A forza di proroghe, i pagamenti di
giugno sono stati tutti concentrati nella stessa data: lunedì 16 giugno.
Ma che cosa bisognerà pagare? Le
scadenze riguardano l’IMU, la TASI e la cedolare secca.
IMU
16 giugno: scade la prima rata dell’Imu
(imposta municipale unica sugli immobili che non sono abitazione principale)
sulle seconde case. Si ricorda che l’IMU è un’imposta comunale.
TASI
16 giugno: scade la prima rata della
Tasi (tassa sui servizi indivisibili) che insieme alla Tari ha sostituito l’IMU
sulle prime case. La prima rata della Tasi viene pagata il 16 giugno solo su
quelle case che sono abitazioni principali ubicate in quei Comuni che hanno già
deciso l’aliquota da applicare. La Tasi viene pagata anche dagli inquilini.
CEDOLARE
SECCA
16 giugno: coloro ce hanno scelto la
cedolare secca, cioè la tassazione agevolata dei redditi di locazione, pagano
il saldo 2013 e un acconto dell’imposta, il 38% a titolo di prima rata, per il
2014. Questa prima rata
è dovuta soltanto se l’importo da pagare supera i 257,52 euro, come accade con
l’Irpef.
Il pagamento della cedolare secca esonera
il proprietario dal pagamento dell’Irpef e delle imposte di registro e di
bollo.