Per la prima volta le centrali
nucleari apriranno le porte ai cittadini. L’evento, primo e unico nel suo
genere, è organizzato da Sogin, la società di Stato incaricata dello
smantellamento delle centrali e della messa in sicurezza dei rifiuti
radioattivi sabato 16 e domenica 17 maggio.
Con l’apertura delle centrali
nucleari alle visite dei cittadini, la Sogin vuole far conoscere e rendere
partecipi i consumatori del lavoro che sta portando avanti.
Pochi sanno infatti che i costi
dello smaltimento dei rifiuti, non solo d quelli radioattivi, viene caricato in
bolletta, ed è quindi giusto che i consumatori siano resi consapevoli delle procedure
adottate e partecipino anche alle scelte da prendere.
4 saranno le centrali che potranno
essere visitate:
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Caorso (Piacenza)
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Garigliano (Caserta)
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Trino (Vercelli)
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Latina.
I
percorsi lungo i quali si snoderà la visita saranno 2:
1. zona
controllata: accesso limitato per motivi di protezione dalle radiazioni
ionizzanti, segnalato e regolamentato da specifiche procedure. Vietato ai
minori
2. zona non
controllata: nessun limite di accesso. Consentito ai bambini dai 6 anni in su
IMPORTANTE: Nelle centrali di Caorso, Garigliano e
Trino sarà possibile effettuare entrambi i percorsi; in quella di Latina solo
il percorso nella zona non controllata.
ISCRIZIONI
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Scadenza: c’è
tempo fino a domenica 3 maggio
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Dove: sul
sito www.sogin.it
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Come: basta
inserire i propri dati ed allegare copia di un documento di riconoscimento
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Durata: un paio
d’ore
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Turni di visita: dalla mattina fino al tardo
pomeriggio