Da venerdì 15 aprile, sarà possibile prendere
visione del nuovo 730 precompilato messo a punto dall’Agenzia delle Entrate per
verificare la correttezza delle spese caricate, accedendo con il codice PIN dell’Agenzia
delle Entrate o dell’Inps o con le credenziali dello SPID (Sistema Pubblico di
Identità Digitale per accedere a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione).
Che cosa troveremo
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Spese
per farmaci (quelli prescritti con ricette rosse o comunque risultanti come
“farmaco” nello scontrino parlante)
·
Tasse
universitarie
·
Spese
funebri
·
Lavori
per ristrutturazione casa, acquisto mobili ed elettrodomestici legati alla ristrutturazione
dell’immobile, interventi per risparmio energetico
Che cosa non
troveremo
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Spese
per farmaci da banco
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Spese
per trattamenti fisioterapici
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Spese
per prestazioni psicologiche
·
Spese
per attività sportive svolte dai figli minori
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Erogazioni
liberali (ad esempio contributo volontario scolastico e per associazioni
no-profit, ecc.).
Quanto tempo abbiamo per procedere a modifiche o
integrazioni
·
Per quello che
è dato sapere al momento, dal 2 maggio al 7 giugno.
730 precompilato e
assunzione di responsabilità
Sulla responsabilità in merito alla correttezza
della compilazione del 730 precompilato si aprono varie strade:
·
la
responsabilità rimane in capo all’Agenzia delle Entrate in caso di accettazione
da parte del contribuente del 730 precompilato senza modifiche
·
la
responsabilità passa al contribuente nel caso in cui apporta
modifiche/integrazioni.
CONSIGLIO ADICONSUM: Calcolare i costi/benefici di
ricorrere ad un Centro di assistenza fiscale (CAF), come nel caso di situazioni
reddituali complesse che prevedono una serie di modifiche al 730. Il ricorso ad
un CAF solleva, infatti, il contribuente dalla responsabilità della correttezza
della dichiarazione e la trasferisce al CAF.