Prevenire il fenomeno delle truffe finanziarie, in particolare quelle ai danni degli anziani e di quanti hanno una scarsa
educazione finanziaria. È questo il
senso del Protocollo firmato tra il Ministero dell’Interno e l’Associazione
Bancaria italiana (Abi). Il protocollo prevede la costituzione di specifici
Comitati di coordinamento istituiti presso ciascuna Prefettura, di cui faranno parte in seduta stabile i rappresentanti dell’ABI e delle Forze dell’ordine, e gli esponenti delle
associazioni dei consumatori più rappresentative e rappresentanti delle
istituzioni competenti in materia di politiche sociali e scolastiche, su
indicazione del Prefetto.
I Comitati si preoccuperanno di fornire specifiche
informazioni, anche attraverso degli incontri sul territorio, sulle precauzioni da adottare quando si
preleva contante o si fanno operazioni allo sportello, sull’uso di internet, mobile banking e sportelli automatici,
sui numeri utili e su cosa fare in caso di frode, furto o smarrimento delle
carte di pagamento.
Grazie, poi, al monitoraggio
e al contributo delle Forze dell’ordine e delle banche, i Comitati avranno a disposizione
una mappa sempre aggiornata di tutti gli eventuali nuovi fattori di rischio che
possano tradursi in eventi criminosi e di tutte le buone pratiche da mettere a
sistema nei diversi ambiti territoriali.