Non si schiera contro la digitalizzazione, il Garante della privacy audito dalla Commissione Affari Sociali della Camera sul tema dei registri dei tumori, ma precisa come per i dati sanitari l’attenzione e la loro protezione debbano essere ai massimi livelli. I dati sanitari, infatti, sono tra i dati personali quelli più delicati. Se, infatti, illecitamente trattati, espongono il singolo a discriminazione ed abusi, ed anche ad errori diagnostici o terapeutici con conseguenze che potrebbero rivelarsi letali. Dalla protezione dei dati dipende la salute dei pazienti.