La Banca d’Italia ha pubblicato la tabella dei tassi soglia di alcune operazioni
creditizie del II trimestre 2014, al di sopra dei quali si configura il reato di
usura.
Le operazioni di credito per le quali la Banca d’Italia determina trimestralmente
il tasso soglia sono l seguenti:
• aperture di credito in conto corrente;
• crediti personali (prestiti);
• accensione mutui;
• crediti finalizzati all’acquisto rateale (credito al consumo);
• credito revolving e con utilizzo di carte di credito,
• operazioni di leasing;
• prestiti contro cessione del quinto dello stipendio;
• altri finanziamenti a breve e a medio/lungo termine.
Banche ed intermediari finanziari sono tenuti all’osservanza di tali tassi pena la
denuncia per usura.
Adiconsum ha stilato un Vademecum su come comportarsi in presenza di un
tasso usurario:
• Prima di recarvi a chiedere il finanziamento consultate la tabella sui
tassi soglia della Banca d’Italia e scoprite qual è il tasso in vigore per la
tipologia di credito che vi occorre
• Se il tasso che vi propongono è superiore al c.d. “tasso soglia”
determinato dalla Banca d’Italia non accettate le condizioni offertevi,
poiché si tratta di un tasso usurario, un tasso cioè illegale.
• Denunciare subito il fatto alle autorità giudiziarie e ad Adiconsum.
• In caso di applicazione di tasso legale, ricordate che il tasso applicato
deve essere quello in vigore all’atto della sottoscrizione del contratto.
Ecco i tassi in vigore dal 1° aprile al 31 maggio 2014:
