È stato un mese di
grande lavoro per l’Istituto di vigilanza per le Assicurazioni (Ivass) quello
di maggio. Il numero di sanzioni è stato di 190, i soggetti sanzionati 59 (di
cui 23 gli intermediari), l’importo medio di 7.282 euro, per un totale di 1.383.662 euro.
51 sono state le sanzioni, per un
totale di 312.780 euro, a carico di UnipolSai (prima in
classifica), seguita dalla Assicuratrice Milanese e da Aara Assicurazioni.
Tra le
azioni contestate la mancanza di precise direttive per gli intermediari della
valutazione dell’adeguatezza dei contratti individuali offerti; il mancato
rispetto dei termini per la formulazione dell’offerta di risarcimento al
danneggiato ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa; non
idoneità della procedura di gestione dei reclami; non rispetto delle regole di
diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati.