Quando veniva aperto dall’insegnante che lo scorreva dall’alto in basso e dal basso in alto, un brivido percorreva la schiena degli studenti. Stiamo parlando del Registro su cui per anni sono stati annotati, dapprima i voti e poi i giudizi, ma anche le assenze e le note dell’alunno. Una sorta di carta d’identità scolastica di ognuno di noi.
Dopo la pagella elettronica e le iscrizioni online, a settembre sarà il vecchio Registro ad andare in soffitta e il suo posto verrà preso dal Registro elettronico.