Andare di farmacia in farmacia alla disperata
ricerca di un farmaco per ottenere sempre la stessa risposta: “Le scorte sono
esaurite” questo è l’incubo che da molte settimane attanaglia i malati della
Brianza.
Il Sirio, medicinale utilizzato per il trattamento
del Parkinson, non è più disponibile.
A seguito delle numerose segnalazioni di famigliari
di persone affette da questa patologia, Adiconsum
Monza-Brianza-Lecco si è impegnata attivamente per ottenere risposte.
E così la Chiesi, azienda produttrice del farmaco,
ha fatto sapere che le nuove scorte del medicinale potrebbero non arrivare
molto presto nonostante gli sforzi intrapresi per riprenderne la produzione:
tra il 7 e il 14 maggio sono state immesse sul mercato ben 100mila confezioni
di farmaco nei vari dosaggi.
Il problema – spiega l’azienda farmaceutica
parmigiana- sta nella limitata disponibilità del principio attivo con il quale è
prodotto il farmaco, il Levodopa (conosciuto anche con il nome di L-DOPA), al
quale vanno aggiunte tutte le criticità legate ai tempi di consegna nelle
singole regioni che tendono a penalizzare in particolar modo alcune aree
geografiche.
Più il tempo passa, più le scorte a disposizione
delle farmacie si riducono, e il problema potrebbe presto riguardare altre zone
della penisola italiana.
Invitiamo le persone affette
dal morbo e i loro familiari a rivolgersi alle sedi territoriali Adiconsum