È un altro caso di risparmio tradito quello subito dai
risparmiatori-azionisti della Cassa di Risparmio di Cesena, la banca per
antonomasia del territorio cesenatese.
La vicenda è seguita da tempo e con attenzione da Adiconsum Cesena che,
in vista dell’udienza preliminare del processo penale a carico degli ex vertici
dell’istituto ha indetto, lo scorso 12 maggio un’Assemblea pubblica con tutti i
risparmiatori.
In ambito civile, infatti, oltre ad aver inviato per ciascun
risparmiatore che si è rivolto agli sportelli di Adiconsum una raccomandata
alla banca con la richiesta della documentazione sull’acquisto delle azioni,
l’associazione ha rappresentato i propri iscritti nelle sedute di conciliazione
davanti all’organismo di mediazione previsto dalla legge in materia finanziaria
(nel caso specifico presso il Tribunale di Forlì). Falliti tutti i tentativi d
comporre bonariamente la questione, nell’Assemblea pubblica Adiconsum ha
illustrato tutte le possibili strade per recuperare il danno subito sia in
ambito penale che in ambito civile, non ultima la proposta di avviare delle
cause civili pilota.