Si cominciano a delineare alcuni
tasselli relativi al pagamento del canone di abbonamento della televisione
nella bolletta elettrica.
Di certo si sa che:
tutto il nuovo impianto di riscossione
è basato sul concetto di presunzione della detenzione di un apparecchio
televisivo legato all’esistenza di un contratto di fornitura elettrica. Quindi
tutti coloro che sono titolari di un’utenza elettrica sono ritenuti potenziali
detentori di un apparecchio tv e quindi tenuti al pagamento dell’imposta.
Non pagherà chi:
– non
possiede un apparecchio televisivo
– ha
più di 75 anni ed ha un reddito basso
– è
proprietario di seconda casa, perché lo paga sulla prima.
In attesa del decreto, l’Agenzia delle
Entrate ha approvato intanto il Modello di
dichiarazione sostitutiva relativa al canone di abbonamento alla televisione
per uso privato.
COM’È
COMPOSTO IL MODELLO DI DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA
La Dichiarazione sostitutiva risulta
composta da due Quadri:
·
Quadro A per la dichiarazione sostitutiva di “non
detenzione” dell’apparecchio televisivo
·
Quadro B per la dichiarazione sostituiva di
presenza di altra utenza elettrica per l’addebito del canone.
A
CHE COSA SERVE LA DICHIARAZIONE SOSTITUIVA
Serve al titolare di utenza elettrica
(o all’erede in caso di utenza elettrica intestata ad un defunto) a dichiarare
che non è tenuto al pagamento del canone perché:
1. non detiene l’apparecchio televisivo – Quadro A
oppure perché:
2. è presente un’altra utenza elettrica intestata
ad altro componente della stessa famiglia anagrafica sulla quale addebitare il
canone. A questo proposito il
dichiarante deve inserire nel Quadro B del
Modello il codice fiscale del componente.
Il
Quadro A e il Quadro B contengono anche una “Dichiarazione di variazione dei
presupposti” che vanno compilati qualora essi vengano meno.
DOVE
REPERIRE IL MODELLO DI DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA
Il modello può essere scaricato dal
sito dell’Agenzia delle Entrate, dal sito del Ministero dell’Economia e dal
sito della Rai.
MODALITÀ
DI PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE
Il Modello, una volta scaricato e
compilato, può essere inviato:
1. per via telematica, grazie all’applicazione
disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate utilizzando le credenziali
Fisconline o Entratel
2. attraverso gli intermediari su
specifica delega del contribuente
3. per posta con plico raccomandato senza
busta, con allegata una fotocopia del documento di identità, indirizzato a: Agenzia delle Entrate, Ufficio di Torino
1, S.A.T. – Sportello Abbonamenti TV –
Casella Postale 22 – 10121 Torino
VALIDITÀ
DELLA DICHIARAZIONE
·
1
anno
PRESENTAZIONE
DELLA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA E CONSEGUENZE SUL PAGAMENTO DEL CANONE
IN CASO DI DICHIARAZIONE SOSTITUIVA PER
“NON DETENZIONE” DELL’APPARECCHIO (QUADRO A):
Il pagamento del canone per il 2016 non
è dovuto se la Dichiarazione è inviata:
– via
posta dal 1° gennaio 2016 al 30 aprile 2016
– via
telematica entro il 10 maggio 2016;
Il pagamento del canone è dovuto solo
per il secondo semestre 2016 (luglio-dicembre) se la Dichiarazione è inviata:
– via
posta dal 1° maggio 2016 al 30 giugno 2016
– via
telematica dall’11 maggio 2016 al 30 giugno 2016
Il pagamento del canone per il 2017 non
è dovuto se la Dichiarazione è inviata:
– via
posta o via telematica dal 1° luglio 2016 al 31 gennaio 2017.
IN CASO DI DICHIARAZIONE DI ESISTENZA
DI ALTRA UTENZA ELETTRICA PER L’ADDEBITO DEL CANONE (QUADRO B):
·
il
canone non è dovuto per l’anno di presentazione della Dichiarazione.
IN CASO DI DICHIARAZIONE PER VARIAZIONE
DEI PRESUPPOSTI (QUADRO A E B):
·
il
canone non è dovuto a partire dal mese di presentazione della Dichiarazione.
CONSEGUENZE
PENALI PER DICHIARAZIONI MENDACI