Si è chiuso con una multa di 200.000 euro, il procedimento
avviato dall’Antitrust nei confronti di Telepass S.p.A., per aver attivato il
nuovo servizio di assistenza “Opzione Premium” che prevede dal 1° gennaio 2017
il raddoppio del canone, senza chiedere prima il consenso all’utente. Telepass
aveva comunicato ai consumatori una proposta di modifica unilaterale del
contratto, la quale tra l’altro non specificava in modo chiaro il contenuto e
la natura del nuovo servizio, inducendo molti utenti a ritenere che se avessero
esercitato il diritto di recesso non avrebbero più potuto procedere al
pagamento automatizzato del pedaggio autostradale. Telepass ha anche
contravvenuto all’art. 65 del Codice del consumo, per i contratti sottoscritti
a decorrere dal 13 giugno 2014, per i quali è fatto obbligo ai professionisti
prima di un servizio che comporti un pagamento supplementare di ottenere dal
consumatore un consenso esplicito e consapevole. La sanzione di soli 200mila
euro tiene conto del fatto che Telepass da dicembre provvederà a cambiare la
procedura.