Il 20 aprile 2015 il Consiglio ha adottato un
regolamento che fissa un massimale per le commissioni interbancarie sui
pagamenti effettuati con carte di debito e di credito. Spesso infatti, fino ad
oggi, i dettaglianti ripercuotono sui consumatori aumentando i prezzi, i costi
eccessivi delle commissione interbancarie, legati all’accettazione dei pagamenti tramite
carta. Le nuove norme incoraggeranno la concorrenza e faciliteranno l’ingresso
nel mercato di nuovi operatori, con un conseguente ampliamento della
disponibilità di strumenti di pagamento.
L’obiettivo è ridurre i costi sia per i dettaglianti sia per il
consumatore e contribuire a creare un mercato dei pagamenti a livello di UE. Le
commissioni interbancarie sono applicate dall’istituto bancario del titolare
della carta alla banca del dettagliante ogni volta che un consumatore effettua un
acquisto tramite carta. Troppo spesso i consumatori sono ignari di tali
commissioni, eppure queste costano ogni anno ai dettaglianti e, in ultima
analisi, ai consumatori, decine di miliardi di euro. Il livello delle
commissioni varia ampiamente da uno Stato membro all’altro, creando ostacoli al
mercato interno dell’UE. L’adozione del regolamento fa seguito a un
accordo raggiunto con il Parlamento europeo in prima lettura. Il Parlamento ha
approvato il testo convenuto il 10 marzo 2015.