Grande rivoluzione nelle ricette
mediche. Dal 1° marzo, infatti, la ricetta sarà digitale. La rivoluzione è
dovuta all’entrata in vigore del Decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri del 31 dicembre scorso.
Al posto della classica ricetta
rossa, il medico ci consegnerà un promemoria (in formato A5) da consegnare in
farmacia, sul quale compare il Numero di ricetta elettronica (Nre) associato al
nostro codice fiscale, ma presto anche questo sparirà.
Farmaci
per i quali servirà ancora la ricetta rossa
Dovranno essere prescritti ancora su
ricetta rossa, non oltre il 31 dicembre 2017:
·
gli
stupefacenti
·
l’ossigeno
·
le
prescrizioni per erogazione diretta in continuità assistenziale
·
farmaci
con piano terapeutico AIFA
Esami
e visite su ricetta
Nei prossimi mesi, anche gli esami e
le visite specialistiche verranno prescritte con la ricetta digitale.
Validità
della ricetta digitale
La ricetta elettronica è valida su
tutto il territorio nazionale. Ciò significa che i farmaci prescritti potranno
essere ritirati presso qualsiasi farmacia pubblica o privata in qualsiasi
regione della Penisola. Le farmacie, grazie al sistema della tessera sanitaria,
applicheranno il ticket della regione di residenza
dell’assistito.