero, gestito da Adiconsum in partnership col CTCU, ha redatto una serie di consigli per evitare brutte sorprese:

 

·      informati sulla durata del contratto e sul termine entro cui devi inviare la disdetta, annotandolo sul calendario

·      leggi attentamente prima di concludere il contratto: la cancellazione del tuo profilo non determina automaticamente la cancellazione del contratto! I termini e le modalità di risoluzione sono spesso scritti in carattere minuscolo nel contratto!

·      se dopo la registrazione  ti accorgi  che il servizio offerto non soddisfa le tue aspettative non utilizzarlo e richiedi, immediatamente e per iscritto, la cancellazione del contratto. Conserva una copia della richiesta perché potrebbe  servire per evitare o ridurre gli eventuali pagamenti che ti verranno richiesti.  È  bene informarsi prima a quanto ammontano!

 

Se ti sei iscritto ad un sito di incontri online con sede in Italia e insorge un problema, se sei già socio amico di Adiconsum puoi rivolgerti dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18 al Call Center chiamando il Numero Verde 800 894191. Se non lo sei, puoi diventarlo iscrivendoti online a soli 5 euro attraverso il nostro sito www.adiconsum.it (sezione ISCRIVITI) oppure tramite la nostra app Adiconsum Reclami 2.0

 

Se invece hai sottoscritto un contratto con un sito di incontri online con sede  legale in un altro Paese dell’Unione europea contatta il Centro Europeo Consumatori Italia che  ti assisterà gratuitamente e in via stragiudiziale in caso di controversie transfrontaliere

 

 

Centro Europeo Consumatori Italia

Tel. 06 44238090

Dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18

il venerdì dalle 9 alle 13

e-mail: info@ecc-netitalia.it




 

 

 


 
 
 

13 febbraio 2017 ACQUA NON POTABILE: AMMESSA LA CLASS ACTION DI...

argomento: bollette


 

Si farà la class action contro Abbanoa per l’acqua non potabile erogata a Porto Torres. È un primo importante risultato quello ottenuto dall’Adiconsum Sardegna nei confronti del gestore idrico sardo, a riconoscimento del lavoro fatto dall’Associazione a tutela dei consumatori. Lo ha stabilito il Tribunale di Cagliari ritenendo ammissibile la richiesta di Adiconsum Sardegna e dell’Associazione “Civiltà è progresso”.


Il Tribunale si è anche pronunciato sul fatto che a seguito di disservizi importanti come appunto quello di una non corretta fornitura dell’acqua, Abbanoa debba procedere agli indennizzi nei confronti dei propri utenti.


Fino al 15 maggio 2017 si svolgerà la campagna pubblicitaria di promozione della class action e poi l’avvio della fase di adesione degli utenti vera e propria.

Potranno aderire per veder rispettato il proprio diritto ad usufruire di un servizio che non metta a repentaglio la propria salute e la propria vita:

·      tutti i titolari di utenze idriche ABBANOA nel territorio di Porto Torres che nel periodo dal 27 novembre 2009 al 21 ottobre 2015 hanno subito l'inadeguatezza del servizio idrico e che intendono richiedere il risarcimento del danno patrimoniale e non patrimoniale subito";

·      tutti gli utenti che in quel periodo "non hanno potuto utilizzare l’acqua per tutte le tipologie di uso umano, in una o più occasioni;

·      tutti gli utenti che in una o più occasioni non hanno potuto utilizzare l’acqua per bere e per cucinare;

·      tutti gli utenti che in una o più occasioni non abbiano potuto utilizzare l’acqua unicamente per bere.

 

 

IMPORTANTE

Chiunque ritenga di trovarsi in una situazione di fornitura di acqua non potabile, può contattare le sedi territoriali Adiconsum per segnalarlo.



 

 


 
 
 

09 febbraio 2017 ABBONATI TRENITALIA ALTA VELOCITÀ: DAL 9...

argomento: treni


 

Dal 9 febbraio è possibile chiedere il rimborso per quanto pagato in più per l’abbonamento di febbraio per i treni Alta velocità di Trenitalia.


Il rimborso non è altro che la differenza tra il prezzo in vigore per gli abbonamenti di marzo e quello pagato nel mese di febbraio.


Il rimborso avverrà entro 30 giorni, ma non verrà erogato prima del 28 febbraio 2017.

 

Come riceverai il rimborso

Mediante riaccredito diretto, se l’acquisto è avvenuto tramite carta di credito senza bisogno di presentare alcuna domanda

Mediante bonifico, assegno o bonus, comunicando la tua scelta tramite:

·      l’apposito Modulo

oppure

·      una domanda scritta presso una delle biglietterie di Trenitalia.

 

Nuovi prezzi degli abbonamenti per treni Alta Velocità

Dal 9 febbraio i nuovi abbonamenti AV, Abbonamento FULL (7 giorni)  e Abbonamento Lun-Ven, riporteranno le seguenti riduzioni di prezzo:


  • +17,5% invece del + 35% per l’abbonamento AV valido tutti i giorni della settimana e in tutte le fasce orarie – Abbonamento FULL (7 giorni)  
  • +10% invece del +20% per l’abbonamento AV valido per viaggi dal lunedì al venerdì e in tutte le fasce orarie – Abbonamento Lun-Ven

N. B. Gli altri abbonamenti, “7 giorni, 9-17” e “Lun-Ven, 9-17), avevano già subito riduzioni, rispettivamente del 5% e del 15%.


In caso di assistenza, se sei iscritto Adiconsum contatta l’800 89 41 91 dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 18 oppure la sede territoriale Adiconsum più vicina a te.





 

 


 
 
 

08 febbraio 2017 PORTABILITÀ CONTENUTI DIGITALI NELL'UE: DAL 2018...

argomento: internet


 

La Commissione europea ha posto fine ad un’ingiustizia nei confronti dei consumatori titolari di abbonamenti online a libri, film, eventi sportivi e quant’altro che si vedevano rifiutare l’accesso ai suddetti contenuti se provavano a connettersi al servizio, in un Paese dell’Unione europea diverso da Paese d’origine.


È stato infatti trovato l’accordo tra Parlamento europeo, Stati membri e Commissione europea: dal 2018 sarà garantita per i consumatori con abbonamenti online la portabilità transfrontaliera dei contenuti digitali.


L’accordo rientra nell’ammodernamento della normativa sul diritto d’autore UE che a sua volta ha riflessi sulla strategia portata avanti dalla Commissione europea per la creazione di un mercato unico digitale (Digital Single Market).


Ora non resta che attendere che il testo concordato sia formalmente concordato dal Consiglio dell’Unione europea e dal Parlamento europeo. Il tutto dovrebbe entrare a regime agli inizi del 2018

 

 


 
 
 

08 febbraio 2017 SEI UN ABBONATO DEI TRENI ALTA VELOCITÀ? I...

argomento: treni


 

Buone notizie per gli abbonati dei treni che viaggiano ad Alta Velocità! Dal 1° gennaio 2017 sono infatti entrati in vigore i diritti MINIMI per chi viaggia con questa tipologia di treni, quelli ai quali i servizi ferroviari non possono sottrarsi.


Le misure minime, approvate dal Consiglio dell’Autorità di regolazione dei trasporti, che le compagnie di trasporto ferroviario devono applicare sono le seguenti:

·      più informazioni

·      maggiore trasparenza

·      diritti rafforzati

·      rimborsi e indennizzi.

 

L’Autorità dei trasporti fa sapere che vigilerà, ma lo faremo anche noi di Adiconsum. Se sei un nostro iscritto, segnala eventuali violazione di tali diritti minimi al Call Center chiamando il Numero Verde 800 89 41 91. Se non sei già iscritto, puoi farlo a 5 euro iscrivendoti online dal sito www.adiconsum.it o dalla app Adiconsum Reclami 2.0



 

 


 
 
 

07 febbraio 2017 BOLLETTE LUCE/GAS: SE AZIENDA NON RISPONDE AL...

argomento: bollette


 

Dal 2017 parte il nuovo sistema dei reclami. Lo ha deciso l’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico per cercare di risolvere le numerosissime criticità che i consumatori incontrano nel loro rapporto con le aziende energetiche già nella fase del reclamo.


Tra queste la tardiva risposta delle aziende di luce e gas ai reclami dei consumatori. Ora se lo faranno dovranno pagare al consumatore 50 euro.


L’Autorità ha anche disposto che la richiesta di rettifica della fatturazione una delle principali voci di criticità nel rapporto consumatore-impresa, rientri nella casistica dei reclami.


Ma che cosa prevede la riforma?

La riforma prevede tre livelli:

1.   il reclamo del consumatore al fornitore senza il quale non può essere attivata alcuna procedura

2.   se non si ottiene risposta o la risposta al reclamo presentato risulta insoddisfacente, si attiva la conciliazione obbligatoria

3.   il ricorso all’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico per i casi più complessi.

 

I nuovi meccanismi al momento riguardano solo gli utenti della luce e del gas domestici e non domestici ed includono anche i c.d. prosumer, coloro cioè che sono al tempo stesso produttori e consumatori di energia elettrica.

Il reclamo scritto può essere inviato all’azienda energetica anche via web o posta elettronica.

 

 

IMPORTANTE: per problemi con le bollette di luce/gas, se sei iscritto ad Adiconsum contatta il Call Center chiamando il Numero Verde  800 89 41 91 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 18.



 

 


 
 
 

07 febbraio 2017 SAFER INTERNET DAY E GIORNATA C/ CYBERBULLISMO:...

argomento: internet


 

Altra tappa, altra scuola, altri studenti e corpo insegnante per il progetto #socialvirus “IO CONOSCO” promosso da Adiconsum, FNS CISL, CISL Scuola, SIULP e UST CISL di Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, che si terrà il prossimo Mercoledì 8 Febbraio pressol’Auditorium del Liceo Scientifico dell’Istituto OmnicomprensivodiFiladelfia in provincia di Vibo Valentia in Calabria.

 

La seconda tappa del tour nelle scuole si inserisce proprio a ridosso di una serie di eventi importanti che fanno capire l’importanza dell’argomento:

 

·      il Safer Internet Day 2017 tenutosi il 7 febbraio u.s.

·      la prima Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo indetta dal Ministero dell’Istruzione, della ricerca e dell’Università, tenutasi sempre il 7 febbraio scorso

·      l’approvazione da parte del Senato ed il rinvio alla Camera per la definitiva approvazione del DDL Cyberbullismo.

 

 

#socialvirus “IO CONOSCO” si rivolge a studenti e docenti delle classi prime e seconde delle scuole di II grado per sensibilizzarli sui possibili rischi connessi all’uso improprio di internet, con il coinvolgimento di uomini e donne del mondo delle istituzioni e della Polizia di Stato con gli esperti in crimini informatici del SIULP della Provincia di Catanzaro.

 

Tra i pericoli della Rete con cui possono scontrarsi i ragazzi ci sono infatti anche il cyberbullismo, l’adescamento online e il sexting.

 

 

L’appuntamento per gli studenti e i docenti è domani:

 

Mercoledì 8 febbraio, alle ore 10.00

Liceo Scientifico dell’Istituto OmnicomprensivodiFiladelfia,

pressol’Auditorium



 

 


 
 
 

06 febbraio 2017 SEGGIOLINI IN AUTO: TRA VECCHI E NUOVI OBBLIGHI

argomento: spese famiglia


 

Non più in base al peso, ma in base all’altezza. Dal 1° gennaio 2017, questo è il nuovo parametro di riferimento per i seggiolini di sicurezza per il trasporto dei bambini in macchina. Oltre a questo cambiamento, dall’inizio dell’anno ce ne sono anche altri, vediamoli insieme.


Che cosa è obbligatorio e cosa no

Obbligatorio:

·      è obbligatorio il trasporto sui seggiolini per i bambini fino a 150 cm di altezza

·      è obbligatorio che i bambini al di sotto dei 125 cm di altezza stiano seduti su seggiolini provvisti di schienale e non sulle c.d. alzatine, indifferentemente che abbiano i braccioli o meno. Questa normativa entrerà in vigore la prossima estate (R129-02)


Non obbligatorio:

·      non è più obbligatorio che i seggiolini per bambini tra il metro e metro e mezzo di altezza abbiano un ancoraggio Isofix o I-Sizea.

 

Multa

In caso di trasporto dei bambini senza gli appositi apparecchi di sicurezza, la sanzione varia da 80 a 323 euro e la sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi, se si prendono 2 multe nell’arco di due anni.

 

 


 
 
 

03 febbraio 2017 ISCRIZIONI SCOLASTICHE: 6 FEBBRAIO ULTIMO GIORNO...

argomento: informazioni scolastiche


 

Terminerà alle ore 20 di lunedì 6 febbraio, il tempo utile per iscrivere i propri figli a scuola per l’Anno scolastico 207-2018.

Le iscrizioni sono rivolte ai bambini/ragazzi che devono iniziare la scuola d’infanzia e le prime classi della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado.

 

Iscrizione alle scuole d’infanzia

La domanda va presentata in forma per lo più cartacea nelle scuole statali e online in alcune di quelle comunali. L’adesione al sistema delle iscrizioni online è infatti facoltativa.

Si possono iscrivere i bambini che compiranno:

·      3 anni entro il 31 dicembre 2017 (hanno la precedenza sugli altri)

·      3 anni entro il 30 aprile 2018.

 

Iscrizione alla prima classe della scuola primaria

La domanda va presentata online.

Si possono iscrivere i bambini che compiranno:

·      6 anni entro il 31 dicembre 2017

·      6 anni entro il 30 aprile 2018.

Oltre ad indicare la scuola di prima scelta, i genitori possono indicare altre due scuole di loro gradimento.

 

Iscrizione alla prima classe della scuola secondaria di I grado

La domanda va presentata online. Oltre ad indicare la scuola di prima scelta, i genitori possono indicare altre due scuole di loro gradimento. Nella domanda, i genitori possono indicare la preferenza dell’orario settimanale: 30, 36 o 40 ore.

 

Iscrizione alla prima classe della scuola secondaria di II grado

La domanda va presentata online. Oltre ad indicare la scuola di prima scelta, i genitori possono indicare altre due scuole di loro gradimento. Nella domanda va indicata anche l’indirizzo di studio prescelto.


Adiconsum ha attivato una pagina Facebook Adiconsum Scuola dove è possibile inviare segnalazioni sulle criticità del mondo della scuola.



 

Iscrizioni scolastiche nelle zone terremotate

I genitori residenti nei Comuni delle zone terremotate di Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria, nella domanda di iscrizione possono indicare:

nell’iscrizione alla scuola d’infanzia: 3 diverse sedi o un’ulteriore istituzione scolastica

nell’iscrizione alle prime classi della scuola primaria e della scuola secondaria di I e II grado: 3 istituzioni scolastiche.

 

IMPORTANTE:

I genitori, per poter effettuare l'iscrizione online, devono:

1.   individuare la scuola d'interesse (anche attraverso il portale SIDI Scuola in Chiaro del Ministero)

2.   registrarsi a partire dal 9 gennaio 2017 al sito www.iscrizioni.istruzione.it o attraverso il sito del Ministero, inserendo i propri dati oppure utilizzando le credenziali della loro identità digitale (SPID)

3.   compilare la domanda in tutte le sue parti. Il sistema "Iscrizioni on line" si farà carico di avvisare le famiglie, via posta elettronica, in tempo reale dell'avvenuta registrazione o delle variazioni di stato della domanda.

 

 

 


 
 
 

01 febbraio 2017 PROGETTO “BONUS A SAPERSI”: CONFERENZA STAMPA...

argomento: bollette


 

Con la conferenza stampa del 6 febbraio si conclude ufficialmente il progetto “Bonus a sapersi” promosso da Adiconsum e da altre 14 Associazioni Consumatori, finanziato con il contributo dell’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico, volto a diffondere le informazioni sull’accesso al bonus sociale di luce e gas, attraverso incontri con i consumatori e la formazione mirata ad operatori locali di istituzioni, enti e organizzazioni senza fini di lucro che operano con finalità socio-assistenziali.


I bonus energia sono sconti sulle bollette di energia elettrica e gas, introdotti dal Governo e resi operativi dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas ed il sistema idrico con la collaborazione dei Comuni, per assicurare un risparmio sulla spesa energetica alle famiglie in condizione di disagio economico e fisico e alle famiglie numerose.


Gli incontri del progetto “Bonus a sapersi” si sono svolti in 73 città dal nord al sud della nostra Penisola. Gli incontri nelle città di Brescia, Verona, Pesaro, Catania e Nuoro sono stati curati dalle nostre sedi territoriali Adiconsum.



 

 


 
 
 

01 febbraio 2017 PIÙ SCONTI IN BOLLETTA COL NUOVO BONUS SOCIALE...

argomento: bollette


 

Ti trovi in una situazione di disagio economico e/o fisico o la tua è una famiglia numerosa? Potresti avere diritto al bonus sociale ossia ad uno sconto sulla tua bolletta di luce e gas.


I Bonus sociali energia sono sconti sulle bollette di energia elettrica e gas, introdotti dal Governo e resi operativi dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas ed il sistema idrico con la collaborazione dei Comuni, per assicurare un risparmio sulla spesa energetica alle famiglie in condizione di disagio economico e fisico e alle famiglie numerose.


Dal 1° gennaio 2017, l’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico ha aumentato il Bonus di sconto. Leggi le ultime novità del Bonus sociale energia 2017.


Chi può accedere al bonus

Il valore del bonus a varia a seconda della composizione del nucleo familiare e del livello di ISEE.

Dal 1° gennaio 2017, per quanto riguarda il numero dei componenti del nucleo familiare, il valore del Bonus equivale a:

·      112 euro per le famiglie con 1-2 componenti a carico

·      137 euro per le famiglie con 3-4 componenti a carico

·      164 euro per le famiglie con più di 4 componenti a carico.

Per quanto riguarda il livello massimo di ISEE per l’accesso al Bonus, esso varia a seconda del numero di figli:

·      ISEE massimo di 8.107,5 euro nel caso di famiglie con meno di 4 figli

·      ISEE massimo di 20.000 euro nel caso di famiglie con 4 e più figli a carico.


Come e a chi richiedere il Bonus

I moduli per la richiesta del Bonus vanno presentati al proprio Comune di residenza o ad altri soggetti dallo stesso abilitati (CAF, ecc.). I materiali sono disponibili sui siti www.autorita.energia.it o  www.bonusenergia.anci.it.

I moduli possono essere trasmessi anche telematicamente.


Cose importanti da sapere

Hai diritto ad un solo bonus elettrico o gas per disagio economico. Questo può eventualmente essere cumulabile con il bonus elettrico per disagio fisico.



 

 


 
 
 

 

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