Così stabilisce la sentenza che precisa gli obblighi del concessionario nel caso in cui il contribuente venga a conoscenza di cartelle esattoriali a suo carico senza averle mai ricevute prima . Infatti, secondo la Suprema Corte, la ricevuta di ritorno prova solo il fatto che il contribuente abbia ricevuto un plico ma non assolutamente il suo contenuto.
Riferimento: Commissione Tributaria Provinciale Milano, sez. XXV, sentenza 25.02.2014 n° 3824