La sanzione è stata comminata dall’Autorità garante per le comunicazioni per inottemperanza alla Delibera n. 169/15/CONS. La delibera era stata emanata a seguito dello spostamento della clientela titolare di un’offerta di base tipica del servizio universale all’offerta flat “Tutto Voce” senza averne ricevuto l’espresso consenso e senza aver assicurato ai consumatori un’informazione esaustiva e trasparente per poter esercitare correttamente il diritto di recesso. Tra l’altro il passaggio a “Tutto Voce” ha prodotto un aumento della spesa per i titolari. L’Autorità si riserva di mettere a punto iniziative a tutela di detti consumatori.