Il Consiglio dei Ministri nei
giorni scorsi ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo
recante disciplina sanzionatoria per le violazioni delle disposizioni di cui al
regolamento (CE) n. 767/2009 del 13 luglio 2009 sull’immissione e sull’uso dei
mangimi.
Nello specifico, il provvedimento
stabilisce che le sanzioni saranno applicate al responsabile di etichettatura o
all’operatore del settore dei mangimi. Saranno previste sanzioni specifiche per
l’uso ingannevole di claim e dell’etichettatura facoltativa in genere. Saranno,
inoltre, modulate le sanzioni per il mancato rispetto delle tolleranze di
etichettatura, a seconda che si tratti di una discrepanza dei tenori analitici
(ceneri, fibra etc.) o dei livelli di additivi.
Verranno poi previste sanzioni più
gravi per le condotte che compromettono la sicurezza dei mangimi, quali
l’immissione sul mercato di mangimi contaminati senza le indicazioni di
etichettatura previste o di materiali soggetti a divieto di utilizzo nei
mangimi.