Hai una lite pendente con l’Agenzia delle Entrate?
Puoi risolverla aderendo alla “Definizione agevolata” senza pagare sanzioni e
interessi di mora, ma dipende dal tipo di lite.
Tipologia
delle liti
Sono ammesse alla definizione agevolata le liti
relative a:
·
avvisi di
accertamento
·
atti di
irrogazione delle sanzioni
·
avvisi di
liquidazione
·
ruoli.
Altri
criteri
·
Il ricorso in
primo grado deve essere stato notificato dal contribuente all’Agenzia entro il
24 aprile 2017
·
Il processo
pendente in ogni stato e grado di giudizio non sia ancora concluso con una
pronuncia definitiva
Come aderire
alla Definizione agevolata
Scarica, compila e invia la DOMANDA
mediante trasmissione telematica attraverso le tue credenziali di accesso al
sito dell’Agenzia delle Entrate o SPID o CNS o attraverso un intermediario
abilitato (CAF) oppure recandoti presso un qualsiasi ufficio territoriale
dell’Agenzia.
Modalità
e tempi
La data da non dimenticare è quella di lunedì 2 ottobre 2017.
Entro quella data va presentata la domanda e va
anche pagato l’importo dovuto senza sanzioni e interessi di mora in unica rata
o versando la prima rata nel caso l’importo sia superiore a 2.000 euro (2-3
rate). Puoi anche scegliere eventualmente la compensazione nel caso sia
creditore nei confronti dell’Agenzia.
Puoi pagare:
·
presso gli sportelli
dell’Agenzia delle Entrate
·
oline tramite
il sito dell’Agenzia (modalità ancora non attiva)
·
tramite un
intermediario abilitato.