Il Garante privacy ha dato via libera alla banca dati delle morosità
telefoniche intenzionali, quei mancati pagamenti dovuti a una precisa volontà
dell’utente. Si avvia così la costituzione del “Sistema informativo sulle
morosità intenzionali nel settore della telefonia” (S.I.Mo.I.Tel.) che censirà persone
fisiche e giuridiche, enti, associazioni, titolari di ditte individuali e
liberi professionisti non in regola, in particolare, con i pagamenti delle
bollette telefoniche relative ai pacchetti
comprensivi di abbonamento e fornitura di smartphone o tablet. Nel
sistema non saranno inseriti gli utenti con morosità dovute a ritardi
occasionali. Prima di essere inserito nel sistema il cliente dovrà essere
avvertito dall’operatore telefonico dell’imminente iscrizione. Obiettivo del
provvedimento è quello di contrastare il fenomeno del cosiddetto “turismo
telefonico”: gli utenti che passano da un operatore all’altro lasciando
dietro di sé bollette insolute, avendo però nel frattempo acquisito la
disponibilità di un dispositivo spesso di significativo valore economico.
http://www.garanteprivacy.it/