L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni
(AGCOM) ha concesso all’operatore di telefonia mobile di Poste italiane una
proroga per l’attivazione del servizio di roaming gratuito all’interno del
territorio europeo, iniziato lo scorso 15 giugno 2017.
Secondo la normativa stabilita dall’Unione europea,
infatti, le compagnie che non sono in grado di sostenere i costi per l’utilizzo
delle reti all’estero, quando tale spesa supera del 3% il fatturato annuo del
gestore, possono accedere ad una proroga di 12 mesi per adeguarsi a quanto
previsto.
PosteMobile avrà tempo, quindi, fino al 15 novembre 2018 per adempiere agli
obblighi previsti dalla legge; inoltre, come concordato con AGCOM, la telco
dovrà informare tempestivamente i propri clienti dei costi addizionali previsti
dal suo servizio di roaming.
Le
tariffe del Roaming
Se siete clienti di PosteMobile e avete intenzione
di recarvi in un un altro Paese dell’Unione europea, tenete a mente l’elenco
dei sovrapprezzi che saranno applicati fino al 15 novembre 2018:
·
una chiamata
costerà 3,2 centesimi/minuto da sommare al costo delle chiamate previsto dal
gestore
·
ogni SMS
inviato costerà 1 centesimo in più
·
Per ogni MB di
traffico internet saranno decurtati 0,714 centesimi extra dal credito del
telefono.