Ancora dati negativi che disegnano il quadro di una crisi che non accenna a rallentare la sua corsa.
PIL
L’ultimo “Interim Assessment” di Settembre, ossia il rapporto diffuso dall’Ocse (organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) ha rivesto al ribasso le sue stime per il Pil italiano nel 2012, attestandolo intorno al -2,4%. Nel Rapporto l’Ocse “bacchetta” la BCE (Banca centrale europea) chiedendole di tagliare ancora i tassi di interesse e di rafforzare gli acquisti degli asset.
INFLAZIONE NELL’AREA EURO
La Banca Centrale Europea, dal canto suo, rivede al rialzo l’inflazione nell’eurozona. Le previsioni indicano un’inflazione al 2,5%, rispetto al precedente stimato nel 2,4%, mentre per l’anno prossimo si stima un tasso d’inflazione, seppur in diminuzione rispetto a quest’anno (1,9%), comunque in crescita rispetto a quello stimato in precedenza (1,6%).