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03 maggio 2017 4 MAGGIO: AL VIA LE DOMANDE PER IL BONUS MAMME

argomento: spese famiglia


 

Con la circolare n. 78 del 28 aprile scorso, l’Inps ha comunicato la data di invio delle domande per il bonus mamme di 800 euro (premio alla nascita o adozione) per i bambini nati o adottati nel 2017.

L’importo di 800 euro sarà erogato dall’Inps in un’unica soluzione. Tale importo non concorrerà alla formazione del reddito complessivo, pertanto non dovrà essere dichiarato come reddito nella Dichiarazione dei redditi.


Requisiti per la presentazione della domanda

Le mamme potranno presentare la domanda solo in presenza dei seguenti requisiti:

  • compimento del 7° mese di gravidanza (inizio dell’8° mese di gravidanza);
  • nascita (anche se antecedente all’inizio dell’8° mese di gravidanza);
  • adozione del minore, nazionale o internazionale;
  • affidamento preadottivo nazionale o internazionale.

IMPORTANTE: Per lo stesso minore dovrà essere presentata una sola domanda.


Chi può presentare la domanda

Possono richiederlo le donne in possesso della:

  • residenza in Italia
  • cittadinanza italiana o comunitaria.
  •  

Nel caso di cittadine non comunitarie, possono richiederlo le donne in possesso dello:

·      status di rifugiato politico e protezione sussidiaria (equiparazione a cittadine italiane, art. 27 del Decreto Legislativo n. 251/2007)

·      permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo oppure una delle carte di soggiorno per familiari di cittadini UE, come da indicazioni ministeriali sull’estensione della disciplina prevista in materia di assegno di natalità alla misura in argomento.

 

Presentazione della domanda

Solo per via telematica:

·      all’Inps tramite il sito web accedendo con le credenziali del PIN dispositivo dell’Inps

·      al Contact center dell’Inps: numero verde 803.164 (numero gratuito da rete fissa) o numero 06 164.164 (numero da rete mobile)

·       agli Enti di Patronato.

 

Erogazione dell’importo

L’Inps eroga l’importo secondo le modalità indicate dalla richiedente: bonifico domiciliato, accredito su conto corrente bancario o postale, libretto postale o carta prepagata con IBAN. Il mezzo di pagamento scelto deve essere intestato alla richiedente, anche nel caso si tratti di minore.

Chi sceglie l’accredito su un conto con IBAN deve presentare anche il modello SR163, qualora non l’abbia già presentato per altre domande di prestazione all’Inps.



 

 


 
 
 

02 maggio 2017 DICHIARAZIONE DEI REDDITI PRECOMPILATA: DAL 2...

argomento: fisco


 

Si è conclusa lunedì 1 maggio la fase iniziata il 18 aprile scorso di sola consultazione della dichiarazione dei redditi precompilata. A partire dal 2 maggio, sarà, quindi, possibile integrare o modificare i dati in essa riportati in vista poi del suo invio, qualora non si abbia bisogno dell’assistenza di un Caf o di un professionista abilitato. Per l’invio c’è comunque tempo fino al 24 luglio se si tratta del 730 e fino al 2 ottobre se si tratta del modello Redditi.

 

Ecco le cose da controllare sul 730 precompilato:

·      presenza del codice fiscale del coniuge, anche se non fiscalmente a carico, e quello dei figli nati

·      presenza di tutti i redditi da lavoro dipendente/lavoro autonomo/pensioni nel caso se ne abbiano di diversi

·      spese sanitarie, verificare con scontrini/ricevute alla mano la correttezza dell’inserimento di quelle detraibili

·      interessi del mutuo

·      spese scolastiche

·      spese universitarie. Aggiungere eventuali canoni di locazione

·      spese funebri: Eventualmente inserire quelle per la lavorazione di marmi e lapidi

·      assicurazioni vita e infortuni

·      contributi previdenziali

·      contributi versati per colf e badanti

·      bonus per il recupero edilizio e bonus mobili

·      dati sui fabbricati posseduti.

 

 

Per ogni dubbio farsi assistere dai Caf.



 

 


 
 
 

02 maggio 2017 CONGRESSI REGIONALI ADICONSUM: AL VIA QUELLI DEL...

argomento: spese famiglia


 

Si sono conclusi con il congresso di Adiconsum Friuli Venezia Giulia i congressi regionali previsti per il mese di aprile. Ora si apre l’ultima tranche dei congressi regionali Adiconsum previsti a maggio in vista del congresso di Adiconsum nazionale che si terrà nel mese di giugno.

 

Ecco i primi appuntamenti con i Congressi regionali Adiconsum del mese di maggio:

 

·      Giovedì 4 maggio: Congresso regionale Adiconsum Molise

·      Venerdì 5 maggio: Congresso regionale Adiconsum Abruzzo

·      Lunedì 8 maggio: Congresso regionale Adiconsum Toscana.



 

 


 
 
 

28 aprile 2017 28 APRILE, CONGRESSO REGIONALE ADICONSUM FRIULI...

argomento: spese famiglia


 

Si tiene oggi Venerdì 28 aprile, a Monfalcone, il IV Congresso regionale di Adiconsum Friuli Venezia Giulia, presso la sede della Cisl regionale friulana. Il Congresso del Friuli chiude i congressi regionali tenutisi ad aprile.

 

I prossimi appuntamenti con i congressi regionali Adiconsum saranno:

giovedì 4 maggio col Congresso regionale dell’Adiconsum Molise

venerdì 5 maggio col Congresso regionale dell’Adiconsum Abruzzo.



 

 


 
 
 

28 aprile 2017 FRUTTA E VERDURA A RISCHIO: QUANDO È MEGLIO...

argomento: sicurezza degli alimenti


 

Sai come conservare la frutta e la verdura che porti a casa? Hai dei dubbi se conservarle in frigorifero o lasciarle nella dispensa? È un dubbio piuttosto ragionevole, poiché secondo il tipo di frutta o verdura ci sono diversi metodi di conservazione.

 

Prima della consumazione

 

Poiché la frutta e la verdura sono alimenti molto nutritivi, non sono esenti dal contenere batteri o residui di trattamenti chimici sulle loro superfici, pertanto consigliamo di procedere nel seguente modo prima di mangiare:

 

·      lavare frutta e verdura quando una delle due è pronta per l’uso, non prima, rimuovendo tutte le aree danneggiate;

·      lavare frutta e verdura sotto l’acqua corrente, non lasciare in ammollo, per evitare un maggiore rischio di contaminazione;

·      strofinare la buccia per rimuovere una maggiore quantità di sporco e altri potenziali contaminanti, sempre e quando la superficie della frutta o verdura lo permetta.

 

Frigorifero o dispensa?

 

Da conservare in frigorifero



·      Se puoi, separa sempre la frutta dalla verdura!


Alcuni tipi di frutta possono rimanere per qualche giorno a temperatura ambiente fino alla maturazione, e dopo la conservazione deve avvenire nel frigorifero per evitare la perdita di proprietà nutritive, sapori o aromi.




Da conservare nella dispensa





·      Aglio, cipolle, patate: conservare in una zona ben ventilata della dispensa;

·      Anguria: può perdere sapore e il colore rosso se conservato per più di tre giorni nel frigorifero.




 

 


 
 
 

28 aprile 2017 DICHIARAZIONE ISEE A RISCHIO DAL 15 MAGGIO

argomento: spese famiglia


 

I Caf, Centri di assistenza fiscale, potrebbero sospendere il servizio offerto per l’elaborazione della dichiarazione ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente) a partire dal prossimo 15 maggio. La decisione della sospensione a tempo indeterminato è stata presa dalla Consulta nazionale che comprende sia i Caf di origine sindacale, che quelli delle associazioni imprenditoriali, delle associazioni cattoliche e professionali.

 

È scaduta infatti, lo scorso 31 dicembre la Convenzione con l’Inps e nessun segnale è arrivato né dall’Istituto nazionale di previdenza né dal Ministero del Lavoro, che nel frattempo nei primi 3 mesi del 2017 hanno assistito oltre 2,5 milioni di famiglie.

 

Ricordiamo che l’ISEE viene calcolata sulla base della DSU, la Dichiarazione sostitutiva Unica, che viene predisposta e inviata dai Caf all’Inps. La certificazione dell’ISEE è necessaria per poter accedere alle agevolazioni delle seguenti prestazioni sociali o servizi di pubblica utilità quali:

·      trasporti

·      iscrizione asilo nido

·      tasse scolastiche ed universitarie

·      assegni sociali

·      bonus libri

·      social card.



 

 


 
 
 

27 aprile 2017 LATTE D’ASINA PER BAMBINI SEQUESTRATO: MANCAVA...

argomento: etichette prodotti


 

Ha fatto scalpore il sequestro di 126 kg di latte d’asina liofilizzato destinato ad essere trasformato in 1800 litri di latte per l’infanzia messo a segno dal Nucleo Antifrode di Parma.

 

Il sequestro si è reso necessario perché il latte liofilizzato è risultato essere privo dell’indicazione sulla provenienza contravvenendo alla normativa di settore, a pochi giorni, tra l’altro, dall’entrata in vigore dell’etichetta obbligatoria con l’indicazione dell’origine per il latte e i formaggi.

 

Ma perché il latte d’asina viene utilizzato per l’alimentazione dei lattanti/bambini? Esso rappresenta una valida alternativa al latte materno al quale è molto simile soprattutto per quanto riguarda il contenuto di lattosio, di proteine, di ceneri e di lisozima. Risulta, invece, nettamente più leggero rispetto sia a quello materno che vaccino, perché contiene pochi grassi, solo 0,28 g in 100 grammi di prodotto, tanto che viene utilizzato anche nelle diete a ridotto apporto calorico.



 

 


 
 
 

27 aprile 2017 CARTA D’IDENTITÀ ELETTRONICA: SCOPRI SE IL TUO...

argomento: documenti


 

Dal 26 aprile, altri 350 Comuni italiani, oltre ai 199 che hanno fatto parte della sperimentazione, rilasceranno la carta d’identità elettronica (CIE) coprendo in questo modo il 50% della popolazione, fino ad arrivare a garantire, con l’entrata dei restanti Comuni, il 100%.

 

La carta realizzata in materiale plastico, delle dimensioni di una carta di credito e dotata di sofisticati elementi di sicurezza e di un microchip a radiofrequenza (RF) che memorizza i dati del titolare, può essere utilizzata per richiedere una identità digitale sul sistema SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) che permetterà ai consumatori di accedere ai servizi erogati dalle Pubbliche Amministrazioni.

La Cie contiene i seguenti dati:

 

  • Comune emettitore
  • Nome e Cognome del titolare
  • Luogo e data di nascita
  • Sesso
  • Statura
  • Cittadinanza
  • Immagine della firma del titolare
  • Validità per l’espatrio
  • Fotografia
  • Immagini di 2 impronte digitali (un dito della mano destra e un dito della mano sinistra)
  • Genitori (nel caso di carta di un minore)
  • Codice fiscale
  • Estremi dell’atto di nascita
  • Indirizzo di residenza
  • Comune di iscrizione AIRE (per i cittadini residenti all’estero)
  • Codice fiscale sotto forma di codice a barre.

 

Per conoscere se il tuo Comune è tra quelli in grado di rilasciare la carta d’identità elettronica accedi al sito www.cartaidentita.interno.gov.it



 

 


 
 
 

27 aprile 2017 DISABILI IN FAMIGLIA: ARRIVA IL BONUS DI 1000...

argomento: spese famiglia


 

Riaprono i termini per la presentazione delle domande di accesso al programma “Home Care Premium” (HCP) 2017 dell’Inps rivolto ai dipendenti e pensionati pubblici e ai loro familiari che si trovano in condizioni di disabilità per usufruire dell’assistenza domiciliare.

Il contributo mensile erogato dall’Inps mensilmente può arrivare a 1.050 euro a seconda del grado di disabilità e del valore dell’Isee sociosanitario.

 

Due sono i tipi di prestazioni fornite: le c.d. “prevalenti”, con il rimborso delle spese sostenute per l'assunzione di un'assistente familiare e le “integrative”, in caso di servizi socio assistenziali alla persona rese dagli ambiti territoriali o dagli ambiti convenzionati.

 

COSE DA FARE PRIMA DI PRESENTARE LA DOMANDA

1.   Iscriversi nella banca dati dell’Inps

Ø  attraverso il sito dell’Inps www.inps.it, compilando il modulo “Iscrizione in banca dati” scaricabile dalla sezione Modulistica, che va presentato alla sede provinciale INPS competente per territorio:

·      a mano

·      via PEC all’indirizzo PEC della sede INPS competente per territorio

·      via mail all’indirizzo mail della sede INPS competente per territorio

·      via raccomandata AR

·      via fax

2.   Richiedere il PIN e il PIN dispositivo dell’Inps, nel caso se ne sia sprovvisti (www.inps.it >PIN on line> Servizi online. Chi è in possesso dell’identità digitale (SPID) non ha bisogno di richiedere il PIN perché quelle credenziali gli permettono di accedere a qualsiasi tipo di servizio online erogato dalla Pubblica Amministrazione

3.   Presentare la Dichiarazione Sostitutiva unica (DSU) o accertarsi che l’ente convenzionato l’abbia trasmessa all’Inps, che è deputato a determinare il valore dell’Isee sociosanitario.

 

COME PRESENTARE LA DOMANDA

Va presentata ESCLUSIVAMENTE PER VIA TELEMATICA (pena il rigetto) tramite il sito www.inps.it seguendo il seguente percorso:

Servizi on line > Servizi per il cittadino > Servizi Gestione dipendenti pubblici (ex Inpdap) per Lavoratori e Pensionati > “Gestione dipendenti pubblici: domanda Assistenza Domiciliare (Progetto Home Care Premium)”.

 

Per le domande inviate entro il 30 marzo, l’Inps ha già stilato una graduatoria (https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemdir=50872).

 

Dal 27 aprile è stata prevista una nuova riapertura per la presentazione delle domande.

 

Le erogazioni per i due tipi di prestazioni partiranno dal 1° luglio 2017.

 

 

Per info, chiamare il Contact center Inps:

803164 (gratuito da rete fissa); 06 164164 (da rete mobile).

Il servizio telefonico è sempre attivo con risponditore automatico, 24 ore su 24. Il servizio con l’operatore è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 20.00; il sabato dalle ore 8.00 alle ore 14.00, festivi esclusi.



 

 


 
 
 

27 aprile 2017 POLIZZE DORMIENTI: 30 APRILE, ULTIMO GIORNO PER...

argomento: assicurazioni


 

Stanno per scadere i termini indicati dal Ministero dello Sviluppo economico per poter recuperare parzialmente (fino ad un massimo del 60%) i premi delle polizze “dormienti”, ossia di quelle polizze vita il cui capitale maturato non è stato liquidato per vari motivi (decesso del contraente/assicurato, non conoscenza di essere beneficiari di una polizza, scadenza della polizza). Esso “dorme” per così dire nelle casse degli intermediari (banche, compagnie di assicurazione, ecc.) e, se non viene reclamato, dopo 10 anni l’intermediario lo trasferisce al Fondo Rapporti Dormienti, presso la Consap, la concessionaria dei Servizi Assicurativi Pubblici, che lo gestisce.


Per entrare in possesso di queste somme giacenti presso il Fondo, gli aventi diritto devono presentare una domanda di rimborso parziale. Ecco come procedere.


Requisiti degli aventi diritto

Sono 4 gli eventi che fanno scattare il diritto di riscuotere le polizze dormienti:

1.   l’evento che determina il diritto di riscossione del capitale assicurato, che sia la morte dell’assicurato o l’avvenuta scadenza della polizza, deve essere avvenuto dopo la data del 1° gennaio 2006

2.   la prescrizione del diritto a riscuotere deve essere intervenuta prima del 1° gennaio 2011

3.   il rifiuto, da parte dell’intermediario, ad erogare la prestazione assicurativa per effetto della prescrizione con trasferimento delle somme al Fondo

4.   il non aver ricevuto alcun rimborso parziale in occasione dei quattro precedenti Avvisi.


Quali documenti allegare alla domanda

Ø  Copia del documento di riconoscimento dell’avente diritto

Ø  Copia del codice fiscale

Ø  Copia della polizza vita o, in mancanza, una dichiarazione dell’intermediario indicante il contraente, l’assicurato e il beneficiario della polizza

Ø  L’originale dell’attestazione rilasciata dagli intermediari conforme al modello pubblicato sul sito della Consap, da inviare tramite raccomandata A.R. o con plico a mano.


Quante domande si possono presentare

·      Si può presentare solo una domanda a polizza.


Come presentare la domanda

1.   Con raccomandata A.R. indirizzata a: CONSAP Spa - Gestione polizze dormienti, Via Yser 14, 00198 Roma

2.   Con plico a mano da consegnare a: CONSAP Spa - Gestione polizze dormienti, Via Yser 14, 00198 Roma, dal lunedì al giovedì dalle 8 alle 17, e il venerdì dalle 8 alle 13

3.   Con PEC (Posta elettronica certificata) al seguente indirizzo: consap@pec.consap.it

 

Scarica laDOMANDA

 

Per ulteriori info, si può chiamare la CONSAP:

·      al numero 06.85796444, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 17

·      oppure scrivere una mail all’indirizzo: polizzedormienti@consap.it

Puoi trovare assistenza anche rivolgendoti alle nostre sedi territoriali Adiconsum




 

 


 
 
 

27 aprile 2017 MAGGIO: TUTTE LE DATE DA RICORDARE

argomento: spese famiglia


 

I primi 15 giorni di maggio sono ricchi di date da tenere a mente per i consumatori. Ecco perché di seguito abbiamo pensato di scrivere un breve memorandum, suscettibile di eventuali integrazioni.

 

 

·      2 maggio: da tale data possibilità di integrare/modificare il 730 precompilato

 

·      12 maggio: ultimo giorno per presentare le domande per i Concorsi indetti dall’Inps per usufruire delle cure termali e dei soggiorni estivi

 

·      15 maggio: entrata in vigore dei nuovi interessi di mora che passano da 4,13% a 3,50%.



 

 


 
 
 

27 aprile 2017 NUOVI LIMITI DI REDDITO PER GLI ESONERI DELLE...

argomento: informazioni scolastiche


 

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha rivalutato i limiti di reddito per l’esenzione dal pagamento delle tasse scolastiche, aumentandoli dello 0,9% per l’anno scolastico 2017/2018. Tale aumento tiene in considerazione la variazione prevista del tasso di inflazione per l’anno 2017. Le famiglie composte da 3 membri saranno esentate dal pagamento con un reddito non superiore a 11.474 euro (contro gli 11.373 euro dell’anno precedente); il limite del nucleo familiare di 4 persone sale a 13.703 euro (13.581 euro nel precedente anno) ed infine le famiglie con 7 e oltre componenti avranno un limite massimo di 20.176 euro (19.996 euro).

 

Per la graduatoria completa consultare la circolare del Miur.






 

 


 
 
 

26 aprile 2017 26 APRILE, CONGRESSO REGIONALE ADICONSUM PIEMONTE

argomento: spese famiglia


 

Si è tenuto Mercoledì 26 aprile, il VII Congresso regionale di Adiconsum Piemonte. Dopo la pausa dovuta al ponte del 25 aprile, riprende la stagione dei congressi regionali di Adiconsum.

 

Il Congresso di Adiconsum Piemonte si è svolto a Torino in via Sant’Anselmo 11 nella sede della Cisl regionale, alla presenza del presidente uscente Riccardo Sammartano e del segretario generale Cisl Piemonte, Sergio Melis.

 

Venerdì 28 aprile sarà la volta del Congresso regionale di Adiconsum Friuli Venezia Giulia.



 

 


 
 
 

21 aprile 2017 21 APRILE, CONGRESSO REGIONALE ADICONSUM SICILIA

argomento: spese famiglia


 

Si terrà alle ore 10.00 presso l’Auditorium della Parrocchia Resurrezione del Signore in Viale Castagnola, 4 a Catania il VII Congresso regionale di Adiconsum Sicilia.

 

All’ordine del giorno, l’elezione della Presidenza e della segreteria del Congresso; le elezioni delle commissioni; l’approvazione Regolamento Congressuale; la Relazione del Presidente ADICONSUM Sicilia; le Elezioni dei Delegati al VII Congresso Nazionale ADICONSUM; l’elezione del Consiglio Generale ADICONSUM Sicilia; l’approvazione della Mozione Finale.

 

Nel pomeriggio alle ore 15.30, il neo-eletto Consiglio Generale di ADICONSUM Sicilia provvederà all’elezione del Presidente di Adiconsum Sicilia

 

Ai lavori sarà presente, il Segretario Generale della USR CISL Sicilia, Mimmo Milazzo.

 

 

Prossimi appuntamenti con i Congressi regionali sono:

·      mercoledì 26 aprile: Congresso regionale di Adiconsum Piemonte

·      venerdì 28 aprile: Congresso regionale di Adiconsum friuli Venezia Giulia

 

 

 


 
 
 

20 aprile 2017 CARTELLE EQUITALIA: ROTTAMAZIONE PROROGATA AL 21...

argomento: multe


 

Se devi rottamare delle cartelle Equitalia che ti sono state notificate tra il 2000 e il 2015, hai tempo fino al 21 aprile 2017. Il Consiglio dei Ministri dello scorso 24 marzo, ha, infatti, prorogato il termine per aderire alla definizione agevolata dei carichi affidati agli agenti della riscossione come Equitalia.


La procedura della Definizione agevolata, meglio conosciuta come “rottamazione” delle cartelle esattoriali di Equitalia, consente di pagare le somme richieste senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora. Nel caso di somme richieste per multe stradali, non si pagano gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge.


A dire il vero, puoi rottamare anche quelle del 2016, anche se non ti sono state notificate, purché l'Agente della riscossione ti abbia inviato un avviso, entro il 28 febbraio 2017, nel quale ti comunicava che gli era stata affidata anche la riscossione di tributi che non risultano da te pagati per quell'anno.

 

Come aderire

·      compila il modulo DA1(anche online)

·      stampalo, firmalo e invialo a:

Ø  per posta elettronica alla casella e-mail/pec della Direzione Regionale di Equitalia Servizi di riscossione di riferimento, inviando il modulo DA1, debitamente compilato in ogni sua parte, unitamente alla copia del documento di identità;

Ø  presso gli Sportelli dell’Agente della riscossione.

Purtroppo, dobbiamo rilevare che nonostante queste modalità di adesione, alle nostre sedi territoriali sono pervenute numerose segnalazioni relative alla difficoltà della procedura da eseguire tramite il sito di Equitalia, a cui si aggiungono quelle incontrate agli sportelli fisici dell’ente a causa dell’esiguità dei numeri messi a disposizione. Nonostante l’apertura pomeridiana (fino alle 15.15) fino al 31 marzo di 15 sportelli, la situazione, infatti, rimane drammatica.

Come pagare

Ø  In una sola rata o in più rate fino ad un massimo di 5.

 

 


 
 
 

20 aprile 2017 UN OLIO EVO E UNA CARNE BOVINA ITALIANE RICEVONO...

argomento: etichette prodotti


 

Andranno ad aggiungersi agli oltre 1.390 prodotti protetti, le due nuove Indicazioni Geografiche Protette (IGP), approvate dalla Commissione europea e riguardanti due prodotti italiani.

 

Si tratta dell’olio extra vergine denominato “Marche” e della carne bovina, denominata “Vitelloni piemontesi della coscia”.

 

L’olio Evo Marche è caratterizzato da un colore giallo-verde e da un’intensità media di fruttato che è amaro e piccante, elementi distintivi di un olio di qualità. L’olio “Marche” è prodotto appunto nella regione Marche ed è un olio rinomato fin dall’antichità. Nel 1300 veniva venduto ai commercianti fiorentini e fu esportato nelle altre regioni italiane fino al 1600.

 

La carne bovina “vitelloni piemontesi della coscia” proviene da bovini allevati in Piemonte e Liguria. Si contraddistingue per il basso tenore di lipidi e l’alto tenore delle proteine.



 

 


 
 
 

18 aprile 2017 18 APRILE, CONGRESSO REGIONALE ADICONSUM SARDEGNA

argomento: spese famiglia


 

Si è svolto martedì 18 aprile, nella Sala riunioni della Cisl di Cagliari, la Tavola rotonda organizzata dall’Adiconsum Sardegna, in occasione del VII Congresso regionale dal titolo “Il consumerismo in Sardegna: a che punto siamo”.

 

Alla tavola rotonda hanno partecipato, oltre al presidente di Adiconsum nazionale Walter Meazza e all’attuale presidente di Adiconsum Sardegna, Giorgio Vargiu, anche Nicola Sanna, presidente di EGAS, Tonino Mulas, presidente onorario FASI, Francesco Agus, presidente della I Commissione Consiglio regionale e Ignazio Ganga, Segretario generale della Cisl Sardegna.

 

Di seguito l’elenco dei congressi regionali svoltisi nei giorni scorsi:

·      Lazio: 6 aprile

·      Puglia: 7 aprile

·      Basilicata: 10 aprile

·      Calabria: 11 aprile

·      Emilia Romagna: 12 aprile.

 

 

Venerdì 21 aprile si svolgerà il Congresso regionale dell’Adiconsum Sicilia.



 

 


 
 
 

18 aprile 2017 730 PRECOMPILATO: ECCO LE SPESE “IN” E QUELLE...

argomento: redditi


 

Dalle ore 13 di martedì 18 aprile è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate la Dichiarazione dei redditi precompilata.

 

Al momento, potremo solo visionare il nostro 730 precompilato. Per apportare modifiche o integrazioni dovremo infatti attendere il prossimo 2 maggio. Per quanto riguarda l’invio invece esso sarà possibile avremo tempo entro il 24 luglio se si tratta del modello 730 ed entro il 2 ottobre nel caso del modello dei Redditi.

 

Dopo aver illustrato come accedere alla precompilata, vediamo ora quali sono le voci di spesa incluse nella dichiarazione precompilata e quali quelle che il contribuente dovrà integrare da sé in quanto escluse.

 

Spese incluse. Da quest’anno la lista delle spese già presenti nella dichiarazione si arricchisce; le principali novità riguardano le spese sanitarie e relative a prestazioni specifiche, ma anche quelle veterinarie e quelle per la scuola e la casa.

Dunque, saranno già presenti della precompilata:

 

Spese sanitarie

·       Spese sostenute per l’acquisto di farmaci da banco presso farmacie e parafarmacie;

·       spese sanitarie per assistenza psicologica, infermieristica e ostetrica;

·       spese sostenute per prestazioni di tecnici sanitari di radiologia medica;

·       spese relative a strutture autorizzate dal Servizio Sanitario Nazionale ma non accreditate;

·       spese certificabili sostenute presso ottici per occhiali da vista e lenti a contatto;

·       spese veterinarie relative a farmaci ad uso veterinario e per le prestazioni di medici veterinari.

 

Spese scuola

·       Spese per contributi universitari, tasse d’iscrizione e tasse regionali comunicate dalle università pubbliche e da quest’anno anche private;

·       rimborsi relativi alle spese universitarie, erogati agli studenti aventi diritto, che riducono l’importo della spesa detraibile.

 

Spese casa

·       Spese relative agli interventi di ristrutturazione e di risparmio energetico sulle parti comuni di edifici residenziali, comunicate dagli amministratori;

·       spese per lavori di ristrutturazione(50%): le spese relative agli importi del 2016 saranno presenti solo nel foglio informativo, mentre le rate successive delle spese sostenute in anni precedenti saranno regolarmente incluse;

·       spese per risparmio energetico (65%): anche in questo caso le spese relative agli importi del 2016 saranno presenti solo nel foglio informativo, mentre le rate successive delle spese sostenute in anni precedenti saranno regolarmente incluse.

 

Altre spese

·       Contributi versati alle forme di previdenza complementare come fondi pensione di categoria;

·       contributi previdenziali ed assistenziali;

·       contributi per lavoratori domestici, comunicati dall’Inps;

·       interessi passivi sui mutui, scontabili al 19% fino ad un massimo di 4mila euro;

·       premi assicurativi sulla vita e contro gli infortuni, anche questi detraibili al 19%;

·       spese funebri relative esclusivamente all’attività di pompe funebri.

 

 

Spese escluse. Rimangono ancora fuori tutti i bonus relativi alle spese per i figli, oltre che ad altre spese specifiche. In particolare sono escluse:

 

·       spese sostenute per il pagamento delle rette relative alla frequenza di asili nido, pubblici e privati, per un importo complessivo non superiore a 632 euro annui per ogni singolo figlio fiscalmente a carico;

·       spese sostenute per l’iscrizione annuale e l’abbonamento per i figli di età compresa tra 5 e 18 anni, ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture e impianti sportivi, fino ad un massimo di 210 euro;

·       spese sostenute per la locazione degli studenti fuorisede iscritti all’università;

·       assegni periodici disposti dal giudice a favore dell’ex coniuge;

·       spese funebri ulteriori come quelle sostenute per la lavorazione dei marmi e delle lapidi.

 

 

Per qualsiasi approfondimento, è possibile rivolgersi ai Caf.



 

 


 
 
 

 

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