In tempi di crisi, a chi non fa gola
ricevere in premio una vacanza? Lo sanno bene i c.d. truffatori delle vacanze,
che sono rientrati in azione proprio in questo periodo.
Ignari consumatori vengono adescati
con una telefonata in cui viene loro annunciato di aver vinto una vacanza ed
invitati in un hotel di lusso per formalizzare la vincita.
Accolti da un ambiente confortevole
con tanto di musica, filmati di paesaggi suggestivi e di cocktail, molte sono
le famiglie che hanno firmato sì per una vacanza, ma pagata a suon di soldoni
da loro stessi.
In pratica, la firma viene apposta
su un contratto per l’acquisto di un pacchetto turistico del valore di 5.000
euro, il quale è quasi sempre collegato ad un finanziamento a rate.
Che
cosa fare
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Rivolgersi
non appena ci si rende effettivamente conto di cosa si è firmato, ad una delle
sedi Adiconsum sparse su tutto il territorio nazionale (gli indirizzi sono sul
sito www.adiconsum.it)
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L’associazione
inoltrerà subito alla società una lettera per chiedere il recesso dal contratto
sottoscritto.
·
Prima
di sottoscrivere un qualsiasi contratto, leggere attentamente tutte le
clausole. In caso di dubbi, non firmare e contattare le sedi Adiconsum