Con la circolare n. 78 del 28 aprile
scorso, l’Inps ha comunicato la data di invio delle domande per il bonus mamme
di 800 euro (premio alla nascita o adozione) per i bambini nati o adottati nel
2017.
L’importo di 800 euro sarà erogato
dall’Inps in un’unica soluzione. Tale importo non concorrerà alla formazione
del reddito complessivo, pertanto non dovrà essere dichiarato come reddito
nella Dichiarazione dei redditi.
Requisiti
per la presentazione della domanda
Le mamme potranno presentare la domanda
solo in presenza dei seguenti requisiti:
- compimento del
7° mese di gravidanza (inizio dell’8° mese di gravidanza); - nascita (anche
se antecedente all’inizio dell’8° mese di gravidanza); - adozione del minore,
nazionale o internazionale; - affidamento
preadottivo nazionale o internazionale.
IMPORTANTE:
Per lo stesso minore dovrà essere presentata una sola domanda.
Chi
può presentare la domanda
Possono richiederlo le donne in
possesso della:
- residenza in
Italia - cittadinanza
italiana o comunitaria.
Nel
caso di cittadine non comunitarie, possono richiederlo le donne in possesso
dello:
·
status di rifugiato
politico e protezione sussidiaria (equiparazione a cittadine italiane, art. 27
del Decreto Legislativo n. 251/2007)
·
permesso di soggiorno
UE per soggiornanti di lungo periodo oppure una delle carte di soggiorno per
familiari di cittadini UE, come da indicazioni ministeriali sull’estensione
della disciplina prevista in materia di assegno di natalità alla misura in
argomento.
Presentazione della domanda
Solo
per via telematica:
·
all’Inps tramite il
sito web accedendo con le credenziali del PIN dispositivo dell’Inps
·
al Contact center
dell’Inps: numero verde 803.164 (numero gratuito da
rete fissa) o numero 06 164.164 (numero da rete mobile)
· agli Enti di Patronato.
Erogazione dell’importo
L’Inps
eroga l’importo secondo le modalità indicate dalla richiedente: bonifico
domiciliato, accredito su conto corrente bancario o postale, libretto postale o
carta prepagata con IBAN. Il mezzo di pagamento scelto deve essere intestato
alla richiedente, anche nel caso si tratti di minore.
Chi
sceglie l’accredito su un conto con IBAN deve presentare anche il modello SR163,
qualora non l’abbia già presentato per altre domande di prestazione all’Inps.