Si
fa presto a dire “panettone” e “pandoro”, ma a suo tempo e precisamente nel
luglio del 2005 è intervenuto un decreto ministeriale, definendo le caratteristiche
per poter denominare i prodotti da forno natalizi.
I
3 elementi caratterizzanti di questi dolci sono:
·
la lievitazione naturale
·
il burro
· le uova fresche.
Uguaglianze tra panettone e pandoro
Entrambi
utilizzano
· un lievito
naturale a pasta acida
· uova di gallina di categoria “A” e/o tuorlo
d’uovo in quantità tali da garantire non meno del 4% in tuorlo
Differenze
tra panettone e pandoro
La differenza riguarda la quantità di burro
utilizzata:
· nel panettone: in quantità non inferiore al
16%
· nel pandoro: burro in quantità non
inferiore al 20%.
Gli
amanti del pandoro sono avvisati: senz’altro risulta essere un po’ più grasso
rispetto al panettone.
L’etichetta
Deve
riportare:
·
la denominazione di vendita
·
una descrizione del prodotto
·
la lista degli ingredienti in ordine
ponderale decrescente
·
il nome e la sede del produttore o confezionatore o del venditore
·
una menzione
facoltativa che indica le modalità di
conservazione
·
il termine minimo di conservazione
·
il peso netto.
Panettone e pandoro artigianale
I prodotti venduti direttamente nei laboratori
possono essere privi di etichetta,
purché denominazione di vendita e lista degli ingredienti sul banco di vendita
siano riportati su un cartello posto
del banco di vendita o in un registro disponibile
alla consultazione da parte dei clienti.