La Commissione europea ha pubblicato i dati sul nuovo indice internazionale della
performance digitale che comprende vari ambiti, dalla copertura della banda
larga ai servizi pubblici
on line, dalle competenze digitali al commercio elettronico. È così risultato
che ai primi posti dell’Unione europea si trovano Svezia, Danimarca e
Finlandia, mentre l’Italia occupa il 25mo posto sui 28 Stati membri. Nell’ultimo
anno, il nostro Paese ha fatto dei progressi, anche se ancora troppo lenti,
come la copertura delle reti NGA passata dal 36% delle famiglie nel 2014 al 44%
nel 2015 o gli abbonamenti delle famiglie alla banda larga veloce (solo il
5,4%). Uno dei problemi di fondo è L’assenza di competenze digitali di base: il
37% della popolazione non usa internet regolarmente e il restante 63% svolge
poche attività complesse online. Per quanto riguarda i servizi pubblici
digitali, invece, l’Italia si avvicina alla media dell’UE.