Gli acquisti online, inutile negarlo, hanno
rivoluzionato il nostro modo di fare shopping, portando vantaggi, ma anche
svantaggi. È nell’ottica di ridurre sempre più questi svantaggi che Adiconsum è
stata protagonista del riconoscimento della procedura della conciliazione
paritetica siglata col Consorzio Netcomm, che rappresenta più di 300 aziende di
commercio elettronico, come ADR (in inglese Alternative Dispute Resolution),
nell’elenco presso il Ministero dello Sviluppo Economico, unico organismo
sottoscritto con una rappresentanza di imprese e non con una singola.
Questa conciliazione
contribuisce, quindi, a garantire maggiormente il consumatore che può fare
acquisti con le aziende che hanno il sigillo Netcomm
certi di trovare
soluzioni ad eventuali problemi.
L’ADR è una
procedura di risoluzione delle controversie fra consumatori e imprese, che ha
il vantaggio di essere gratuita e di garantire una soluzione rapida e semplice
del contenzioso, senza ricorrere ad avvocati e tribunali.
Che cosa significa questo? Significa che i
consumatori che non hanno risolto il contenzioso con il reclamo, possono farlo
con la conciliazione paritetica.
Il Codice del
Consumo prevede che l’organismo paritetico creato fra le Associazioni
consumatori e il consorzio Netcomm costituisca anche un Organismo Paritetico di
Garanzia (OPG), la cui presidenza è stata assegnata a Mauro Vergari di
Adiconsum, che per questo parteciperà al Workshop di Netcomm Forum che si
terràgiovedì 31 maggio presso Milano
Congressi dalle ore 16.00 alle 17.00 per discutere della conciliazione paritetica e
di come questo strumento sia in grado di gestire efficacemente le controversie
online sorte tra il consumatore e l’impresa.