Taglio drastico delle spese delle famiglie, soprattutto dei non alimentari
Nessuna buona notizia dai dati diffusi dall’ISTAT, l’Istituto nazionale di statistica, sulle vendite al dettaglio del mese di febbraio 2013.
Le vendite risultano, infatti, in calo sia su base mensile ossia rispetto a gennaio 2013 che su base trimestrale (dicembre 2012-gennaio e febbraio 2013) a delle difficoltà vissute dalle famiglie italiane alle prese con un ridotto reddito a disposizione a causa della crisi economica e della disoccupazione.
Ed ecco i dati nel dettaglio:
Vendite dei prodotti su base mensile (rispetto a gennaio 2013)
- – prodotti alimentari: +0,2%
- – prodotti non alimentari: -0,3%
Vendite dei prodotti su base annuale (rispetto a febbraio 2012)
– prodotti alimentari: -4,0%
– prodotti non alimentari: -5,3%
Vendite prodotti su trimestre dicembre 2012-febbraio 2013 (rispetto a settembre-novembre 2012)
Vendite prodotti alimentari per forma distributiva rispetto a febbraio 2012:
– Grande distribuzione organizzata: -3,1%
– Piccola distribuzione: -6,5%
Vendite prodotti non alimentari per forma distributiva rispetto a febbraio 2012:
– Grande distribuzione organizzata: -4,2%
– Piccola distribuzione: -5,8%
Vendite per forma distributiva
– Grande distribuzione organizzata: -3,5%
– Piccola distribuzione: -6%
Vendite dei prodotti non alimentari rispetto a febbraio 2012
Ecco gli articoli che più hanno risentito della diminuzione delle vendite:
– foto-ottica, pellicole, supporti magnetici, strumenti musicali: – 7,7%
– cartoleria, libri e giornali: – 7,4%
– calzature, cuoio e articoli da viaggio : – 6,7%
– prodotti di gioielleria ed oreficeria: – 6,6%
– giochi, giocattoli, sport e campeggio: – 6,5%
Gli unici prodotti che hanno risentito un po’ meno della diminuzione delle vendite sono stati i prodotti di profumeria e per la cura della persona con un – 3,5%.