Alcuni costumi sono stati trovati privi del marchio “CE” o con il marchio difforme, altri sono stati trovato positivi al “Cicloesanone”, composto nocivo in caso di inalazione e irritante sia per le mucose, le vie respiratorie superiori, sia per gli occhi e la pelle, nonché infiammabile. Questi i risultati dell’operazione denominata “Carnevale sicuro” condotta dalla Guardia di Finanza del Comando provinciale di Roma.
I Costumi di Carnevale possono nascondere insidie e trasformare una festa gioiosa come quella del Carnevale in un evento triste.
Le insidie maggiori sono tre: soffocamento, danneggiamento degli occhi ed infiammabilità.
L’UNI – l’Ente nazionale di Unificazione – ha stilato per ognuno di questi rischi una serie di parametri da rispettare per evitare incidenti. Pertanto:
•per evitare il soffocamento, maschere e caschi coprenti interamente la testa devono avere un’apertura di almeno 1×13 cm o due fori con diametro di circa 3 cm distanti di almeno 15 cm.
•per evitare danni agli occhi, le maschere non devono presentare bordi taglienti, punte acuminate e parti libere.
•per evitare danni da bruciature, acquistare costumi riportanti la marcatura UNI EN 71 che attesta che i capi sono stati realizzati senza l’apporto di materiali infiammabili.
Per festeggiare un Carnevale sicuro, Adiconsum, tenendo anche conto del prezioso lavoro svolto dall’UNI, ha stilato un breve Vademecum:
leggere bene l’etichetta per conoscere la composizione dei tessuti degli abiti;
controllare che su di essa sia riportato il marchio CE ed il contrassegno UNI EN71 (anche se non obbligatorio garantisce maggiore sicurezza);
non fare indossare ai bambini abiti sintetici e non antiallergenici;
verificare che le maschere non abbiano parti appuntite e bordi taglienti. Deve essere riportata, anche sull’imballaggio, l’avvertenza: “Attenzione! Questo è un giocattolo. Non fornisce protezione”;
accertarsi, come raccomandato dall’UNI – l’Ente italiano di unificazione – che le maschere e i caschi che coprono interamente la testa e che sono di materiale impermeabile, abbiano un’apertura di almeno 1 cm x 13 cm oppure due fori di superficie equivalente distanti l’uno dall’altro almeno 15 cm;
assicurarsi che costumi, parrucche, barbe e i baffi finti di Carnevale non siano composti da materiali infiammabili;
utilizzare per il viso solo trucchi anallergici e provvedere a struccarsi con prodotti specifici;
segnalare alle Forze dell’Ordine e alle sedi Adiconsum eventuali prodotti non a norma.