Il Dieselgate è uno scandalo legato
non solo a Volkswagen,
ma più ampio. È quanto affermato dai relatori nel corso della presentazione del
rapporto del Parlamento europeo, che
nasce dal lavoro della commissione d’inchiesta sulle misurazioni delle
emissioni nel settore automobilistico (EMIS), creata proprio per cercare la
verità sullo scandalo scoppiato un anno fa.
Secondo quanto dichiarato dai
relatori ci sarebbero ancora molti interrogativi su ruolo degli Stati membri e
sul fatto che l’applicazione delle norme europee lascia ancora a desiderare. Dubbi
che nascono dal fatto che ci è voluto troppo tempo per sviluppare test sulle
emissioni in condizioni reali, visto che nel 2010 la Commissione aveva
pubblicato un documento secondo cui ci sarebbero voluti due anni, mentre nei
fatti ce ne sono voluti molti di più.
La Commissione sta indagando per capire se la Commissione
europea o i funzionari nazionali sospettassero o sapessero delle possibili
truffe prima che fosse scoperta negli Stati Uniti e per quale motivo non
fossero stati più prudenti nell’affrontare
le discrepanze nei valori delle emissioni, riscontrate nei test di omologazione
e in quelli in condizioni reali di guida.