La guida in stato di ebbrezza è un
reato, ma esiste una forbice di riferimento al di sotto della quale ovviamente
non si viene puniti. Ed ora una sentenza della Corte di Cassazione,
richiamandosi all’art.131-bis del codice penale che prevede l’esclusione della
punibilità per tenuità del fatto, ha precisato che non è punibile chi ha un tasso
alchemico che supera di poco la soglia limite.
Nel caso in questione, l’imputato era
stato fermato mentre era alla guida in stato inconfutabilmente alterato
dall’assunzione di alcol. Tuttavia, dall’alcoltest al quale era stato
sottoposto era emerso un valore di grammi/litro pari a 0,96, quindi di
poco superiore al limite minimo della forbice di riferimento contemplata dal codice della strada, che va da 0,8 a 1,5.
Per
i giudici, in considerazione del fatto che all’automobilista erano state
anche riconosciute le attenuanti generiche,
la sentenza che ha riconosciuto l’automobilista colpevole della
contravvenzione di guida in stato di ebbrezza alcoolica va annullata senza rinvio. L’uomo non è punibile.