Dopo
l’Organizzazione mondiale della sanità, anche il Parlamento europeo boccia l’etichetta a semaforo contro cui Adiconsum si era da subito schierata,
unica associazione consumatori in Italia insieme a FACE (Federazione
Associazioni consumatori europee, promossa da Adiconsum) scrivendo sia alla Commissione Europea che al
Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, in occasione del semestre europeo di
presidenza dell’Unione europea – dichiara Pietro Giordano, Presidente nazionale di Adiconsum.
L’obesità – afferma Giordano – non si combatte con i “semaforiâ€, ma con campagne informative e
formative sulla corretta alimentazione con il contributo delle Associazioni
Consumatori, per mettere in grado il consumatore di scegliere l’alimento meno
nocivo alla propria salute con etichette più trasparenti e complete, privilegiando i prodotti sostenibili, cioè a
filiera corta e tracciabile.
La corretta
alimentazione –
prosegue Giordano – è un fatto culturale. Per questo insieme con
il Gruppo De Cecco stiamo conducendo nell’ambito del progetto “Una sana
alimentazione†un tour nelle scuole. Dopo aver incontrato studenti, insegnanti
e docenti degli istituti alberghieri di Puglia e Sicilia, la prossima settimana
il tour approderà in Sardegna. Il progetto vuole promuovere la cultura della
corretta alimentazione, indispensabile per condurre una vita più salutare. Chi
è obeso, a meno che non sia affetto da una patologia, ha, infatti, rotto
l’equilibrio tra qualità dei prodotti e giuste quantità. Lo strumento più
valido ed efficace per ristabilire questo equilibrio, è la DIETA MEDITERRANEA,
non certo l’etichetta a semaforo!