La Direttiva servizi è ancora lungi dall’essere
completamente attuata. Lo ha reso noto la relazione della Corte dei Conti europea
(n. 5/2016) evidenziando che i consumatori continuano a riscontrare problemi
nell’accesso al mercato unico dei servizi, subendo restrizioni, legate alla nazionalità e al luogo di residenza. La Corte dei Conti europea
raccomanda alla Commissione europea di essere più risoluta nel far rispettare
la direttiva; di avviare appena possibile le procedure EU Pilot all’insorgere
di un problema e di renderne pubblici i risultati delle procedure EU Pilot; di
divulgare le informazioni sulle risoluzioni prese; di ridurre i tempi delle
procedure id infrazione; di deferire i casi più importanti alla Corte di
Giustizia europea. La Corte raccomanda inoltre agli Stati membri di osservare la Carta degli Sportelli Unici, mettendo
a disposizione le informazioni in più lingue e consentendo ai prestatori di
servizi l’espletamento di tutte le procedure amministrative.