Secondo l’indagine dell’Ufficio
antifrode europeo su oltre decennio attività, l’Italia rischia di perdere circa
389milioni di aiuti comunitari. La Commissione europea propone infatti una
“rettifica finanziaria”, cioè una perdita di risorse (da compensare
sul periodo 2014-2010) di 388.743.938 di euro, per 11 anni di “gravi carenze” contestate
all’Agea, l’agenzia che gestisce gli aiuti comunitari all’agricoltura (circa 7
miliardi annui). Tutto ha inizio da
un’indagine di Guardia di finanza e Ufficio antifrode europeo (Olaf) sul
sistema informatico agricolo nazionale (Sian), utilizzato per gestire tutte le
operazioni relative alla politica agricola comunitaria in Italia. E’ con questi
accertamenti che si arriva alla scoperta di un registro parallelo dove si iscriveva
la contabilità debitoria di posizioni irregolari o fraudolente legate all’uso
dei fondi Ue.
http://ec.europa.eu/anti_fraud/index_en.htm
http://ec.europa.eu/index_it.htm