Sale dal 12,5% al 20% la tassazione su dividendi azionari, interessi di obbligazioni societarie, capital gain (ovvero la differenza tra prezzo di emissione e prezzo di rimborso), sugli strumenti finanziari. Rimane al 12,5%, invece, il prelievo sui titoli di Stato (compresi i relativi capital gain).
Scende invece, dal 27% al 20% la trattenuta sulle remunerazioni di conti correnti e depositi bancari e postali e resta all’11% il prelievo annuale sulla rivalutazione degli strumenti di previdenza integrativa ( sia i Fondi Pensione che i Piano Individuale Pensionistico) mentre per i cosiddetti titoli per il sud la ritenuta sarà del 5%.
In luogo dell’imposta fissa di 34.20 euro, viene introdotto l’0,1% sul valore di mercato degli strumenti finanziari contenuti nei depositi titoli (per un massino di 1200 euro) per il 2012 che diventerà, nel 2013, senza tetto di esborso massimo del 0,15%.