Ammonta a 26 miliardi la stima delle “mensilità” non pagate a Equitalia per gli italiani che avevano pattuito un piano di rateazione per diluire il proprio debito con Stato, Inps, Comuni e altri enti.
Con la nuova chance introdotta dal Parlamento nella conversione del decreto Milleproroghe, chi vuole rimettersi in regola ha a disposizione cinque mesi: dal 2 marzo fino al prossimo 31 luglio 2015.
La nuova procedura “cercare di disincagliare” i crediti vantati da Equitalia è stato lo stesso monte complessivo dei debiti maturati dai contribuenti già targati come «cattivi pagatori». La stima della cifra (tra i 26 e i 30 miliardi di euro) si è arrivati arrivare attraverso una serie di considerazioni, anche se il dato ufficiale non è stato ancora reso.