“Contrario ai principi di
moralità”, così l’Unione Europea ha
deciso che i ristoranti spagnoli “La
Mafia” non potranno più chiamarsi in questo modo.
Dopo
un’indagine conoscitiva e una battaglia della presidente della commissione
antimafia Rosy Bindi, i
ristoranti spagnoli “La Mafia se sienta a la mesa” (la mafia si siede
a tavola) sono stati censurati dall’Ufficio Marchi
e Disegni dell’Unione
europea che ha deciso di annullare il contrassegno numero 5510921 accogliendo
un ricorso dell’Italia “per l’invalidità del marchio”.
I
proprietari della catena sott’accusa hanno contestato la decisione dell’Unione
Europea ed hanno presentato un appello. Inizia ora una lunga battaglia alla quale si oppone un gruppo di
quasi 40 ristoranti in tutta la Spagna con più di 400 dipendenti, che ha
costruito la propria immagine proprio sule storie criminali italiane.