Aumento del Misery index non fuga altri dati negativi
CRISI
Misery Index di Confcommercio registra lieve
miglioramento
Walter Meazza, presidente di
Adiconsum nazionale:
La continua alternanza di lievi
miglioramenti e peggioramenti
sono indice di un Paese che ha difficoltà a ripartire
e non riesce a stabilizzare quanto faticosamente conquistato
9 settembre 2016 – Il lieve miglioramento del Misery Index, purtroppo, non fuga gli altri
dati negativi, come quello sulla disoccupazione, sulla perdita di fiducia delle
famiglie e sulla frenata della ripresa – così il commento di Walter Meazza, presidente di Adiconsum
nazionale, a seguito della pubblicazione dei dati di Confcommercio.
La continua
alternanza dei vari indici di crescita del Paese – prosegue Meazza – non permette ad una
parte consistente delle famiglie italiane di essere fiduciose nel futuro e, quindi,
di contribuire al rilancio dei consumi e alle imprese di investire, assicurando
quella produzione in grado di generare occupazione stabile.
Auspichiamo che la
nuova legge di stabilità – conclude Meazza – contenga gli interventi per individuare le risorse
necessarie a far ripartire il Paese.