Sono stati resi noti dall’Efsa (European Food Safety) i risultati delle analisi
effettuate sui prodotti risultanti dalla lavorazione degli oli vegetali, olio
di palma in testa. Tra i composti derivanti da tali processi di trasformazione sono
stati rinvenuti i glicidil esteri degli acidi grassi, il 3-monocloropropandiolo (3-MCPD), il
2-monocloropropandiolo (2-MCPD) e i relativi esteri degli acidi grassi. Questi composti sono potenzialmente pericolosi
per la salute. I GE, in particolare,
sono stati ritenuti genotossici e cancerogeni. I più elevati livelli di GE, come pure di 3-MCPD e 2-MCPD
(compresi gli esteri) sono stati riscontrati proprio nell’olio di palma e nei
grassi di palma.
I dati dell’EFSA verranno esaminati dai
gestori del rischio della Commissione europea e degli Stati membri, i quali
regolamentano la sicurezza alimentare nell’UE, per gestire i potenziali rischi
per i consumatori legati all’esposizione a tali sostanze negli alimenti. L’EFSA
ritiene che si debbano condurre ulteriori ricerche per colmare le lacune nei
dati e per migliorare le conoscenze sulla tossicità di queste sostanze, in
particolare di 2-MCPD, e sull’esposizione dei consumatori ad essi tramite
l’alimentazione.