Dalle
ore 13 di martedì 18 aprile è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate
la Dichiarazione dei redditi precompilata.
Al
momento, potremo solo visionare il nostro 730 precompilato. Per apportare modifiche
o integrazioni dovremo infatti attendere il prossimo 2 maggio. Per quanto riguarda l’invio invece esso sarà possibile
avremo tempo entro il 24 luglio se si
tratta del modello 730 ed entro il 2 ottobre nel caso del modello dei Redditi.
Dopo
aver illustrato come
accedere alla precompilata, vediamo ora quali sono le voci di spesa incluse nella
dichiarazione precompilata e quali quelle che il contribuente dovrà integrare
da sé in quanto escluse.
Spese
incluse. Da
quest’anno la lista delle spese già presenti nella dichiarazione si
arricchisce; le principali novità riguardano le spese sanitarie e relative a
prestazioni specifiche, ma anche quelle veterinarie e quelle per la scuola e la
casa.
Dunque,
saranno già presenti della precompilata:
Spese sanitarie
·
Spese sostenute per l’acquisto di farmaci da banco presso farmacie
e parafarmacie;
·
spese sanitarie per assistenza psicologica, infermieristica e
ostetrica;
·
spese sostenute per prestazioni di tecnici sanitari di radiologia
medica;
·
spese relative a strutture autorizzate dal Servizio Sanitario
Nazionale ma non accreditate;
·
spese certificabili sostenute presso ottici per occhiali da vista
e lenti a contatto;
·
spese veterinarie relative a farmaci ad uso veterinario e per le prestazioni
di medici veterinari.
Spese scuola
·
Spese per contributi universitari, tasse d’iscrizione e tasse
regionali comunicate dalle università pubbliche e da quest’anno anche private;
·
rimborsi relativi alle spese universitarie, erogati agli studenti
aventi diritto, che riducono l’importo della spesa detraibile.
Spese casa
·
Spese relative agli interventi di ristrutturazione e di risparmio
energetico sulle parti comuni di edifici residenziali, comunicate dagli
amministratori;
·
spese per lavori di ristrutturazione(50%): le spese relative agli
importi del 2016 saranno presenti solo nel foglio informativo, mentre le rate
successive delle spese sostenute in anni precedenti saranno regolarmente
incluse;
·
spese per risparmio energetico (65%): anche in questo caso le
spese relative agli importi del 2016 saranno presenti solo nel foglio
informativo, mentre le rate successive delle spese sostenute in anni precedenti
saranno regolarmente incluse.
Altre spese
·
Contributi versati alle forme di previdenza complementare come
fondi pensione di categoria;
·
contributi previdenziali ed assistenziali;
·
contributi per lavoratori domestici, comunicati dall’Inps;
·
interessi passivi sui mutui, scontabili al 19% fino ad un massimo
di 4mila euro;
·
premi assicurativi sulla vita e contro gli infortuni, anche questi
detraibili al 19%;
·
spese funebri relative esclusivamente all’attività di pompe
funebri.
Spese
escluse.
Rimangono ancora fuori tutti i bonus relativi alle spese per i figli, oltre che
ad altre spese specifiche. In particolare sono escluse:
·
spese sostenute per il pagamento delle rette relative alla
frequenza di asili nido, pubblici e privati, per un importo complessivo non
superiore a 632 euro annui per ogni singolo figlio fiscalmente a carico;
·
spese sostenute per l’iscrizione annuale e l’abbonamento per i
figli di età compresa tra 5 e 18 anni, ad associazioni sportive, palestre,
piscine ed altre strutture e impianti sportivi, fino ad un massimo di 210 euro;
·
spese sostenute per la locazione degli studenti fuorisede iscritti
all’università;
·
assegni periodici disposti dal giudice a favore dell’ex coniuge;
·
spese funebri ulteriori come quelle sostenute per la lavorazione
dei marmi e delle lapidi.
Per qualsiasi approfondimento, è possibile
rivolgersi ai Caf.