Sono 12 gli esperti del Corpo medico europeo (istituito lo scorso febbraio) che sono
partiti alla volta dell’Angola, dove è in corso un’epidemia di febbre gialla.
Gli esperti, oltre a prestare assistenza alla popolazione, dovranno valutare le
implicazioni dell’eventuale diffusione in Europa. In Cina, Kenya, Repubblica democratica del
Congo e Mauritania sono stati già segnalati casi importati.