Con una sentenza, la 4228/2015, la Corte di Cassazione ha posto un freno alle cause per recuperare crediti irrisori. La sentenza nasce dal caso di una richiesta di recupero di 33 euro di interessi maturati in un arco di tempo di 15 gg. dopo aver comunque recuperato tutto il capitale. Si tratta quindi di una causa adita per questioni meramente di “principio”.
La motivazione della Corte risiede nel fatto che cause proposte per recuperare importi così irrisori di carattere strettamente patrimoniale e non direttamente connesse a tutela di interessi giuridici producono un rallentamento del sistema giustizia. I giudici richiamano a questo proposito sia l’art. 111 della Costituzione che l’art. 6 della Carta Europea dei diritti dell’uomo, che prevedono, invece, che i tempi di durata di una causa siano ragionevoli.
(Fonte Newsletter “Credit Village”)