Scadono rispettivamente
il prossimo 2 marzo 2015 il 29 maggio, i termini per l’invio, da parte delle
banche e degli intermediari finanziari, dei dati relativi alle operazioni
creditizie/finanziarie e ai servizi svolti nel 2013 e nel 2014.
Le
operazioni e i servizi sono i seguenti:
·
conti
correnti
·
conti
deposito
·
carte
di credito e di debito
·
cassette
di sicurezza e operazioni extra conto
·
oro
e metalli preziosi
·
contratti
derivati
·
certificati
di deposito e buoni fruttiferi
·
gestioni
collettive e gestioni patrimoniali
All’Agenzia
delle Entrate, le banche e gli intermediari finanziari dovranno comunicare,
relativamente ai prodotti sopramenzionati:
·
il
saldo contabile a inizio e quello a fine anno
·
l’importo
totale degli accrediti effettuati e quello degli addebiti nello stesso anno.
La Superanagrafe
dovrebbe permettere all’Agenzia delle Entrate di effettuare un’analisi del rischio
evasione ed essere quindi in grado di contrastare il suo insorgere.
Per
Adiconsum, ben vengano tutte le misure che si prefiggono di combattere l’evasione
fiscale, purché si tratti di metodi efficaci che vadano a stanare davvero tutti
gli evasori, soprattutto quelli grandi, che sottraggono ricchezza al Paese.