Ancora poche le famiglie italiane che usufruiscono degli sconti in bolletta
Bonus energia e gas:
ancora poche le famiglie che ne usufruiscono.
Ampliare platea con una maggiore informazione
e modificando criteri ISEE.
Presentati i risultati del progetto “Bonus a
sapersiâ€
6 febbraio 2017 – Su una platea
di circa 4 milioni di famiglie potenzialmente beneficiarie dei bonus per
l’energia elettrica e il gas, ad oggi ne hanno usufruito, almeno una volta,
circa 2 milioni. Nel dettaglio ne hanno usufruito, su base annua, il 34% degli
aventi diritto al bonus elettrico e il 27% degli aventi diritto al bonus gas.
Pari ad un terzo della platea che ne avrebbe diritto.
Oltre l’80% degli
intervistati dalle 15 associazioni che hanno realizzato nel 2016 il progetto “Bonus a sapersi†(Cittadinanzattiva, Acu, Adiconsum, Adoc,
Associazione Utenti Radiotelevisivi, Assoconsum, Assoutenti, Codacons, Codici,
Confconsumatori, Federazione Confconsumatori-Acp, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori,
Movimento difesa del cittadino, Unione Nazionale Consumatori) dichiara di aver
intercettato cittadini che avrebbero i requisiti per la richiesta ma che non ne
sono consapevoli.
Inoltre, circa il
39% sostiene che l’iter per la richiesta
sia complesso o molto complesso; il 47% che le informazioni non siano sufficientemente diffuse o reperibili.
Ancora, solo il 56% ritiene l’importo del bonus adeguato rispetto alle bollette
e solo il 52% è convinto che l’attuale soglia ISEE sia adeguata ad individuare
i soggetti che ne avrebbero necessità.
Le principali
lamentele da parte di chi invece ha ricevuto il bonus riguardano: la
complessità dell’iter per la richiesta (30,3%), l’importo ritenuto inadeguato
ai consumi (22,5%), l’iter per il rinnovo (11,2%), la mancata erogazione
(10,9%).
Tali dati,
presentati oggi a Roma nell’ambito della conferenza stampa, confermano quanto
la misura, fondamentale se si pensa che oltre un cittadino su dieci che si
rivolge alle associazioni dei consumatori ha arretrati nel pagamento delle
bollette, andrebbe incentivata a partire da una corretta e capillare informazione
ai cittadini.
Sono queste
alcune delle principali questioni emerse nell’ambito delle attività del
progetto Bonus a sapersi sostenuto dall’AEEGSI
che, attraverso incontri formativi svolti in 73 città, un
manuale operativo e un video per i cittadini, ha contribuito ad accrescere l’informazione
sui bonus energia.
In tal senso è emersa le necessità di intervenire su
alcuni fronti, fra cui:
1. accrescere
fra le famiglie la diffusione di informazioni istituzionali in merito al bonus
2.
prevedere ulteriori misure contro la povertà energetica
3.
innalzare la soglia ISEE per poter accedere al bonus
dagli attuali 8.107,5 a 11.000 euro
4. modificare
i criteri di calcolo dell’ISEE, ad esempio escludendo il valore dell’abitazione
di residenza e le pensioni di invalidità, ed inserendo nel calcolo altre spese
familiari certificate.