Dal 2017 parte il nuovo sistema dei reclami. Lo ha
deciso l’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico per
cercare di risolvere le numerosissime criticità che i consumatori incontrano
nel loro rapporto con le aziende
energetiche già nella fase del
reclamo.
Tra queste la tardiva risposta delle aziende di
luce e gas ai reclami dei consumatori. Ora se lo faranno dovranno pagare al
consumatore 50 euro.
L’Autorità ha anche disposto che la richiesta di
rettifica della fatturazione una delle principali voci di criticità nel
rapporto consumatore-impresa, rientri nella casistica dei reclami.
Ma che
cosa prevede la riforma?
La riforma prevede tre livelli:
1.
il
reclamo del consumatore al fornitore senza il quale non può essere attivata
alcuna procedura
2.
se non
si ottiene risposta o la risposta al reclamo presentato risulta
insoddisfacente, si attiva la conciliazione obbligatoria
3.
il ricorso
all’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico per i casi più
complessi.
I nuovi meccanismi al momento riguardano solo gli
utenti della luce e del gas domestici e non domestici ed includono anche i c.d.
prosumer, coloro cioè che sono al tempo stesso produttori e consumatori di
energia elettrica.
Il reclamo scritto può essere inviato all’azienda
energetica anche via web o posta elettronica.
IMPORTANTE:
per problemi con le bollette di luce/gas, se sei iscritto ad Adiconsum contatta
il Call Center chiamando il Numero Verde
800 89 41 91 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 18.