Erano marcati “Dolce e Gabbana”, “Tommy Hilfiger”, “Cavalli”, “Guess” e “Stone Island”, ma anche “Ralph Lauren”, “Puma”, “Nike”, “Louis Vuitton”, “Gucci” e “Burberry”, i capi d’abbigliamento sequestrati nella prima operazione nell’azione congiunta dei funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Trieste e dei militari della Guardia di Finanza nel porto di Trieste, grande snodo dei traffici illeciti. Nella seconda, i prodotti sequestrati erano calzature marcate “Crocs”.
I capi d’abbigliamento erano su un camion proveniente dalla Turchia e diretto in Svizzera, per un valore stimato di 900.000 euro.
Le calzature provenivano invece dalla Cina ed erano destinate al mercato italiano per un valore stimato di 320.000 euro.