Non ci sarà più bisogno di esporre
il contrassegno cartaceo sul parabrezza dell’auto per dimostrare di aver
stipulato la polizza Rc auto per poter circolare. La cessazione dell’obbligo
scatterà domenica 18 ottobre.
Questo non vuol dire che non si
dovrà più pagare l’Rc auto, che ricordiamo è obbligatoria per legge.
Vorrà dire semplicemente che
cambierà il modo di controllare dell’avvenuta sottoscrizione o meno della
polizza.
La verifica della regolarità dell’Rc
auto avverrà combinando numero di targa e polizza Rc auto nei seguenti modi:
·
grazie
alle Forze dell’Ordine presenti ai posti di blocco
·
grazie
ai dispositivi dei controlli a distanza: tutor, autovelox, telecamere ai varchi
ZTL
Che
cosa succede quando si sottoscrive una polizza Rc auto?
·
La
Compagnia di assicurazione invia le informazioni alla banca dati dell’Ania,
denominata Sita
·
Il
sistema Sita le passa al database della Motorizzazione Civile, nel quale si
trovano i dati sui veicoli immatricolati.
A questo punto, ad ogni targa
corrisponderà una polizza Rc auto.
Entro
quanto tempo dalla stipula della polizza si può circolare?
Entro pochi minuti, visto che le
compagnie di assicurazione hanno l’obbligo di inviare i dati in tempo reale
Perché
abolire il contrassegno assicurativo di carta?
·
Per
combattere l’evasione del pagamento della polizza Rc auto
·
Per
combattere il mercato dei contrassegni falsi
Nel
2014 i veicoli che circolavano senza copertura assicurativa erano 3.900.000
(dati Ania).